XXVI Giornata Bambini Vittime della Violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza contro la pedofilia. «Oltre la porta per ritrovare l’infanzia»

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Numerose le adesioni, messaggi e iniziative per la XXVI Giornata Bambini Vittime della Violenza (BMV), dello sfruttamento e dell’indifferenza contro la pedofilia (dal 25 aprile alla prima domenica di maggio) organizzata dall’Associazione Meter Onlus. L’iniziativa è diventata negli anni un importante appuntamento che va oltre la semplice commemorazione, ma è un permanente impegno contro ogni forma di abuso, di pedofilia e pedopornografia che vengono perpetrati nei confronti dei minori.

I messaggi dei vescovi

I Cardinali Bassetti e Lojudice, come anche il Nunzio Apostolico in Italia, Mons. Emil Paul Tscherrig e i Vescovi Lorefice (Palermo), Staglianò (Noto), Russotto (Caltanissetta), Forte (Chieti), Regattieri (Cesena) , D’Ascenzio (Trani), Benotto (Pisa) e Pennacchio (Fermo), e tante Diocesi che hanno diffuso la Preghiera che domani 1° maggio verrà recitata durante le Sante Messe nelle Comunità che hanno aderito.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dei Presidenti del Senato e della Camera dei deputati. Numerose associazioni stanno aderendo e pubblicizzando l’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica nonché le scuole che hanno aderito all’iniziativa Oltre la porta per ritrovare l’infanzia.

I mass media latitanti

Dai mass media ci si aspettava una maggiore attenzione. Far passare la notizia di questa iniziativa è, si ritiene, buona informazione e percorso di prevenzione. Far conoscere è già impegnarsi contro gli abusi sui minori.

Fiaccolata, iniziative e preghiera

Oggi, 30 aprile, alle ore 16.30 ad Avola, presso la Parrocchia San Giovanni Battista, sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da Don Fortunato Di Noto, il fondatore e Presidente dell’Associazione Meter Onlus, che coinvolgerà centinaia di bambini, adolescenti e giovani con gli educatori.

Il 26 aprile alle ore 21.00 a Palermo è stata svolta una Fiaccolata, organizzata dal 3° Vicariato dell’Arcidiocesi, alla presenza dell’Arcivescovo metropolita Mons. Corrado Lorefice e Don Fortunato Di Noto, con le Comunità ecclesiali della città e ogni cittadino inteso a dare voce a chi non ha voce, illuminando con la loro presenza la via dell’amore che è la luce di Gesù per tutto il mondo.Il 1° maggio nelle Comunità ecclesiali che hanno aderito, sarà recitata la preghiera per la XXVI GBV che è stata diffusa in Italia attraverso il Sussidio Liturgico domenicale e i canali social. La preghiera è stata realizzata dalle vittime di abuso che sono al Centro ascolto dell’Associazione Meter Onlus per sollecitare l’impegno reale di tutti nella tutela dei piccoli, affinché non accada mai più un abuso contro l’infanzia: «Per la XXVI Giornata dei Bambini Vittime, perché i piccoli, i deboli e i vulnerabili siano amati e protetti dalla Chiesa e dalla società con la stessa predilezione del Padre, e perché ogni realtà sociale, religiosa ed ecclesiale sia guarita dalle seduzioni, dagli scandali e dagli abusi che corrompono le giovani vite. Preghiamo».

Breve nota storica

La Giornata Bambini Vittime della Violenza (BMV) nasce nel 1996 ad Avola, nel quartiere della Parrocchia Madonna del Carmine, culla di Meter, dalla sofferenza, dalle lacrime, dalla rabbia, dal dolore per l’infanzia violata, a seguito degli episodi accaduti ad una bambina di 11 anni e ad un ragazzo di 14 anni. Tali episodi di violenza spinsero Don Fortunato Di Noto a concentrare i propri sforzi e le proprie risorse per il contrasto alla pedofilia e alla pornografia minorile.

La GBV viene celebrata dal 25 aprile alla prima domenica di maggio, in risposta alle giornate dell’Orgoglio pedofilo promosse dai pedofili di tutto il mondo per avallarne la legittimazione, ed è suddivisa in due momenti: il primo, commemorativo, ricorda le vittime nella preghiera e offre spunti di riflessione; il secondo è dedicato a bambini e famiglie, in un’ottica di informazione e prevenzione.

La GBV ha assunto carattere nazionale e internazionale per la Chiesa Cattolica Romana, per la società civile e per le realtà politiche e culturali. Nello specifico, le comunità parrocchiali pregano e riflettono sulla condizione dell’infanzia; le alte cariche dello Stato, i Ministri e gli esponenti degli enti locali aderiscono attraverso momenti di riflessione e di sensibilizzazione. Anche le università, le scuole e le aggregazioni politiche, sindacali e culturali sono alquanto sensibili e partecipano all’evento.

Il Santo Padre, in occasione della GBV, durante la recita del Regina Coeli, rivolge sempre un “saluto speciale” ed una specifica riflessione all’Associazione Meter Onlus, riconoscendo la valenza dell’impegno e del suo operato. Ogni anno, infatti, i soci e i volontari di Meter si recano in Piazza San Pietro per accogliere il saluto e l’incoraggiamento del Papa e per testimoniare, in tal modo, l’inarrestabile lotta a tutela dell’infanzia iniziata nel 1989 nel cuore più profondo della Sicilia.

Don Fortunato Di Noto.

Don Fortunato Di Noto dichiara: «Sono tanti, 26 anni della Giornata Bambini Vittime, ma è tanto il bene che in questi decenni si è profuso nei confronti delle vittime di abuso di pedofilia e pedopornografia. Un tristissimo fenomeno, grave e devastante, che non può mai essere sottostimato in Italia e nel mondo. Dobbiamo continuare, non solo ad indignarci, qualcuno anzi non si indigna affatto, ma continuare quest’opera di liberazione da queste nuove forme di schiavitù. Perché di questo si tratta».

Il tema della XXVI Giornata Bambini Vittime 2022

«Oltre la porta per ritrovare l’infanzia» è il tema della XXVI Giornata Bambini Vittime della Violenza, dello sfruttamento, della indifferenza contro la pedofilia del 2022.

La porta rappresenta un confine, un passaggio, un’apertura, ma paradossalmente una chiusura, un limite, una fermata. Puoi decidere di aprire una porta e far entrare le persone nella tua casa, nella sfera più intima della tua persona, ma puoi anche decidere di chiudere una porta, non concedendo la possibilità all’altro di conoscere ed esplorare parte di te. Chi scegliere, chi conoscere, chi coinvolgere nell’oltrepassare la porta?

In occasione della XXVI GBV, Meter ha scelto simbolicamente l’elemento “porta” per rappresentare il passaggio, il transito per ritrovare l’infanzia e custodire l’innocenza, la genuinità, la spensieratezza.

Meter invita tutti, adulti e bambini, ad unirsi per spingere quella “porta” a volte pesante, altre arrugginita, a volte rumorosa e altre volte guasta, a volte socchiusa e poco sicura. L’unione permetterà di creare un’apertura che consentirà ad ogni bambino vittima di riprendersi l’infanzia, allontanandola dalla ruggine, dai rumori, dalle fratture. Insieme possiamo tutelare l’infanzia, prevenendo e contrastando ogni forma di violenza.

Don Fortunato Di Noto dichiara: «Non è solo una Giornata commemorativa, di fatto cosa dobbiamo ricordare la nefandezza degli abusi? Ci vergogniamo già solo al pensiero che accadano e non dovrebbero mai accadere. È il ricordo di un impegno tenace, forte e audace per tutelare i piccoli, i bambini, i vulnerabili, sempre più minacciati dall’indifferenza di un mondo ‘disumano’, ma non può vincere la malvagità (reale e online). Aderire, diffondere, impegnarsi per i piccoli è oltre l’apparente emozione, è responsabilità comune, tra credenti e non credenti: è dal rispetto dei piccoli il cambiamento del mondo, da disumano a umano».

Nel portale dell’Associazione Meter Onlus è dedicata una Sezione con maggiori informazioni [QUI].

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