Oggi 11 luglio, Festa nazionale fiamminga

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La Festa nazionale fiamminga dell’11 luglio è una celebrazione annuale in ricordo della significativa vittoria dei cittadini fiamminghi nel “Guldensporenslag” (Battaglia degli Speroni d’Oro) sull’esercito francese, che si svolse l’11 luglio 1302 sul Groeningerkouter a Kortijk.

Miniatura del XIV Secolo. La Battaglia degli Speroni d’Oro, 11 luglio 1302.

La Contea delle Fiandre era un’area storica che è esistito dall’862 al 1795: regione del Regno di Francia (862-1529), regione del Sacro Romano Impero (1529-1795), regione dei Paesi Bassi Asburgo (1556-1795). Inizialmente, con il Trattato di Verdun (843), faceva parte della Francia occidentale, come unica regione dei future 17 Provincie dei Paesi Bassi (dal 1464). Dalla fine del IX secolo, la Contea delle Fiandre aveva intrapreso un corso indipendente contro il suo signore feudale, il Re di Francia.

All’inizio dell’anno 1302 il Re francese Filippo IV “le Bel” aveva annesso la Contea delle Fiandre. Il popolo delle Fiandre si ribellò contro il dominio francese. Durante un attacco notturno a sorpresa del 18 maggio 1302, inizialmente chiamato “Venerdì Santo” e successivamente “Brugse Metten” (Mattutine di Brugge), i cittadini di Brugge uccisero tutti i soldati della guarnigione francese nella loro città. Jacques de Châtillon, il governatore francese che era il signore della Contea delle Fiandre per il Re francese, aveva occupato la città poco prima. Riuscì a malapena scappare dal castello quella notte, calandosi con una fune dalle mura. Il “Brugse Metten” fu un episodio della guerra franco-fiamminga (1297-1305). La causa diretta della guerra fu un conflitto feudale tra il Re francese e il suo vassallo, il Conte delle Fiandre Gwijde van Dampierre. Filippo IV organizzò immediatamente una spedizione comandata dal Conte Roberto II di Artois per reprimere la ribellione. Nel frattempo, guidati da Brugge, le milizie civili di diverse città fiamminghe furono riunite per contrastare l’atteso attacco francese. L’esercito francese era composto da circa 2.500 cavalieri e scudieri, supportati da circa 5.500 soldati di fanteria. I fiamminghi, al contrario, schierarono una forza di milizia cittadina composta principalmente da 9.000 fanti.

Le due forze si sono scontrate l’11 luglio 1302 sul Groeningerkouter, un campo aperto fuori dalla città fiamminga di Kortrijk e la battaglia si è conclusa con la schiacciante vittoria della milizia fiamminga, sconfiggendo totalmente l’esercito francese. Quando i due eserciti si incontrarono sul Groeningerkouter, i cavalieri francesi si dimostrarono incapaci di sconfiggere la ben addestrata milizia di fanti fiamminghi su un campo di battaglia particolarmente inadatto alla cavalleria. Il risultato fu una disfatta del fiore della nobiltà francese, che subì pesanti perdite per mano dei cittadini fiamminghi. La battaglia fu un famoso primo esempio di un esercito di fanteria che sconfisse un esercito che dipendeva dagli attacchi d’urto della cavalleria pesante. Il comandante dell’esercito francese, il Conte Roberto II di Artois, fu ucciso sul campo di battaglia, insieme ad almeno un migliaio di cavalieri francesi. Il gran numero di speroni dorati raccolti dal Groeningerkouter diede il nome alla battaglia.

La battaglia fu romanzata nel 1838 dallo scrittore fiammingo Hendrik Conscience nel suo libro “De Leeuw van Vlaanderen” (Il leone delle Fiandre). Durante il XIX e il XX secolo, la Battaglia degli speroni d’oro divenne un importante punto di riferimento culturale per il movimento fiammingo, un simbolo della lotta per il riconoscimento fiammingo nello stato belga dominato dalla Francia. Nel 1973, la data della battaglia fu scelta per essere la data della festa ufficiale della Comunità fiamminga in Belgio.

La bandiera delle Fiandre, chiamata “Vlaamse Leeuw” (Leone fiammingo) o “leeuwenvlag” (“Bandiera del leone”), è la bandiera della Comunità fiamminga e della Regione fiamminga in Belgio. La bandiera è stata ufficialmente adottata dal “Cultuurraad voor de Nederlandse Cultuurgemeenschap” (Consiglio culturale della Comunità Culturale Neerlandofona) nel 1973, e successivamente, nel 1985, dal suo successore, il Parlamento fiammingo. Nel 1990, anche lo stemma è stato adottato come simbolo ufficiale. La bandiera delle Fiandre è descritta come un leone rampante lampassato di rosso su campo d’oro. Una variante della bandiera, senza artigli e lingua rossi, viene utilizzata dal “Vlaamse Beweging” (Movimento Fiammingo). È noto come “strijdvlag” (bandiera di lotta).

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