Papa Francesco indica ai neocatemunali la via missionaria

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Ricevendo gli aderenti al Cammino Neocatecumenale papa Francesco ha ricordato loro il compito della missione. Il Cammino Neocatecumenale è ‘a servizio dei Vescovi e dei Parroci come itinerario di riscoperta del battesimo e della formazione permanente della fede’ ed è proposto ai fedeli che desiderano ravvivare nella loro vita la ricchezza dell’iniziazione cristiana.

Con Kiko Arguello anche Carmen Hernández è stata co-iniziatrice del Cammino neocatecumenale; all’udienza i partecipanti sono stati informati che la diocesi di Madrid sta aprendo ufficialmente la causa di beatificazione della catechista spagnola.

Il tema di cui ha parlato a braccio il papa è stato concentrato sul battesimo: “Ma sappiamo che, una volta che abbiamo battezzato, la comunità che nasce da quel Battesimo è libera, è una nuova Chiesa; e noi dobbiamo lasciarla crescere, aiutarla a crescere con le proprie modalità, con la propria cultura”.

Questa è la storia dell’evangelizzazione: “Tutti uguali in quanto alla fede: credo in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, il Figlio che si è incarnato, è morto e risorto per noi, lo Spirito che ci aiuta e ci fa crescere: la stessa fede. Ma tutti con la modalità della propria cultura o della cultura del posto dove è stata predicata la fede”.

L’evangelizzazione vuol dire portare la cultura secondo le tradizioni dei popoli: “E questo lavoro, questa ricchezza pluriculturale del Vangelo, che nasce dalla predicazione di Gesù Cristo e si fa cultura, è un po’ la storia della Chiesa: tante culture ma lo stesso Vangelo. Tanti popoli, lo stesso Gesù Cristo.

Tante buone volontà, lo stesso Spirito. E a questo siamo chiamati: andare avanti con la forza dello Spirito, portando il Vangelo nel cuore e nelle mani. Il Vangelo di Gesù Cristo, non il mio: è di Gesù Cristo, che si adegua alle diverse culture, ma è lo stesso. La fede cresce, la fede si incultura, ma la fede è sempre la stessa”.

Questo è lo spirito missionario dei neocatecumeni: “Questo spirito missionario, cioè di lasciarsi inviare, è un’ispirazione per tutti voi. Vi ringrazio di questo, e vi chiedo docilità allo Spirito che vi invia, docilità e obbedienza a Gesù Cristo nella sua Chiesa. Tutto nella Chiesa, niente fuori dalla Chiesa.

Questa è la spiritualità che deve accompagnarci sempre: predicare Gesù Cristo con la forza dello Spirito nella Chiesa e con la Chiesa. E quello che è il capo, diciamo, delle diverse Chiese è il vescovo: sempre andare avanti con il vescovo, sempre. E’ lui il capo della Chiesa, in questo Paese, in questo Stato”.

Attualmente il Cammino Neocatecumenale è presente in 134 nazioni dei 5 continenti, con 21.300 comunità in 6.270 parrocchie; le famiglie in missione sono 1.668, e di esse 216 sono missio ad gentes in città scristianizzate dei 5 continenti; 125 sono i Seminari Diocesani Missionari Redemptoris Mater.

(Foto: Santa Sede)

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