Da Camerino l’affidamento dell’Italia a santa Camilla Varano

“Carissimi tutti, un giusto e normale timore invade tutti a motivo dell’infezione virale presente nella nostra terra e in varie nazioni e paesi. Mentre siamo tutti grati per quanto fanno medici, ricercatori e quanti sono predisposti ad affrontare tale emergenza, ci affidiamo alla preghiera, mettendoci in ginocchio per intercedere per il mondo.

Questa situazione, infatti, ci avvolge con quel senso di smarrimento che sempre avvertiamo davanti all’imprevisto e all’ignoto, e ci consegna ancora una volta la consapevolezza della debolezza, della fragilità, della precarietà e del limite che sono propri della condizione umana. E poiché santa Camilla Battista Varano non solo ha vissuto una realtà simile, ma ne è anche stata vittima morendo di peste il 31 maggio 1524, certamente lei intercede pace e salute per tutti, lei che promise: ‘Ed io dal Cielo, non mi dimenticherò mai di voi’.

Sappiate che le comunità monastiche e religiose, stanno incessantemente pregando per tutti, ripetendo con la perseveranza delle sentinelle del mattino: ‘Salva il tuo popolo Signore, guida e proteggi i tuoi figli’. Preghiamo per quanti sono contagiati e per chi si prende cura di loro; per le nostre comunità, perché siano testimonianza di fede e di speranza in questo difficile momento, per quelle città che più sono state colpite e a cui è stato chiesto di farsi carico dell’accoglienza dei malati.

Tra queste anche la nostra città di Camerino che oltre all’emergenza terremoto che ancora non ci abbandona, vive in prima linea anche l’emergenza Covid-19, in quanto individuata come punto ospedaliero di accoglienza per tutti i contagiati del nostro territorio”.

Questa è la lettera di affidamento del monastero delle clarisse ‘Santa Chiara’ di Camerino, città fortemente colpita dal sisma del 2016, a santa Camilla Battista Varano per chiedere protezione dal virus attraverso un appello solidale per sostenere l’ospedale della città, trasformato in ‘Covid hospital’, che si trova in difficoltà, sia per la protezione di medici, infermieri, oss e altri operatori della sanità, sia per la mancanza grave di attrezzature per questa emergenza, come testimonia la dott. Gabriella Mazzoli:

“Stanno chiedendo dalla semi intensiva tanto materiale (broncoscopi monouso, caschi-C-pap, visiere etc) ed anche nella ‘grande medicina’ servono tante cose. Ho chiesto uno sfigmomanometro elettronico senza fonendo per evitare contaminazioni, dopo 20 minuti la Parafarmacia Salus ce lo ha portato in regalo da Matelica. Se qualcuno sa lavorare col computer potrebbe organizzare una raccolta fondi on line o quello che pensate meglio. Io non so farlo e purtroppo non ho tempo. Grazie per quello che potrete fare per i nostri ricoverati”.

Per chi vuole è stato aperto un conto corrente a favore dell’associazione ‘A cuore aperto’ dell’ospedale di Camerino registrata all’agenzia delle Entrate dal 2013 tramite iban IT27O0845668830000000055071 presso BBC Banca dei Sibillini filiale di Camerino.

Santa Camilla  Battista Varano  è  stata una grande maestra di vita spirituale, soprattutto attraverso la meditazione della Passione di Cristo, come afferma nell’opera ‘La Purità del Cuore’: “La  memoria  della Passione di Cristo è come un’arca dei tesori celesti, una porta che permette di entrare a gustare il glorioso Gesù ed una perfetta maestra di tutte le arti spirituali: una fonte inesauribile di acqua viva, un pozzo profondissimo dei segreti di Dio. Beato chi ce l’ha, perché è un segno probabile  di  predestinazione, mediante la quale tutti sono scritti nel Libro della  vita. 

O memoria dolce, che fai sgorgare le soavi lacrime d’amore con le quali fai comprendere per la tua dolcezza le viscere e le radici del cuore e che porti innumerevoli ornamenti all’anima. Chi non lo crede incominci a farne la prova e dopo questa esperienza troverà che tale memoria eccede tutte  le  opere che l’uomo può immaginare di compiere in questa vita.

Chi dunque vuol essere libero da ogni impurità ed avere un segno della futura gloria e beatitudine, per quanto si può avere in questa vita, cerchi di avere questa dolce memoria della Passione di Cristo, come l’apostolo Paolo, che portava continuamente le stigmate della Passione nel suo corpo”.

La lettera delle clarisse si chiude con una preghiera a santa Camilla Varano per un’intercessione presso Dio per la liberazione dal virus: “In questi tempi difficili che ci vedono fragili e smarriti ci rivolgiamo a te Santa Camilla Battista e chiediamo la tua intercessione presso il Signore.

Dona anche a noi di saper accogliere, come hai fatto tu, la forza dello Spirito, per affrontare questa prova. Aiuta a non sentirsi soli coloro che sono in isolamento. Unisci noi tutti nella potenza della preghiera e nel tuo amorevole abbraccio. S. Camilla, tu che sei sempre stata vicino ai sofferenti, sostieni chi è malato e accompagnalo con premura verso la guarigione.

Tu che hai superato molti dolori, accogli in Cielo tutti coloro che hanno perduto la vita a causa del virus e porta conforto alle loro famiglie, donandogli la pace del cuore. Fa’ che alle istituzioni e al personale sanitario non manchino energie e porgi loro la tua mano, santa Camilla, perché possano lavorare al meglio per la vita.

Sostieni con la tua intercessione anche chi si trova in difficoltà per le conseguenze sociali ed economiche del virus. Aiutaci, Santa Camilla, presenta al Padre il nostro bisogno di speranza e guidaci a un domani migliore. Amen”.