Devotio: in crescita la fiera dei prodotti religiosi con 5.000 visitatori da 60 Paesi
Risultati in crescita per ‘Devotio 2026’, l’unica fiera ‘b2b’ in Italia e la più grande al mondo dedicata ai prodotti e ai servizi per il mondo religioso, che si è svolta a BolognaFiere: nei quattro giorni della manifestazione, è stata registrata la presenza di oltre 5.000 visitatori (+20% rispetto alla precedente edizione del 2024), provenienti dall’Italia e da circa 60 Paesi di tutti i continenti, tra cui rivenditori, distributori, importatori, e-commerce, religiosi e responsabili di parrocchie e comunità, che ha visto la crescita in particolare della partecipazione di buyer esteri (circa il 35% del totale), interessati a conoscere tutte le ultime novità disponibili sul mercato, come ha confermato Valentina Zattini, amministratore delegato di Conference Service, la società che organizza la fiera:
“In questa quinta edizione, Devotio si è confermata la manifestazione di riferimento del settore religioso nel panorama mondiale, facendo registrare un notevole successo, sia per il numero degli espositori che per la crescente partecipazione di buyer e operatori da tutti i continenti. Grande interesse ha suscitato il programma culturale proposto dal nostro Comitato Scientifico, che si è articolato su diverse conferenze e mostre, e in particolare i nuovi appuntamenti dedicati al settore della musica sacra. Inizieremo presto a lavorare alla prossima edizione, prevista per il 2028, con l’obiettivo di continuare a far crescere la nostra manifestazione e di dare sempre maggiore visibilità ai prodotti made in Italy e alle produzioni d’eccellenza a livello internazionale, anche avviando nuove iniziative e stringendo relazioni con altri partner del settore religioso”.
Durante la manifestazione sono stati assegnati i trofei del premio internazionale dell’industria del religioso ‘Devotio Awards’. Quest’anno sono andati alle aziende Ape Social Wear (Lissone, MB) per la categoria Green, Progetto Arte Poli (Verona) per la categoria Arte&Artigianato, Artesanos Don Bosco (Sarezzo, BS – Perù) per la categoria Design e Mistral Service (Budoni, SA) per la categoria Novità. All’azienda Milagros Incensos (Brasile) è andato invece il premio Best Stand Experience ‘Franca Davoli’. Ulteriori informazioni su www.devotio.it.
Durante la fiera dei prodotti religiosi papa Leone XIV e san Carlo Acutis sono state le ‘nuove star’ degli articoli devozionali, secondo quanto è emerso dai dati di ‘Devotio’, come ha confermato Valentina Zattini: “L’anno del Giubileo, che ha visto anche la canonizzazione di Carlo Acutis, e l’elezione di Leone XIV hanno certamente favorito un’ulteriore crescita del mercato dei prodotti religiosi, che vede il made in Italy sempre molto apprezzato in tutto il mondo…
L’edizione di quest’anno della nostra fiera ha fatto registrare un aumento degli espositori e anche degli operatori del settore religioso che, in questi quattro giorni, arriveranno a Bologna per scoprire tutte le novità, trovare nuovi clienti o fornitori e creare collaborazioni anche a livello internazionale”.
Il programma culturale di ‘Devotio 2026’ ha visto una decina di conferenze, workshop e tavole rotonde, che hanno affrontato temi come la chiesa spazio dell’ecclesia, arte e letteratura in dialogo con il sacro, il canto e la musica nella liturgia, il restauro delle chiese e delle campane e il diritto ecclesiastico italiano. Inoltre si sono svolte anche tre mostre: ‘Oltre i percorsi’, che propone le opere realizzate da undici giovani artisti che hanno partecipato, negli anni dal 2017 al 2024, all’iniziativa ‘Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano’, curata dal Comitato scientifico di Devotio e dal Centro Studi per l’architettura sacra ‘Cardinale Giacomo Lercaro’; ‘Casule d’artista’, con l’esposizione di dieci vesti liturgiche disegnate da altrettanti artisti nell’ambito di un’iniziativa di Atelier Sirio; e ‘Via Crucis’ di Filip Moroder Doss con scene tratte dalle meditazioni di papa san Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica celebrata al Colosseo nel 2002.
‘Devotio 2026’ ha ricevuto i patrocini da Dicastero per la Cultura e l’Educazione, Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, Chiesa di Bologna, Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia (FACI), Federazione Italiana tra le Unioni Diocesane Addetti al Culto/Sacristi (FIUDAC/S) e Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI). Il comitato scientifico è coordinato da Claudia Manenti, direttrice del Centro Studi per l’architettura sacra ‘Cardinale Giacomo Lercaro’. Partner della manifestazione sono stati anche Fondazione Culturale San Fedele e Provincia Italiana Pie Discepole del Divin Maestro. Digital partner è il Marketplace Ereligio.com, mentre media partner sono Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A) e Chiesa Oggi.
(Foto: Devotio)




























