Numeri ufficiali Covid-19 del 26 maggio 2021. Importante mantenere le misure di precauzione personali, per abbattere la circolazione del Sars-CoV-2

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Ringraziando i nostri lettori e sostenitori, ricordiamo che è possibile inviare comunicazione presso l’indirizzo di posta elettronica del “Blog dell’Editore”: QUI.

I dati Covid-19 ufficiali del Ministero della salute di oggi mercoledì 26 maggio 2021

Ricoverati con sintomi: 8.118 (-439) (-5,13%) [Occupazione al 14%] [*]
In terapia intensiva: 1.278 (-45) (-3,40%) [con 39 nuovi ingressi del giorno] [**] [Occupazione al 15%]
Deceduti: 125.622 (+121) (+0,10%)
Vaccinati [***] e percentuale sulla platea da vaccinare (aggiornato al 26 maggio 2021 ore 21:08): 10.748.746 (21,17% di una platea di 50.773.718 persone da vaccinare)

Secondo il report online del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 aggiornato alle 21:08 di oggi, sono 32.038.006 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, l’89,8% del totale di quelle consegnate, che sono finora 35.695.017. Nel dettaglio 24.217.830 Comirnaty (Pfizer/BioNTech), 3.371.357 Covid-19 Vaccine Moderna (Moderna), 7.382.080 Vaxzevria (AstraZeneca) e 723.750 Covid-19 Vaccine Janssen (Johnson&Johnson).

[*] Dato molto importante, perché permette di verificare al di là del saldo quante persone sono effettivamente entrate in terapia intensiva nelle ultime 24 ore oggetto della comunicazione.
[**] Persone che hanno completato la vaccinazione (prima e seconda dose; oppure monodose). Vaccinazione in tempo reale: QUI.
[***] La soglia del 30% di occupazione per le terapie intensive e del 40% per le aree non critiche è individuata dal decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020, oltre la quale sono a rischio le prestazioni sanitarie per le altre patologie. Per area non critica si intendono i posti letto di area medica afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia.

Il sistema “Tutor” per verificare il “trend” dell’epidemia

Media giornaliera dei decessi: 272 (-1).

Tabella con i decessi al giorno, il totale dei decessi e la media giornaliera dei decessi [A cura dello Staff del “Blog dell’Editore”]: QUI.

Sileri, porteremo le mascherine per un altro bel po’

“Dovremo ancora tenere le mascherine per un bel po’”. Così il Sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, intervenendo all’incontro on line “La sanità che cambia nel dopo pandemia”, organizzato dalla rivista dell’Eni Orizzonti – Idee dalla Basilicata. Questo “bel po’” terminerà “quando il 50 per cento della popolazione avrà fatto almeno una dose di vaccino e saranno trascorse almeno tre settimane da quando gli ultimi avranno fatto una dose di vaccino: così metà della popolazione sarà protetta e quel punto la mascherina potrà essere abbassata laddove non c’è assembramento. Al chiuso – ha proseguito Sileri – la mascherina dovremo continuare a tenerla, ma non per sempre” (Fonte SkyTG24).

Commissione inchiesta in Aula Camera dal 28 giugno

La Proposta di legge per l’istituzione della Commissione di inchiesta sulle cause del Covid-19 approderà nell’Aula della Camera lunedì 28 giugno per la discussione generale. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio (Fonte SkyTG24).

Giannini: “Criticità in 2,8% manifestazioni anti divieti”

“Nei primi quattro mesi di quest’anno ci sono state in Italia 5.125 manifestazioni di rilievo, il 32% delle quali correlate alle misure di contenimento del virus: quelle che hanno fatto registrare una qualche criticità sono state appena il 2,8% di quest’ultime. Un risultato significativo ma non scontato”. Lo ha sottolineato il Capo della Polizia, Lamberto Giannini, nel corso di una audizione davanti alla Commissione Affari costituzionali della Camera (Fonte SkyTG24).

Giannini: “Forme devianza minorile cresciute in lockdown”

Nell’anno del lockdown, “sono cresciute le forme di devianza minorile con un numero crescente di episodi di conflittualità tra i giovani e comportamenti antisociali soprattutto nelle aree della cosiddetta ‘movida’” Lo ha affermato il capo della Polizia, Lamberto Giannini, nel corso di una audizione davanti alla Commissione Affari costituzionali della Camera. “Si è registrato un numero significativo di vere e proprie aggressioni a vittime vulnerabili – ha ricordato il Capo della Polizia – e di appuntamenti per scontri tra bande rivali. Si tratta spesso di ragazzi con un vissuto di disagio sociale, che usano i social per lanciare messaggi che hanno come unico scopo una sopraffazione fine a se stessa” (Fonte SkyTG24).

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