La nostra libertà è in pericolo. Stanno provando a tapparci la bocca, di nuovo. Firma la petizione di CitizenGO contro i pirati della libertà #RestiamoLiberi

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Petizione di CitizenGO: Abbiamo pochissimo tempo per salvare la libertà di espressione. Alla Camera è stato approvato il “Decreto legge Infrastrutture e trasporti n. 121/2021”, nel quale è stato inserito e approvato un emendamento (il 1.294, delle piddine Alessia Rotta e Raffaella Paita) che vieta qualsiasi forma di pubblicità il cui contenuto proponga “messaggi sessisti o stereotipi di genere” oppure messaggi “discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere”. In questo modo si cerca surrettiziamente di far rientrare dalla finestra la nefasta ideologia gender, provvidenzialmente cacciata dalla porta con l’affossamento del Ddl Zan, attraverso il solito pretesto delle discriminazioni. Con tanto di rimozione dei messaggi pubblicitari e divieto di circolazione per chi non si conforma all’ideologia LGBTQIA+.

Un chiaro attacco rivolto a CitizenGO e a tutte le voci di libertà che si sono sempre mosse contro la propaganda LGBTQIA+ e il Ddl Zan per impedirne l’approvazione.

Se questo testo passasse in Senato domani, tutti noi saremo zittiti e non potremo difendere la verità e la libertà tramite le nostre campagne contro l’ideologia gender, l’utero in affitto, l’agenda LGBTQIA+ e contro chi vorrebbe distruggere la famiglia.

Il 4 novembre (domani mattina!) il decreto sarà votato in Senato, ma molti senatori non sono a conoscenza di questa subdola mossa della sinistra.

Abbiamo pochissimo tempo, agisci subito!

Firma subito per mandare un messaggio ai capigruppo del Senato: “il Decreto strutture nasconde un emendamento che minaccia la libertà di espressione sancita dalla Costituzione e che apre, come il Ddl Zan, a derive liberticide. Respingetelo!

Ai capigruppo del Senato:

Onorevoli,
siamo venuti a conoscenza che all’interno del “Decreto infrastrutture”, che vi accingete a votare in Senato, si nasconde un emendamento (1.294) che rappresenta una vera e propria minaccia alla libertà di espressione sancita dalla Costituzione. Nel caso il Decreto fosse approvato, aprirebbe, come il DDL Zan, a derive liberticide.
Come cittadino della Repubblica Italia, esorto lei e i suoi colleghi di partito a respingere questo Decreto e a difendere la libertà di opinione e di espressione.

Firma QUI.

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