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Cristo è risorto: Alleluia!

Pasqua anno 2022: Cristo è risorto! San Giovanni evangelista ci dà il lieto annuncio della risurrezione: il primo giorno dopo il sabato, il sepolcro è vuoto! I discepoli di Gesù si trovarono di fronte ad una realtà nuova, umanamente incredibile, sconvolgente. La prima è stata Maria di Magdala, che si era recata molto presto con due amiche portando aromi per imbalsamare il corpo; camminavano ma erano preoccupate come potere rimuovere la pietra che chiudeva la sepoltura.

Papa Francesco indica Simeone ed Anna modelli di vigilanza spirituale

“Cari fratelli e sorelle, sabato e domenica prossimi mi recherò a Malta. In quella terra luminosa sarò pellegrino sulle orme dell’Apostolo Paolo, che lì fu accolto con grande umanità dopo aver fatto naufragio in mare mentre era diretto a Roma. Questo Viaggio Apostolico sarà così l’occasione per andare alle sorgenti dell’annuncio del Vangelo, per conoscere di persona una comunità cristiana dalla storia millenaria e vivace, per incontrare gli abitanti di un Paese che si trova al centro del Mediterraneo e nel sud del continente europeo, oggi ancora più impegnato nell’accoglienza di tanti fratelli e sorelle in cerca di rifugio. Fin da ora saluto di cuore tutti voi maltesi: buona giornata. Ringrazio quanti si sono impegnati per preparare questa visita e chiedo a ciascuno di accompagnarmi con la preghiera”.

Il Covid 19 ed il rispetto del proprio corpo

Prudenza, fiducia e unità; senza dimenticare l’importanza della vaccinazione per combattere la nuova ondata della pandemia: questi i concetti base su cui il primo ministro, Mario Draghi, ha concentrato la conferenza stampa chiusa poco fa a Roma in cui ha parlato degli ultimi provvedimenti anti-Covid adottati dal Governo:

Festa dell’Assunta: la Pasqua dell’estate

No alla violenza sulle donne, rispetto per ogni essere umano, tutela del corpo ma anche dell’anima: sono tre questioni centrali, secondo il vescovo di Bolzano-Bressanone, mons. Ivo Muser, che possono rendere attuale e concreta la festa di Maria Assunta, sottolineate nella Lettera pastorale ‘In anima e corpo’.

Domenica XVII: l’evento della moltiplicazione dei pani

Il miracolo della moltiplicazione dei pani evidenziato nel Vangelo è uno di quegli eventi che mirabilmente hanno inciso nella vita, nell’esperienza, nella cultura dei cristiani, popolo di Dio. La Liturgia oggi si concentra sul mistero profondo racchiuso in questo evento. L’episodio offre certamente diverse piste di lettura: c’è una lettura etico-sociale o caritativa, c’è una pista eucaristica.

Festività del Corpus Domini: Popoli tutti, acclamate al Signore!

Oggi, festività del Corpus Domini, la Chiesa rende lode a Dio per la istituzione dell’Eucaristia, il sacramento che ci aiuta nel pellegrinaggio terreno sino a raggiungere il cielo. Un pellegrinaggio prefigurato già nell’Esodo del popolo ebreo dall’Egitto verso la Terra Promessa (la Palestina).

Papa Francesco ribadisce che ‘non ci salva da soli’

In queste settimana sta tenendo ‘banco’ la possibilità di liberalizzare i brevetti, ponendo termine al monopolio delle case farmaceutiche, dopo l’appello lanciato da Oxfam ed Emergency, membri della coalizione internazionale People’s Vaccine Alliance, al presidente del consiglio Mario Draghi e ai ministri degli Esteri, Salute e Sviluppo economico, perché senza un vaccino per tutti in ogni parte del mondo andranno persi $ 9.300.000.000 a livello globale e innumerevoli vite.

Secondo la People’s Vaccine Alliance, nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo, solo un decimo della popolazione può sperare di essere vaccinato nel 2021, attraverso il progetto Covax per rendere accessibili i vaccini nel sud del mondo. Oxfam ed Emergency riconoscono l’importante valore di Covax, ma lo giudicano del tutto inadeguato per coprire il reale fabbisogno di vaccini nei paesi poveri nei tempi brevi necessari.

Quindi nelle settimane scorse il Pontificio Consiglio della Cultura e la Fondazione Cura hanno organizzato la quinta Conferenza Internazionale dal titolo: ‘Exploring the Mind, Body & Soul. How Innovation and Novel Delivery Systems Improve Human Health’, con interventi di medici, scienziati, studiosi di etica, leader religiosi, sostenitori dei diritti dei pazienti, policymakers, filantropi e opinionisti per confrontarsi sulle ultime scoperte nell’ambito della medicina, dell’assistenza sanitaria e della prevenzione, nonché sul significato antropologico e sull’impatto culturale dei progressi tecnologici ed il messaggio finale di papa Francesco, che ha affermato che mente, corpo ed anima sono inseparabili:

“Lo strato biologico della nostra esistenza, che si esprime attraverso la nostra corporeità, costituisce la dimensione più immediata, ma non per questo la più facile da comprendere. Non siamo spiriti puri; per ognuno di noi, tutto inizia con il nostro corpo, ma non solo: dal concepimento alla morte noi non semplicemente abbiamo un corpo, ma siamo un corpo (e la fede cristiana ci dice che lo saremo anche nella risurrezione).

La storia della ricerca medica ci presenta, a questo riguardo, una dimensione dell’affascinante viaggio dell’essere umano alla scoperta di sé stesso. E non pensiamo solo alla medicina accademica per così dire ‘occidentale’, ma alla ricchezza delle varie medicine nelle diverse civiltà del mondo. Senza dubbio, le scienze hanno aperto davanti a noi un orizzonte di conoscenze e interazioni che pochi secoli fa non erano nemmeno pensabili”.

Uno studio interdisciplinare dei tre elementi permette il ‘progresso’ del sapere: “Uno sguardo allargato e un impegno di ricerca interdisciplinare determinano dunque un progresso del sapere che, applicato alle scienze mediche, si traduce in ricerche più sofisticate e in cure sempre più adeguate e precise. Basti solo pensare al vasto campo della ricerca nell’ambito della genetica, indirizzata al superamento di svariate malattie. Essa, d’altra parte, pone anche alcuni interrogativi antropologici ed etici di fondo, come, ad esempio, la questione della manipolazione del genoma umano per controllare o addirittura superare il processo di invecchiamento, oppure per giungere a un potenziamento alterato dell’essere umano”.

E sempre nello stesso giorno il papa ha inviato un video messaggio in occasione del ‘Vax live’, a favore della vaccinazione per tutti: “Dinanzi a tanta oscurità e incertezza c’è bisogno di luce e di speranza. Abbiamo bisogno di cammini di guarigione e di salvezza. E mi riferisco a una guarigione alla radice, che curi la causa del male e non si limiti solo ai sintomi. In queste radici malate troviamo il virus dell’individualismo, che non ci rende più liberi né più uguali, né più fratelli, piuttosto ci trasforma in persone indifferenti alla sofferenza degli altri.  E una variante di questo virus è il nazionalismo chiuso, che impedisce, per esempio, un internazionalismo dei vaccini. Un’altra variante è quando mettiamo le leggi del mercato o di proprietà intellettuale al di sopra delle leggi dell’amore e della salute dell’umanità”.

Inoltre ha spiegato l’interconnessione tra la malattia e l’economia: “Ogni ingiustizia sociale, ogni emarginazione di alcuni nella povertà o nella miseria incide anche sull’ambiente. Natura e persona siamo uniti. Dio Creatore infonde nei nostri cuori uno spirito nuovo e generoso per abbandonare i nostri individualismi e promuovere il bene comune: uno spirito di giustizia che ci mobiliti per assicurare l’accesso universale al vaccino e la sospensione temporanea del diritto di proprietà intellettuale; uno spirito di comunione che ci permetta di generare un modello economico diverso, più inclusivo, giusto, sostenibile”.

Ed ha ricordato che non ci si salva da soli: “La pandemia ci ha messo tutti in crisi, ma non dimenticatevi che da una crisi non usciamo uguali, o usciamo migliori o peggiori. Il problema sta nell’avere l’inventiva per cercare cammini che siano migliori.

Dio, medico e salvatore di tutti, conforti i sofferenti, accolga nel suo regno quelli che se ne sono già andati. E a questo Dio chiedo anche per noi, pellegrini sulla terra, che ci conceda il dono di una nuova fratellanza, una solidarietà universale e che possiamo riconoscere il bene e la bellezza che ha seminato in ognuno di noi, per stringere legami di unità, di progetti comuni, di speranze condivise”. 

Fratel Biagio conclude il digiuno e lancia un messaggio

Dopo quaranta giorni Fratel Biagio conclude il suo digiuno, iniziato il 17 febbraio scorso, mercoledì delle Ceneri: il fondatore della Missione di Speranza e Carità di Palermo, che ospita circa 400 persone in difficoltà,  la mattina presto del 28 marzo, Domenica delle Palme, ha lasciato il sagrato della Cattedrale di Palermo, dove ha trascorso l’intero periodo quaresimale di penitenza.

Daniele Mencarelli: tutto chiede salvezza

“Daniele Mencarelli ha cominciato come poeta, quando nel 2018 ha scritto il suo primo romanzo, ‘La casa degli sguardi’, ha portato nella narrativa la densità e la plasticità della parola poetica. Una parola che diventa discorso umano, sorretto dalle vibrazioni di una scrittura potente e creaturale. Con ‘Tutto chiede salvezza’ Mencarelli conferma di essere uno scrittore unico e maturo. Partendo da un’esperienza personale scandaglia il buio della malattia mentale alla conquista di un’umanità profonda e autentica, la sua e quella dei suoi compagni. La cura profonda non può che essere affidata alla parola, unico e salvifico ‘pharmakon’”: così Maria Pia Ammirati ha presentato il libro finalista al Premio Strega di questo anno, già vincitore del Premio Strega – giovani.

Fratel Biagio Conte sospende il digiuno, ma lotta per la speranza di un mondo migliore

Dopo 40 giorni Fratel Biagio Conte, il missionario laico fondatore della ‘Missione Speranza e Carità’ di Palermo, sabato 11 luglio ha sospeso il digiuno e di tornare in una delle sedi della sua organizzazione che assiste oltre un migliaio di indigenti:

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