Univ dal Papa per la 46 esima volta

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Social network, posta elettronica, Iphone, Ipad, sostituiscono moltissimo delle relazioni personali, e a volte, riescono a prendere anche il posto delle emozioni, con un semplice click o un “mi piace” su un link o uno stato di aggiornamento face book. Sempre più difficile dunque guardare negli occhi dell’altro, capirlo, comprenderlo, sentire i suoi bisogni e le sue difficoltà o guardare alla gioia o alla felicità di chi ci sta accanto. I giovani a tal proposito, consegneranno al Papa un filmato chiamato “Come vivere la fede a 20 anni”, che guarda alla futura Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà il prossimo luglio a Rio de Janeiro. Giovanni Vassallo,il portavoce dell’iniziativa, dichiara “L’UNIV è un’occasione meravigliosa in cui giovani di tutto il mondo vengono a Roma non tanto per riunirsi in un convegno ma per condividere esperienze e rinnovare il loro desiderio di impegno per la società. Roma è il cuore della cristianità: ciascuno di noi tornerà nel suo paese portando questa esperienza di universalità e di fede. Quest’incontro universitario vuole contribuire a superare i pregiudizi: nell’universitas è possibile un dialogo fra le persone e fra i saperi, tra fede e ragione, tra scienza e rivelazione”.

Riguardo l’incontro con il Papa afferma: “Come studenti, riceviamo con gioia la chiamata del Papa ad accogliere con affetto e tenerezza l’intera umanità, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli. Ci ha colpito il suo invito a essere custodi del creato, ci sentiamo chiamati a costruire il mondo di domani”. Papa Francesco, durante la sua omelia della Domenica delle Palme, ha più volte richiamato i giovani: anzi, la parola giovani è stata la terza colonna del suo discorso, della sua predica, nella quale il Pontefice ha definito i giovani “portatori di gioia” , anche quando mancano di sicurezze e prospettive. “Voi avete una parte importante nella festa della fede! Voi ci portate la gioia della fede e ci dite che dobbiamo vivere la fede con un cuore giovane, sempre: un cuore giovane, anche a settanta, ottant’anni! Cuore giovane!”. Queste le parole del Papa. Questo il significato che i giovani sono l’esempio della vita vissuta nella gioia e non nella tristezza. Anche in un periodo storico pieno di difficoltà, nel bel mezzo di una crisi economica dove il lavoro scarseggia e le sicurezze sono poche, il messaggio del Papa ai giovani è di speranza e di coraggio: “Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo! Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento!”

 

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