Tag Archives: donna

Da Novara mons. Brambilla per la dignità della donna

“Lo scorso mese di novembre mi è capitata tra le mani la mia prima omelia di san Gaudenzio e mi ha impressionato per la sua attualità. Sembra scritta per il tempo presente. L’unica cosa diversa è l’aggravarsi della situazione e dei fenomeni descritti. Sono stato persino tentato di riproporla tale e quale e di rivelare solo alla fine la sua data. Mi è parso bello riprenderne almeno una parte ampia, per poi focalizzare il nostro sguardo sul tema cruciale su cui voglio attirare la vostra attenzione: l’ora della donna nella Chiesa e nel mondo”.

A Bergamo e Brescia ‘Donne sante & Sante donne. Il prendersi cura di una società che cambia’

Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, Santa Teresa Verzeri, Paola Elisabetta Cerioli e tante altre: donne straordinarie che nell’Ottocento, prima della nascita delle politiche pubbliche volte a garantire lo stato sociale, hanno creato grazie alla loro sensibilità e intraprendenza opere per l’accoglienza e il sostegno dei più fragili. Costruirono scuole, ospedali, asili e orfanotrofi, avviando una stagione di grande vitalità del mondo cattolico, a servizio della società in cui vivevano.

Intorno ai femminicidi

Concludendo la nostra tematica, con il menzionato supporto letterario, dottrinale, teologico, pastorale e giurisprudenziale di amici e studiosi già citati, viene sottolineato infine che un tempo l’onore assumeva una nozione molto più ampia di quella attuale e la sua lesione necessitava obbligatoriamente di essere riparata, anche con le armi o con la violenza.

La preghiera all’Immacolata di papa Francesco per l’umanità: Abbiamo bisogno di Te

“Vergine Immacolata! Veniamo a te con il cuore diviso tra speranza e angoscia. Abbiamo bisogno di te, Madre nostra! Ma prima di tutto vogliamo ringraziarti,  perché in silenzio, come è nel tuo stile, tu vegli su questa città, che oggi ti avvolge di fiori per dirti il suo amore. In silenzio, giorno e notte, vegli su di noi: sulle famiglie, con le gioie e le preoccupazioni (tu lo sai bene); sui luoghi di studio e di lavoro; sulle istituzioni e gli uffici pubblici; sugli ospedali e le case di cura; sulle carceri; su chi vive per strada; sulle parrocchie e tutte le comunità della Chiesa di Roma. Grazie per la tua presenza discreta e costante, che ci dà conforto e speranza”.

Maria Immacolata, una donna con un grande coraggio

“E’ tra questi due verbi, all’apparenza diversi tra loro, che si snoda il cammino di Maria. Confinata a vivere in un villaggio non identificabile nelle carte geografiche. Maria, piccola fanciulla di Nazaret, è invitata dall’arcangelo Gabriele a collaborare al progetto d’amore di Dio e subito ad intonare il canto dei poveri e degli esclusi.

Solennità della Immacolata Concezione di Maria

Il titolo più bello che si attribuisce a Maria è l’essere l’Immacolata Concezione. Così la volle Gesù, il Verbo eterno quando assunse la natura umana.  Un titolo che evidenzia e sintetizza tutte le perle che adornano Maria, madre di Gesù e madre nostra. La data della festa: 8 dicembre è solo in sintonia con la data 8 settembre, festa della nascita di Maria.

Papa Francesco: principio petrino e principio mariano hanno uguale importanza

Oggi papa Francesco ha proseguito nelle udienze programmate, ma con le dovute precauzioni verso una lenta guarigione, come ha detto ai partecipanti al seminario di ‘Etica nella gestione della salute’:

Mons. Moraglia: riscoprire il valore della donna è decisivo per la Chiesa e per la società

Una festa per la fede del ‘Popolo di Dio’: questa è da sempre la celebrazione annuale della festa della ‘Madonna della Salute’ per i veneziani. Quindi non una semplice ricorrenza tradizionale, ma un rinnovarsi del rapporto con il Signore attraverso la devozione alla Vergine Maria, come ha affermato il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia nell’omelia al vangelo che narrava le nozze di Cana, conducendo il fedele al ‘cuore’ della rivelazione cristiana:

Papa Francesco: la Beata Teresa di Gesù ha fondato la congregazione sull’Eucarestia

Maria Teresa di Gesù, al secolo Karolina Gerhardinger, nacque in un sobborgo di Ratisbona in Baviera, il 20 giugno 1797, frequentò la scuola femminile delle Canonichesse di Notre-Dame e all’età di 12 anni, essa accolse prontamente la chiamata a divenire insegnante; e più tardi fondò la sua congregazione per l’educazione, rispondendo, così, a una grande sfida del suo tempo; sfida che interpretò come una speciale chiamata di Dio nei suoi riguardi.

Papa Francesco ‘sogna’ una Chiesa del popolo

“Gesù, per la sua Chiesa, non assunse nessuno dei piani politici del suo tempo: né i farisei, né i sadducei, né gli esseni, né gli esiti. Nessuna corporazione chiusa; semplicemente prendi la tradizione d’Israele: tu sarai il mio popolo e io sarò il tuo Dio”.

151.11.48.50