Bambino Gesù del Cairo e Chef Francesco Mazzei insieme per i bambini poveri

Condividi su...

Martedì 7 dicembre, nello storico Palazzo Altieri, in Piazza del Gesù, in Roma, si è tenuta una cena di beneficenza per raccogliere i fondi necessari ad acquistare una cucina per i bambini della Casa di Accoglienza ‘Oasi della Pietà’ del Cairo.

La cucina sarà anche una scuola di alta professionalità, in grado di formare i ragazzi al fine di fornire loro la possibilità di un futuro migliore, grazie agli insegnamenti dello Chef Francesco Mazzei, il quale offrirà, gratuitamente, la sua consulenza ed il suo insegnamento ai giovani ospiti della casa di accoglienza.

A tal proposito, alla presenza degli ospiti, è stato sottoscritto un accordo tra l’Associazione ‘Bambino Gesù del Cairo Onlus’ e lo chef Francesco Mazzei, volto a offrire corsi di cucina ai giovani della Casa, al personale che lavorerà nella cucina della Casa e nella Cucina del Women’s and Children’s Hospital del Cairo, dando, altresì, la possibilità a chi lo desiderasse, facente parte della popolazione egiziana, di aderire ai corsi formativi specialistici.

Si darà vita, in tal modo, nella Casa di Accoglienza ‘Oasi della Pietà’ ad una ‘Scuola Cucina’, nella quale poter elaborare un programma alimentare e realizzare cibi e pasti salutari a favore dei bambini ospitati ed assistiti nella citata struttura e nell’Ospedale ‘Bambino Gesù Women’s and Children’s Hospital’.

Allo stesso tempo, la medesima ‘Scuola Cucina’ dovrà fungere da Laboratorio,  quale fulcro per la realizzazione e la creazione di una scuola in grado di offrire ai bambini abbandonati nozioni e lezioni per la conseguente acquisizione di una formazione professionale che li possa inserire nel mondo del lavoro con il titolo di Chef o di Cuoco.

La realizzazione della cucina della Casa di Accoglienza, che prevede arredi e attrezzature all’avanguardia, in linea con i moderni standard di sicurezza, costruita con materiale agevolmente igienizzabile, facile da manutenere, ha un grande valore in quanto rimanda al senso della famiglia e rappresenta un momento di vicinanza e condivisione, oltre ad avere uno sguardo proteso verso il futuro.

I ragazzi, infatti, non solo potranno  nutrirsi in maniera sana e sicura, impareranno anche a padroneggiare le moderne tecniche culinarie. Lo Chef, di rango internazionale, si impegna in opere di carattere umanitario, mettendo a disposizione la sua arte e la sua professionalità al servizio degli ultimi e dei malati. Difatti, da molti anni, prepara il pranzo di Natale per centinaia di bambini poveri. 

Durante il difficile periodo del lockdown ha utilizzato le cucine e le brigate dei suoi ristoranti per fornire pasti gratuiti e ristoro al personale degli ospedali di Londra. Ha ricevuto numerose benemerenze per aver realizzato le iniziative di solidarietà ‘The felix project’ per i senza tetto della capitale britannica e ‘Who’s cooking dinner’ a favore dei malati di leucemia. Nel 2019, la sua instancabile opera professionale ed umanitaria gli è valsa la nomina a Cavaliere, conferitagli dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

A spiegare, o meglio illustrare nel dettaglio, il progetto dell’accordo agli ospiti presenti al prestigioso evento, sarà Monsignor Gaid Yoannis Lahzi, già Segretario particolare di Papa Francesco, Presidente dell’Associazione ‘Bambino Gesù del Cairo Onlus’, che, dal 2020, aiuta i bambini bisognosi a crescere e a  diventare indipendenti.

L’attività dell’Associazione si prefigge l’obiettivo di tutelare, in Egitto, i bambini poveri ed abbandonati, attraverso la realizzazione di due importanti progetti: l’Oasi della Pietà ed Il Bambino Gesù Women’s and Children’s Hospital. Quest’ultima è un’infrastruttura ospedaliera pediatrica, le cui caratteristiche consentono di assicurare l’assistenza medico-sanitaria ai giovani affetti da patologie e, nel contempo, l’assistenza alle donne in gravidanza, durante tutto il percorso gestazionale.

La casa di accoglienza ‘Oasi della Pietà’ è nata per poter offrire ai bambini bisognosi una ‘casa’, in cui essi possano crescere in modo sano e possano essere protetti  da qualsiasi tipo di violenza, assicurando ad ognuno di essi serenità, benessere ed il rispetto dei propri diritti.

151.11.48.50