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Giornata del Mare: gli operatori siano al centro della pastorale

Ogni anno nella seconda domenica di luglio si celebra la Domenica del Mare, in cui le comunità cattoliche di tutto il mondo pregano per coloro che lavorano nel settore marittimo e per chi si prende cura di loro. Per l’occasione, il Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, card. Michael Czerny, ha inviato un messaggio a tutte le persone impegnate in questo comparto e a cappellani e volontari attivi nella pastorale del mare. 

Infatti la Domenica del Mare è un’occasione per richiamare l’attenzione su uno dei settori di cui poco si parla ma che è al centro della vita di ognuno: come è stato sottolineato nel messaggio, prendendo spunto dalla Prima Lettera ai Corinzi, in cui san Paolo paragona la Chiesa ad un Corpo con molte membra:

“Egli osserva che anche le membra meno visibili contribuiscono in maniera necessaria e significativa al funzionamento ed al benessere dell’insieme. I marittimi sono tra i membri meno visibili di tutta l’umanità. Eppure, è attraverso i loro sforzi invisibili che possiamo far fronte a molte delle nostre necessità. In mare, essi sperimentano la bellezza sconfinata della natura, ma attraversano anche l’oscurità fisica, spirituale e sociale”.

 Dal 1920, l’Apostolato del Mare è diventata una realtà ‘istituzionalizzata’ nella Chiesa, e ogni anno si celebra la domenica del mare nella seconda domenica di luglio. L’Apostolato del Mare, conosciuto come Stella Maris, era prima inserito all’interno del Pontificio Consiglio dei Migranti, ed è stato poi assorbito dal Dicastero guidato dal Cardinale Czerny:

“Il numero totale di questi lavoratori e delle loro famiglie è di svariati  milioni. La Domenica del Mare rende visibili le loro realtà quotidiane, che sono invisibili. Oggi come in passato, la navigazione marittima può comportare l’assenza da casa e dalla terraferma per mesi e persino per anni. Tanto i marittimi quanto le loro famiglie possono perdere momenti significativi della vita gli uni degli altri”.

Il prefetto del Dicastero vaticano denuncia le ingiustizie e la mancanza di dignità: “Sacrifici, questi, che il salario può giustificare, tuttavia tale beneficio può essere minacciato da ingiustizie, sfruttamento e disuguaglianza. E’ meraviglioso, perciò, quando i volontari, i cappellani ed i membri delle chiese locali portuali, che si impegnano nella pastorale marittima, difendono la dignità e i diritti dei marittimi”.

Il card. Czerny sottolinea l’importanza della pastorale marittima: “La pastorale marittima può aiutare a riportare la periferia al centro in molti modi, per esempio: incontrando la gente del mare di persona e nella preghiera; migliorando le condizioni materiali e spirituali di questi lavoratori; difendendone la dignità e i diritti; promuovendo relazioni internazionali e politiche volte a salvaguardare i diritti umani di coloro che navigano e lavorano lontano dalle famiglie e dal proprio Paese di origine”.

Inoltre ha sottolineato il compito della Chiesa: “La Chiesa è chiamata a servire ciascun membro della famiglia umana. Dal momento che i marittimi provengono da tutti i Paesi del mondo e professano tutte le religioni del mondo, includerli nella vita e nella pastorale della Chiesa favorisce la crescita nella comprensione reciproca e nella solidarietà fra tutti i popoli e le religioni”.

Per questo le parole di san Paolo è un incoraggiamento per la Chiesa: “Queste parole incoraggiano oggi la Chiesa a lavorare per una maggiore unità, non solo tra persone diverse tra di loro, ma anche tra quelle che sperimentano divisioni e tensioni reciproche. Come ci ricorda san Paolo, la Chiesa non deve rifuggire queste sfide, se vuole essere fedele alla missione affidatale dal Signore. Una maggiore unione tra i credenti contribuisce a una maggiore unità tra tutti i popoli e i Paesi”.

E’ un invito a diffondere il cristianesimo anche attraverso il mare: “Il cristianesimo si diffuse in terre lontane proprio attraverso il mare. Non c’era altra scelta. La Chiesa, oggi, può trarre ispirazione da quegli abitanti delle comunità costiere che furono i primi a sentire il messaggio nuovo di Cristo per bocca degli apostoli che viaggiavano per mare e di altri missionari. Ogni nuova imbarcazione che arrivava significava maggiori incontri e scambi, maggiore apertura alle novità e alle immense possibilità che si aprivano oltre le coste locali. La chiamata ad accogliere lo straniero può sfidarci quando preferiamo rimanere socialmente e spiritualmente isolati”.

E’ un invito alla cura del mare, affinchè tutti i lavoratori si sentano partecipi nella Chiesa: “Invitiamo tutti e ciascuno a fare la propria parte per riparare, con coraggio, la nostra Casa comune e crescere nella fraternità e nell’amicizia sociale. Riconosciamo, quindi, il contributo essenziale di coloro il cui lavoro potrebbe altrimenti rimanere invisibile. Sosteniamo il ministero di accoglienza di quanti hanno bisogno di ascolto e di un luogo a cui appartenere, un porto sicuro, una comunità che accolga tutti coloro che desiderano tornare a casa. Lasciamoci ispirare dall’esempio degli scambi reciproci nella vita dei marittimi. La gente del mare possa sentirsi parte della Chiesa ovunque vada”.

Alla Basilica di Santa Rita a Cascia, Domenica delle Palme presieduta dal card. Ernest Simoni

Sarà la prima volta a Cascia, ai piedi di Santa Rita, per il Cardinale Ernest Simoni, che Papa Francesco ha definito ‘martire vivente’, per i quasi 28 anni in cui durante il regime comunista in Albania, sua terra natale, è stato prigioniero, subendo persecuzioni, lavori forzati, violenze e minacce.

Nel suo instancabile apostolato, a ben 95 anni di età, il porporato, che oggi risiede nell’Arcidiocesi di Firenze, ha accolto con gioia l’invito della Comunità Agostiniana di Cascia e presiederà la Santa Messa Solenne della Domenica delle Palme, nella Basilica di Santa Rita. La celebrazione si terrà alle ore 10.30, preceduta dalla processione con le palme che partirà dall’inizio del viale del Santuario. Sarà trasmessa anche in diretta sul canale YouTube del Monastero www.youtube.com/user/monasterosantarita

Nel suo pellegrinaggio, il Cardinale, incontrerà le monache di clausura e i padri agostiniani, portando la sua preziosa testimonianza umana e di fede a tutti, soprattutto all’alba della Pasqua. Lui che ha sempre proclamato il perdono e la misericordia per i suoi aguzzini, pregherà davanti al corpo di Rita da Cascia, santa del perdono.

Simbolicamente, il Cardinale Simoni aprirà, quindi, la Settimana Santa della Basilica di Santa Rita, dove sono molti gli appuntamenti in preparazione alla Pasqua di Risurrezione. Tra i più importanti:

26 Marzo – MARTEDÌ SANTO

Celebrazione anticipata dell’8° GIOVEDÌ di SANTA RITA

(I 15 Giovedì di Santa Rita sono il cammino di preghiera e riflessione, in preparazione alla festa del 22 maggio e a ricordo dei 15 anni in cui la santa portò la spina, ricevuta dalla corona di Gesù, sulla fronte)

•          ore 17.00 – Santa Messa e Passaggio all’Urna di Santa Rita

In diretta sul canale YouTube del Monastero www.youtube.com/user/monasterosantarita

28 Marzo – GIOVEDÌ SANTO

•          ore 8.00 – Canto delle LODI

•          ore 17.00 – CENA DEL SIGNORE, presiede il Rettore Padre Mario De Santis

Segue la possibilità di rimanere in ADORAZIONE fino alle ore 23.00

In diretta sul canale YouTube del Monastero www.youtube.com/user/monasterosantarita

29 Marzo – VENERDÌ SANTO

•          ore 8.00 – Canto delle LODI

•          ore 15.00 – ADORAZIONE della CROCE, presiede Padre Pietro Bellini

In diretta sul canale YouTube del Monastero www.youtube.com/user/monasterosantarita

•          ore 21.00 – Processione penitenziale del Cristo Morto per le vie cittadine

30 Marzo – SABATO SANTO

•          ore 8.00 – Canto delle LODI

•          ore 21.00 – SOLENNE VEGLIA PASQUALE, presiede parroco di Cascia, Don Davide Travagli

In diretta sul canale YouTube del Monastero www.youtube.com/user/monasterosantarita

31 Marzo – DOMENICA DI RISURREZIONE

•          ore 17.00 – Santo Rosario

•          ore 17.30 – Canto del VESPRO con le monache

•          ore 18.00 – SANTA MESSA animata dalla Corale Santa Rita di Cascia

In diretta sul canale YouTube del Monastero www.youtube.com/user/monasterosantarita

Giornata del mare: navigare insieme in una Chiesa sinodale

Oggi, come ogni anno, le comunità cattoliche celebrano la ‘Domenica del Mare’, una giornata internazionale di preghiera per i marittimi e le loro famiglie, ma anche per coloro che nella Chiesa offrono loro supporto, come i cappellani e i volontari che si dedicano all’Apostolato del Mare, l’opera con cui si assistono spiritualmente i lavoratori del mare fin dal 1920.

Don Luca Peyron racconta l’avventura spaziale di Spei Satelles

Lunedì 12 giugno alle ore 23.19 (ora italiana) dalla base di lancio di Vandemberg in California, a bordo di un razzo, è iniziato il progetto ‘Spei Satelles’: un CubeSat costruito dal Politecnico di Torino ed operato dall’Agenzia Spaziale Italiana, che è entrato in orbita per portare un messaggio di speranza e pace custodito in un nanobook realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Papa Francesco ricorda alla Famiglia Vocazionista la necessità di pregare per le vocazioni

Oggi papa Francesco ha incontrato in udienza i componenti della Famiglia Vocazionista, che è una comunità di fratelli e sorelle che, raggiunti dall’amore salvifico di Cristo, hanno deciso di condividere ogni cosa vivendo in letizia e semplicità di cuore per annunciare il Regno dei cieli. Ad un anno dalla canonizzazione di san Giustino Maria Russolillo il papa ha ricordato il significato della canonizzazione:

Papa Francesco alla Comunità delle Beatitudini: la Pentecoste è il cuore della vita spirituale

Ricevendo in udienza una delegazione della Comunità delle Beatitudini, in occasione del 50° anniversario della fondazione, che è una comunità contemplativa e missionaria nata in Francia nel 1973, sulla scia del Concilio Vaticano II e nel movimento del Rinnovamento Carismatico Cattolico, papa Francesco ha sottolineato la dimensione escatologica dell’esperienza pentecostale:

Papa Francesco ai Giuseppini: siate apostoli

Papa Francesco ha ricevuto oggi in Vaticano i membri della Congregazione di San Giuseppe (Giuseppini del Murialdo) in occasione del 150 anniversario di fondazione. Ieri i partecipanti hanno raggiunto il Pontificio Oratorio san Paolo, dove Nunzia Boccia e Maria José hanno affrontato il tema della consonanza tra il Magistero di Francesco e il Carisma del Murialdo, mettendo in luce tutta l’attualità della nostra spiritualità educativa, centrata sulla misericordia.

Papa Francesco invita ad avere passione per l’evangelizzazione

Nell’udienza generale odierna papa Francesco ha continuato il ciclo di catechesi ‘La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente’, incentrando la sua meditazione sul Concilio Vaticano II ‘Il Concilio Vaticano II. 2. Essere apostoli in una Chiesa apostolica’, sul significato dell’apostolato:

Papa Francesco: la fede si comunica per attrazione

“Ricordo con animo grato la testimonianza coerente e impegnata, la dedizione al Vangelo e alla Chiesa, e particolarmente la solerte collaborazione prestata alla Santa Sede nell’ambito della sua recente riforma economica, della quale egli ha posto le basi con determinazione e saggezza”:

Barelli e don Ciceri irradiano il profumo della santità

Più di un centinaio i sacerdoti ambrosiani, pure concelebranti, presenti i seminaristi, i diaconi; eppoi i rappresentanti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (con il rettore Franco Anelli e il prorettore vicario, Antonella Sciarrone Alibrandi), dell’Azione Cattolica Italiana (con il presidente nazionale, Giuseppe Notarstefano, quello ambrosiano, Gianni Borsa) e la superiora dell’Istituto delle Missionarie della Regalità di Cristo, fondate da Barelli, Fiorella Pecchioli, per la beatificazione a Milano di Armida Barelli e don Mario Ciceri.

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