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Padre Gabriele Amorth a cento anni dalla nascita: cosa resta del suo insegnamento

Cento anni fa nasceva a Modena padre Gabriele Amorth (1925-2016), il famoso esorcista appartenente alla Società San Paolo fondata dal Beato Giacomo Alberione che, per tanti anni, ha combattuto al servizio della Chiesa contro le forze del Male lanciando un chiaro messaggio di denuncia degli effetti malvagi della «modernità posseduta dal Maligno».

Il fenomeno delle possessioni diaboliche, infatti, come ci ha ripetuto tante volte il religioso, non riguarda solo i singoli, ma anche le società e i popoli. I piani terroristici dell’islamismo o di altra natura e le barbare uccisioni compiute di vittime innocenti così come la “cultura della morte” promossa dalle élite dell’Occidente postcristiano sono con tutta evidenza ispirate in ultima analisi da Satana. Ma sono diabolici anche gli abusi sessuali sui minori, la tolleranza o legalizzazione delle droghe, lo sfruttamento della prostituzione, la riduzione in schiavitù di tanti poveri costretti a lavorare per paghe miserabili, i giochi finanziari dei potenti senza scrupoli etc.

Padre Amorth ci manca molto perché non le mandava a dire, sia a potenti sia ad ecclesiastici mondani, sulle esigenze e responsabilità della lotta contro il demonio. Nel suo ultimo libro, pubblicato postumo, ha scritto tra l’altro: «Il demonio ha una forza immensa. Anche se oggi si cerca di cancellare perfino il ricordo di questo potere. Papa Francesco, invece, ha cominciato fin dai primi discorsi a parlare anche del demonio: e pure Gesù ha iniziato la sua missione pubblica lottando contro il Maligno. L’ha annientato, l’ha superato» [Gabriele Amorth, Il diavolo, oggi. Le ultime parole di un esorcista, Piemme, Casale Monferrato 2017].

Non a caso l’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE), che il religioso paolino ha fondato nel 1994 assieme all’esorcista francese p. René Chenesseau (1924-2010), nel messaggio di cordoglio per la morte del Santo Padre, ne ha voluto ricordare in particolare il «coraggio e amore verso i più poveri, gli emarginati e, in particolare, i tribolati ad opera del maligno» (AIE, Messaggio di cordoglio per la morte di Papa Francesco, 21 aprile 2025, www.aieinternational.it). Proprio all’inizio del pontificato di Bergoglio, in effetti, l’AIE è stata finalmente riconosciuta dalla Chiesa, sia pure come ‘associazione privata di fedeli’ (2014).

Oltre alla necessità di evitare qualsiasi tipo di compromissione con il mondo dell’occulto, padre Amorth ha sempre trasmesso ai fedeli e alle persone che incontrava che il Male e il diavolo esistano realmente ma, soprattutto, esiste il Bene, ovvero l’immenso amore di Dio per gli uomini. Nel suo “testamento spirituale” ci ha lasciato in merito il chiaro messaggio: «se esiste un modo per distogliere il diavolo da noi, esso consiste nel lasciarci attrarre dalla bontà e dalla bellezza che promanano dal bene e dal nostro Dio e Padre» (Dio più bello del diavolo. Testamento spirituale, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2015).

Allo stesso tempo quella prestata da padre Amorth e dell’AIE è stata una costante opera di servizio alla Chiesa nella lotta contro il demonio ed i fenomeni malefici di cui rimangono tanto più vittime sia credenti sia non credenti in una società scristianizzata come la nostra. In un’intervista del 2001 alla rivista 30Giorni, ad esempio, si lamentava del fatto che molti, anche nel clero, non credano «più nel demonio e negli esorcismi, e nemmeno nel potere che Gesù ha concesso di scacciare i demoni». E questo era tanto più grave in un’epoca nella quale era ed è crescente l’attrazione per la magia, l’occulto, il satanismo: «Lo spaventoso calo della fede in tutta l’Europa cattolica fa sì che la gente si getti tra le mani di maghi e cartomanti, mentre prosperano le sette sataniche», non si stancava di denunciare.

Padre Amorth entrò giovanissimo nella Società San Paolo e venne consacrato sacerdote a Roma nel 1951. Fu formatore di religiosi paolini, insegnante, animatore spirituale, scrittore, giornalista. Nel 1985 il cardinale Ugo Poletti (1914-1997) lo nominò esorcista della diocesi di Roma, ruolo che lo rese celebre e a cui ha dedicato con serietà e impegno gli ultimi trent’anni della sua vita.

Nel momento della morte l’allora Superiore generale della Società San Paolo don Valdir José De Castro, assieme al superiore provinciale dell’Italia don Eustacchio Imperato, ne hanno attestato non solo il meritorio servizio alla Chiesa ma anche «l’intenso ministero paolino»con il quale padre Amorth «ha testimoniato tutto il suo amore a Gesù Maestro e a sua Madre Maria, Regina degli Apostoli» (L’Osservatore Romano, 18 settembre 2016, p. 6).

Padre Amorth ha lavorato come esorcista nella diocesi di Roma dal 1986 fino alla morte, avvenuta nell’Urbe il 16 settembre 2016. Inizialmente assistette il passionista Candido Amantini (1914-1992), che aveva ricoperto l’incarico per trentasei anni, prima di prenderne il posto. In questo periodo p. Amorth “ha salvato” migliaia di anime “in perdizione” (60.000 secondo le sue stesse affermazioni). I suoi libri continuano ad essere letti, tradotti e rieditati anche all’estero (si veda l’ultima ristampa Lutter contre les forces du mal pubblicata dalla casa editrice francese Presses du Châtelet, Parigi 2024, pp. 276). Il best-seller mondiale Un esorcista racconta (Presentazione di p. Candido Amantini, Edizioni Dehoniane, Bologna 1990, pp. 232), tradotto in 23 lingue, è giunto quest’anno alla 21° ristampa in Italia.

Dell’insegnamento del grande religioso paolino resta oggi il monito contro le pratiche occultistiche che, oltre a provocare danni psichici alla persona, come ansia, stress e apprensione, rischiano non di rado di provocare gravi rischi di natura spirituale a causa dell’intervento diretto del demonio. Denunciando l’inadeguata formazione sulla materia dello spiritismo da parte di molti sacerdoti e talvolta anche vescovi, la missione di padre Amorth servirebbe ancora nel nostro Paese a causa del progressivo venir meno del ruolo delle agenzie educative, pubbliche e private. Un esempio di tale situazione?

L’irresponsabilità recentemente manifestata dai vertici politici di alcune Amministrazioni locali che, nelle manifestazioni di socializzazione finanziate per la cittadinanza, «promuovono sempre più iniziative legate al tema della stregoneria e dell’occulto, considerandole un’attrazione che garantisce introiti ai Comuni e benefici al cosiddetto settore secondario» (Benevento e la Festa delle Streghe, Il Mattino, 29 marzo 2025).

L’ha denunciato da ultimo (non ripresa da quasi nessuno dei grandi media e, cosa ancor più grave, dalle testate cattoliche) l’Associazione internazionale degli esorcisti, stigmatizzando in particolare l’evento che si è svolto lo scorso mese a Benevento, dove il cui sindaco è Clemente Mastella, con una lunga carriera politica iniziata con la Democrazia Cristiana. Ebbene, proprio l’amministrazione da lui guidata – ha sottolineato l’AIE -ha promosso nei giorni coincidenti con l’equinozio di primavera (21-23 marzo), l’evento denominato “Janara – Le streghe di Benevento“, aperto da una conferenza con tutti i sindaci delle “città delle streghe” (Rifreddo, Triora, Castel del Monte, Uggiano, compresa la città di Salem, in Massachusetts).

«Pensare di intrattenere la popolazione, compresi i bambini e gli adolescenti, con temi appartenenti al mondo del male, del maleficio, dell’orribile e del macabro, come la stregoneria, denota un gravissimo malessere interiore e un’assenza di coscienza civile – ha affermato in un comunicato l’Associazione oggi presieduta da mons. Karel Orlita, esorcista della diocesi di Brno, Repubblica Ceca -, soprattutto in coloro che occupano ruoli politici o istituzionali e che promuovono con enfasi tali insensate iniziative. Favorire il mondo delle tenebre anziché quello della luce non può che portare prima o poi inevitabilmente a conseguenze tragiche».

Il diavolo odia il Matrimonio

Il diavolo odia il matrimonio e fa di tutto per distrugge l’unione tra un uomo e una donna in Cristo Gesù. Lo fa in vari modi, tramite l’azione ordinaria delle tentazioni che colpisce ognuno di noi, ma anche con azioni straordinarie: possessioni, vessazioni e ossessioni. Dobbiamo dire che gli sposi che amano il proprio coniuge nella gratuità, senza aspettarsi nulla in cambio o vivono l’amore più grande che è quello di essere disposti a ‘dare la vita per il proprio coniuge’, non hanno nulla da temere dal demonio.

Ma siccome la maggior parte di noi non viviamo queste vette d’amore siamo a rischio tentazioni. Qui a seguire metteremo in evidenza alcune trappole che ci fanno finire a grave rischio demoniaco: 1) Le sedute spiritiche, pozioni magiche, magia bianca e nera. Papa Benedetto XVI ha sottolineato la pericolosità di queste pratiche: “Nel tentativo di dominare il futuro o influenzare eventi al di fuori della volontà divina, l’uomo si apre a forze oscure che lo portano lontano da Dio. Solo la luce di Cristo libera dal potere delle tenebre”. Queste attività, spesso mascherate da innocue curiosità, sono in realtà porte spalancate verso l’occultismo e il demonio.

2) Cartomanti, occultisti e guaritori, a cui ci si rivolge per risolvere problemi di lavoro, salute e amore. Oltre a spillare soldi al malcapitato (in media circa 500 euro all’anno, ma anche molto di più), chi si rivolge a loro può finire in una trappola occultistica. Nei primi momenti sembra anche di stare risolvendo i problemi, si trova il denaro, l’amore, ma poi si finisce legati mani e piedi: truffe, minacce, rituali a sfondo sessuale, manipolazioni mentali. Ben 12.000.000 di persone in Italia si rivolgono a queste figure. Il 90% delle persone si interfaccia a questo mondo dell’occulto tramite i social e internet, solo il 10% in presenza (tutti questi dati sono dell’Osservatorio Antiplagio Italiano).

3) La televisione può essere un canale dell’occultismo tramite: maghi, stregoni, astrologi, cantanti. Nelle emittenti locali si vedono operare cartomanti ogni sorta di imbonitore, ma anche su canali nazionali.

4) La rete internet, i social sono dei grandi contenitori dove si può incontrare rock satanico, varie diramazioni del mondo dell’occultismo. Papa Francesco ha messo in guardia contro l’uso improprio del web: “Internet è un dono di Dio, ma quando diventa un veicolo di odio, menzogna o pratiche che offendono Dio, si trasforma in uno strumento del maligno”.

5) Tatuaggi e piercing, nel mondo occidentale spesso sono delle vie dove vi è occultismo, esoterismo e satanismo. Lo spiega molto bene il giornalista Carlo Climati: “Il tatuaggio è un simbolo, che ha le sue radici nelle non-culture pagane e tribali di un tempo e promuove una cultura non cristiana. Pertanto, i tatuaggi e i piercing, non sono altro – conclude Carlo Climati- che riti di iniziazione” per invitare i ragazzi a far parte di un culto tribale e primitivo. Sono i nuovi ‘battesimi’ amministrati dalla non-cultura esoterica di oggi. Attraverso la ‘modifica’ del corpo, i giovani aderiscono, consapevolmente o inconsapevolmente, alla nuova era pagana, piena di dei e priva del senso del peccato”.

6) La pornografia è una porta per sviarci dai rapporti sani coniugali, fino ad arrivare ad una vera e propria ribellione al progetto di Dio sugli sposi. Non vi è limite alle perversioni sessuali nei siti porno, dove ogni piacere diventa lecito, fino ad incontrare anche il satanismo. Si resta talmente invischiati da non provare più piacere in un rapporto sano, ma solo in aberrazioni sessuali.

7) La massoneria è pericolosa sia per chi ne fa parte sia per chi la frequenta e si avvantaggia con dei favori dei massoni. L’ex massone Maurice Caillet racconta in varie testimonianze in trasmissioni su Tv 2000 che nelle sedi massoniche spesso si usano azioni magiche e che ha letto in vari scritti massoni che si venera Lucifero come dio del bene.

8) La maledizione generazionale da parte dei genitori verso dei figli che non fanno la loro volontà, ci sono più casi di genitori che per dare più forza a queste maledizioni si rivolgono a maghi e fattucchieri.

9) La separazione coniugale è una grande sciagura e pone fuori (in genere) dai piani di Dio gli sposi, in alcuni casi il risentimento è talmente forte che c’è chi si rivolge a maghi per colpire con disturbi malefici l’ex coniuge.

10) “Halloween- dichiara Padre Francesco Bamonte, vice presidente dell’associazione internazionale esorcisti- serve a far familiarizzare i bambini, gli adolescenti, i giovani con mentalità occulte e magiche. La mia esperienza come quella di altri esorcisti, mostra come la ricorrenza di Halloween incluso il tempo che la prepara, sia di fatto per alcuni giovani, un momento privilegiato con realtà varie o comunque legate al mondo dell’occultismo, con conseguenze gravi non solo sul piano spirituale, ma anche sul piano dell’integrità psicofisica”. “Trasmette e istiga al male, -sottolinea Fratel Biagio – all’orrore, alla violenza e così danneggia e inganna i bambini plagiandoli e illudendoli che è una festa come tutte le altre ed invece è tenebre ed un rito satanico”.

Queste sono alcune delle trappole che ci possono irretire, dobbiamo essere sempre vigilanti e radicarci, fonderci in Gesù Cristo e Maria. Bisogna avere l’umiltà di rivolgersi agli esorcisti in modo da affrontare correttamente i disturbi fisici e mentali a cui non ci sono spiegazioni mediche. Questi sono tempi di prova, di consolazione, di speranza e di una grande professione di fede nella Signoria cosmica di Cristo Signore, siamo in piena Apocalisse, alziamo il capo perché la nostra liberazione è vicina. Siccome Gesù è infinitamente buono, ci ha donato nuove esagerazioni d’amore tramite i Libri di Cielo vergati da Luisa Piccarreta per darci lo strumento per fonderci completamente in Lui e sconfiggere definitivamente il demonio.

Nel volume 17 del 22 settembre 1924 dice: “Figlia mia sono proprio loro ( i demoni); vorrebbero che non scrivessi sulla mia Volontà e quando ti veggono scrivere Verità importanti sul vivere nel mio Volere, soffrono un doppio inferno e tormentano di più i dannati; temono tanto che potessero uscire questi scritti sulla mia Volontà, perché si veggono perduto il loro regno sulla terra, acquistato da loro quando l’uomo, sottraendosi dalla Volontà Divina, diedero libero il passo alla sua volontà umana”.

Che meraviglia! Entriamo nella Volontà Divina leggendo i 36 volumi– Libro di Cielo-, facendo diventare ogni verità di Gesù la nostra vita ed entriamo nell’Avvento del Regno di Dio!

Fonti per questo articolo:

L’omicida sconfitto, libro,  autore Fra Benigno esorcista

La mia esperienza di esorcista, libro, autore Cataldo Migliazzo (sacerdote ora in Cielo)

Il diavolo e i suoi attacchi al Matrimonio, libro, autore Fra Benigno

Libro di Cielo, volume 17, diario della Piccola figlia della Divina Volontà Luisa Piccarreta

Testimonianza di un ex massone Maurice Caillet:  https://www.youtube.com/watch?v=Y62cFFgmYEg&t=994s

Intervista a Padre Francesco Bamonte presidente dell’Associazione internazionale esorcisti su Hallowen: https://archivio.agensir.it/2018/10/31/halloween-e-una-festa-pericolosa-parlano-gli-esorcisti-non-e-un-gioco-innocente-ma-un-progetto-contro-il-cristianesimo/

Osservatorio Antiplagio: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/05/17/osservatorio-antiplagio-20-degli-italiani-si-rivolge-ai-maghi_4da5ebec-aeb5-40c7-bd6e-18cd563fc582.html

(Tratto da Adveniat Regnum Tuum)

Nella terra delle ombre, raccontare Clive Staples Lewis e la sua apologetica

“Quel che mi piace dell’esperienza è che si tratta di una cosa così onesta. Potete fare un mucchio di svolte sbagliate; ma tenete gli occhi aperti e non vi sarà permesso di spingervi troppo lontano prima che appaia il cartello giusto. Potete aver ingannato voi stessi, ma l’esperienza non sta cercando di ingannarvi. L’universo risponde il vero quando lo interrogate onestamente”: così invitava i suoi lettori Clive Staples Lewis, che nasce a Belfast il 29 novembre 1898.

Prima domenica di Quaresima: Convertitevi!

Con il mercoledì delle ceneri è iniziata la quaresima; periodo forte dell’anno liturgico che ci porta alla Pasqua di risurrezione: uno spazio di 40 giorni, numero simbolico assai significativo. Il 40 è il risultato di 4×10: il n. 4 indica la realtà creata da Dio (acqua, terra, aria, fuoco); il n. 10 indica Dio e la Santissima Trinità, la forza divina. Continuando il simbolismo Gesù, prima di iniziare la vita pubblica si ritira nel deserto dove viene tentato da Satana. La vita del cristiano è un combattimento contro le forze del maligno.

Con Satana Gesù non dialoga ma risponde sempre con la ‘Parola di Dio’: entra in dialogo Eva e commette il peccato originale; Caino ed uccide il fratello Abele; Gesù resiste sempre a Satana dicendo: ‘Taci ed esci fuori’! La tentazione è sempre una scelta tra due amori; la tentazione ci permette di fare la nostra scelta. Nel deserto Gesù stava con le bestie selvatiche; Gesù invita noi a guardarle in faccia ma non ad aver paura: non devi temerle, né ignorarle, né ucciderle: è la bestia dell’orgoglio, della superbia, dell’arrivismo, della sessualità sfrenata. Non bisogna aver paura ma fare la scelta oculata, responsabile, attenta.

Gesù, fatta la sua scelta, esce dal deserto ed annuncia il Vangelo. La bella Notizia. Il Vangelo è il grande Messaggio annunciato da Gesù: non siamo mai soli, l’amore misericordioso di Dio e la sua Grazia non verranno mai meno. Il Vangelo non assicura ricchezze, onori, piaceri; anzi Gesù dice: “chi vuole essere mio discepolo prenda la croce e mi segua”! La bella notizia del Vangelo: non saremo mai soli; Dio è sempre accanto a noi. Da qui l’esortazione austera: ‘Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino, convertitevi!’

Forse tu mi chiedi: per chi suona questa campana? Amico, che ascolti: questa campana suona per me, per te, per ciascuno di noi: tutti abbiamo bisogno di ‘conversione’, operare una rivoluzione mentale, come indica il termine greco: ‘metanoia’, rivoluzione interiore che ciascuno di noi è invitato a realizzare dentro se stesso, nel proprio cuore. Per aiutarci in questo impegno la Chiesa ci indica un itinerario che si può sintetizzare in tre parole: preghiera, digiuno, elemosina.

La Preghiera può assumere varie espressioni: Dio ci parla e bisogna rispondere a ‘tu per tu’ con Dio, come figli al padre.  Digiuno: oltre che pratica fatta di sobrietà di cibo, è soprattutto sforzo sincero per togliere dal cuore tutto ciò che è frutto del peccato o di mancanza di amore. Elemosina: aprire il cuore  e gli occhi e scorgere accanto a noi tanti fratelli e sorelle materialmente e spiritualmente che soffrono. Perciò invito alla solidarietà.  

Ecco perché la quaresima è un cammino di conversione, di penitenza, di revisione completa della vita.  Gesù con il Battesimo ci ha costituito figli di Dio; Dio, come ben sai, è amore, perdono, misericordia infinita. La quaresima è il tempo propizio per la scelta guardando Gesù che, prima di dare inizio alla vita pubblica, dopo l’apprendistato di trenta anni a Nazareth e il Battesimo nel Giordano, si è ritirato nel deserto per insegnare a noi una lezione di vita. In Gesù ci viene offerta oggi un’alleanza nuova con Dio che è amore.

Il grande dono offerto da Gesù è quello di essere con il Battesimo veri Figli di Dio, perché fratelli di Cristo Gesù, chiamati perciò a ricevere il dono di una terra nuova e un cielo nuovo. E’ necessario ripensare al nostro Battesimo, ai doni ricevuti (talenti e carismi) ma soprattutto prendere coscienza di essere e di vivere da figli di Dio. Come cristiani siamo chiamati ad annunciare il messaggio di Cristo non solo proclamandolo a parole ma soprattutto con le opere.

Essere cristiani nel nostro lavoro quotidiano in campo politico, economico, sociale oltre che religioso. Nel nostro impegno quotidiano non saremo mai soli; dice infatti Gesù: “io sarò accanto a voi sempre, sino alla fine del mondo”. Maria, madre di Gesù e madre nostra, sa quanto siamo deboli, conosce le risorse di misericordia del Figlio suo, ci ottenga la grazia di fidarci del Figlio suo, vero Dio e nostro fratello.

Papa Francesco: la tristezza è un demone che si combatte con la santità

“Non dimentichiamo le guerre. Non dimentichiamo la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele, i Rohinja, tante guerre che sono dappertutto. La guerra sempre è una sconfitta, ci vuole la pace”: anche nell’udienza generale di oggi in Aula ‘Paolo VI’ papa Francesco ha rivolto l’appello, affinché cessi nel mondo le guerre”; mentre poco prima aveva salutato le Pie Discepole del Divin Maestro, che celebrano il centenario di fondazione, voluta da don Alberione:

Papa Francesco: l’ira è un vizio ‘tenebroso’

“Domani, in Italia, si celebra la Giornata Nazionale Vittime Civili di Guerra. Al ricordo orante per quanti sono deceduti nei due conflitti mondiali, associamo anche i tanti, troppi, civili, vittime inermi delle guerre che purtroppo insanguinano ancora il nostro pianeta, come accade in Medio Oriente e in Ucraina. Il loro grido di dolore possa toccare i cuori dei responsabili delle Nazioni e suscitare progetti di pace. Quando si leggono storie di questi giorni, nella guerra, c’è tanta crudeltà, tanta! Chiediamo al Signore la pace, che è sempre mite, non è crudele”.

Libera nos: un film per comprendere bene l’esorcismo

Un lavoro lungo 10 anni per mostrare la verità sul rito dell’esorcismo: è questa la storia alle spalle del film ‘Libera nos – Il trionfo sul male’, distribuito dalla casa di produzione ‘Sine Sole Cinema’, sotto la regia dei coniugi Giovanni Ziberna e Valeria Baldan, formatisi alla ‘scuola’ di Ermanno Olmi, autori di un film su Veronica Giuliani, ‘Il risveglio di un gigante’.

Prima Domenica di Quaresima: Gesù tentato da Satana

Inizia la Prima domenica di quaresima, un tempo forte dell’anno liturgico, un periodo, come dice il nome, di 40 giorni durante i quali la liturgia ci invita a prepararci spiritualmente alla seconda festa dell’anno liturgico: la Pasqua di risurrezione. Il numero 40 è certamente simbolico: 4x 10; tutta la realtà è chiamata con l’aiuto di Dio a rinnovarsi con segni di vera conversione. Il n. 4 sta ad indicare gli elementi costitutivi del creato (aria, terra, acqua, fuoco) che lasciati in balia di se stessi generano il caos; il n. 10 simboleggia Dio e indica che solo con l’aiuto di Dio si determina il cosmo, l’ordine, l’armonia, la pace, l’amore.

Premio Colsalvatico: l’umorismo per guardare la realtà e sconfiggere il diavolo

A Tolentino torna il Premio letterario con cadenza biennale, ideato dal Circolo culturale ‘Tullio Colsalvatico’, con il sostegno dell’amministrazione comunale, che è giunto alla nona edizione ed è riservato a racconti inediti con contenuto umoristico, come ha spiegato il presidente Franco Maiolati:

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