Tag Archives: carità

I santi della porta accanto raccontati da Cecilia Galatolo: Nella Zulian Mariani

Spesso diventare genitori significa trovare il coraggio di rispondere alle domande più scomode: è quello che scopre Alessandro, il protagonista del nuovo romanzo, ‘Cara Nella, i tuoi figli sono dodici’ di Cecilia Galatolo, quando, sul punto di mettere a letto i propri figli in una sera come tante, si troverà a dover rispondere a una domanda che rievoca in lui ricordi spiacevoli: ‘Anche chi ha commesso un crimine finisce in paradiso?’

Papa Francesco: la missione è il centro della Chiesa

A pochi giorni dalla beatificazione di Pauline Jaricot, fondatrice dell’Opera della Propagazione della Fede, il papa ha scritto un messaggio alle Pontificie Opere Missionarie, riunite fino al 23 maggio, al Centro Valpré di Lione, per l’assemblea generale, dove si incontrano 120 direttori nazionali in concomitanza con la beatificazione di Pauline Jaricot, che 200 anni fa ha fondato una delle quattro opere missionarie, quella della ‘Propagazione della fede’:

Fratel Barducci: Charles de Foucauld insegna che Gesù è Carità

Domenica 15 maggio in piazza san Pietro papa Francesco presiederà la celebrazione eucaristica e il rito della canonizzazione dei Beati Titus Brandsma, Lazzaro detto Devasahayam, César de Bus, Luigi Maria Palazzolo, Giustino Maria Russolillo, Charles de Foucauld, Marie Rivier, Maria Francesca di Gesù Rubatto, Maria di Gesù Santocanale e Maria Domenica Mantovani.

Mons. Salvucci è arcivescovo di Pesaro: maior est caritas

Dal 1^ Maggio l’arcidiocesi di Pesaro ha ufficialmente il nuovo arcivescovo: mons. Sandro Salvucci, ordinato vescovo da mons. Piero Coccia (Amministratore Apostolico di Pesaro), alla presenza dei vescovi ordinanti: Rocco Pennacchio (Arcivescovo di Fermo) e Armando Trasarti (Vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola).

Le Rose di Santa Rita: sabato 30 aprile e domenica 1° maggio in oltre 500 località ed online

Da Torino a Napoli, da Parma a Cagliari, da Verona a Roma, e ancora Firenze, Bari, Potenza e Palermo, sono solo alcune delle oltre 500 località, sparse in ogni regione d’Italia, dove sabato 30 aprile e domenica 1° maggio fioriranno ‘Le Rose di Santa Rita’:

Papa Francesco: la missione è gioia

“Siete venuti dai diversi territori dell’Italia per il Convegno missionario giovanile, sul tema ‘Back to the COMIGI: La missione riparte dal futuro’. E’ un appuntamento organizzato in collaborazione con gli Istituti missionari, che qualifica il vostro itinerario formativo, invitandovi a rinnovare insieme l’impegno nella missione universale della Chiesa. Quest’anno è anche un’occasione preziosa per festeggiare il cinquantesimo anniversario della nascita del Movimento giovanile missionario delle Pontificie Opere Missionarie, oggi Missio Giovani”.

Il cardinale Zuppi: credere nella Pasqua non ci fa arrendere al male

I ‘panini benedetti’ sono un segno particolare della devozione a san Nicola da Tolentino, legati ad un episodio della sua vita. San Nicola, gravemente malato, ottenne la grazia della guarigione per intervento della Vergine Maria, che, apparsa in visione, gli aveva assicurato: “Chiedi in carità, in nome di mio Figlio, un pane. Quando lo avrai ricevuto, tu lo mangerai dopo averlo intinto nell’acqua, e grazie alla mia intercessione riacquisterai la salute”.

Il santo non esitò a mangiare il pane ricevuto in carità da una donna di Tolentino, riacquistando così la salute. Da quel giorno san Nicola prese a distribuire il pane benedetto ai malati che visitava, esortandoli a confidare nella protezione della Vergine Maria per ottenere la guarigione dalla malattia e la liberazione dal peccato.

Quindi nella ‘domenica laetare’, che racconta la parabola del ‘Figlio prodigo’, facendo pregustare la gioia della Pasqua di Resurrezione, nella basilica di san Nicola da Tolentino si è celebrata la festa del pane con i sindaci della Comunità montana dei ‘Monti Azzurri’, che hanno preso parte alla messa officiata dall’arcivescovo di Bologna, card. Matteo Maria Zuppi: “Ecco, oggi è la festa della resurrezione di un figlio che era perduto ed è tornato in vita. E’ questo il senso della Quaresima: non meno vita, ma finalmente vita vera, incontro con sé, rientrare in sé, non uscire da sé!”

Quindi ha ribadito l’importanza di legami di amore, su cui fondare il significato di libertà: “Solo l’amore giustifica la festa. E no, non è mai buono, nemmeno da giusto, essere soli! Solo il Padre libera dal male e dalle sue conseguenze, che sono anche la diffidenza del fratello maggiore, che vede solo il peccato e non sa gioire per la resurrezione del minore. Ce lo ricorda san Nicola… Oggi benediciamo i ‘panini miracolosi’ di san Nicola…  Il santo non esitò a mangiare il pane ricevuto in carità da una donna di Tolentino, riacquistando così la salute”.

Il cardinale ha evidenziato che nell’unità si può trovare l’amore: “San Nicola colpiva perché aveva un modo affettivo!Non succede niente quando siamo tiepidi. Quando si trovava all’altare, raccontano le storie, la sua faccia si infiammava d’amore e abbondanti lacrime sgorgavano dai suoi occhi. Le segrete comunicazioni della sua anima con Dio all’altare e al confessionale gli facevano gustare anticipatamente le delizie della beatitudine celeste… Solo insieme troviamo la soluzione. Solo ‘Fratelli tutti’ è il futuro.”.

Al termine della concelebrazione eucaristica ho chiesto al card. Zuppi di spiegare il motivo per cui Pasqua non può esistere senza Resurrezione: “Pasqua è la Resurrezione. La bella notizia non consiste nelle parole importanti dette da Gesù; ma la notizia di Pasqua è la più incredibile di tutte: quell’uomo, morto in croce, è risorto e la vita non finisce. Ci aiuta a guardare con forza l’inevitabile scontro  con il limite della vita attraverso la croce, perché ci aiuta a vedere la luce della vittoria dell’amore sulla morte”.

In quale modo Gesù riaccende la speranza?

“Amando fino alla fine, abbassandosi fino all’umiliazione per innalzarsi sino alla gloria di Dio. Gesù vive fino in fondo quello che in realtà gli uomini e le donne vivono, cioè lo scontro con la propria fragilità, quando il male mette in croce i nostri sogni e le nostre attese. Il male mette in croce, l’amore vince la croce”.

Allora la Pasqua può essere un invito a superare la difficoltà del vivere?

“La Pasqua non rimuove tutte le nostre difficoltà. La vittoria di Gesù non è quella che ci permette di non avere più problemi, secondo una certa nostra idea di benessere. La Pasqua, per di più, non si afferma nemmeno immediatamente nel cuore dei discepoli. Essi devono combattere con la loro incredulità. La Pasqua è la vittoria, perché libera la morte dall’essere definitiva e rende definitivo l’amore di Gesù e la sua presenza viva”.

Per quale motivo nella Pasqua esplode la gioia?

“La Pasqua stessa è gioia, perché ci permette di combattere il male; ci affranca da esso e dalle sue intimidazioni, dal turbamento davanti alla sua forza e dalla sua capacità di seminare il dubbio sull’amore di Dio. Dobbiamo rafforzare l’uomo interiore per trasformare le esperienze in consapevolezza e non lasciarle solo emozioni da consumare”. 

E’ possibile credere nella Pasqua in tempi difficili?

“A maggior ragione! Credere nella Pasqua non ci fa arrendere al male. Qualche volta il male sembra definitivo e vincente; in realtà è la forza di Gesù che vince il male; la forza del perdono e della misericordia vince il male. Proprio nel buio della sofferenza crediamo nella luce della Resurrezione”.

Venerdì 25 marzo papa Francesco ha consacrato al cuore immacolato di Maria la Russia, l’Ucraina e tutto il mondo. Quale forza ha la preghiera?

“La preghiera è la forza più grande per due motivi; la prima ragione è che la preghiera è la forza di Dio, che arriva dove noi non arriviamo; è una forza che non si vede, eppure è così efficace. Il secondo motivo è che la preghiera chiede a chi prega anche l’impegno. Non si accontenta della delega a Dio ‘pensaci tu’, ma Dio chiede di coinvolgerci nella lotta affinché il male venga sconfitto. La preghiera per la pace ci chiede di essere uomini di pace”.  

(Tratto da Aci Stampa)

Pier Giorgio Frassati: una preghiera per la pace

Giovedì 6 aprile è stato il 120^ compleanno di Pier Giorgio Frassati ed è stato ricordato dall’associazione dedicata al beato torinese attraverso la recita del rosario: “La nostra preghiera sarà un Rosario con Pier Giorgio per tutti i giovani; chiederemo che siano sostenuti e illuminati dalla grazia della castità”.

Praedicate evangelium: vera o falsa riforma?

Il 19 marzo è stata pubblicata la Costituzione apostolica Praedicate evangelium che entrerà in vigore il 5 giugno prossimo. Ci si può chiedere già fin da ora: è una vera o è una falsa riforma? Anche perché per venire alla luce ci sono voluti ben nove anni e, quindi, la gestazione è stata davvero lunga e molto probabilmente il processo redazionale ha subito in questo periodo battute d’arresto. Tuttavia alcune novità ci sono come da più parti è stato notato.

89.31.72.207