Tag Archives: Diritti Umani

Mons. Antonio Suetta: basta i respingimenti dalla Francia

Il vescovo di Sanremo-Ventimiglia, mons. Antonio Suetta, ha chiesto alle autorità francesi di non compiere discriminazione tra migranti ucraini e quelli provenienti da Africa ed Asia, che fuggono dai propri Paesi a causa di guerre e discriminazioni, dopo le morti avvenute nei giorni scorsi:

Anselmo Palini racconta la missione di mons. Gerardi

“Sono trascorsi oltre vent’anni dal brutale assassinio del vescovo Juan José Gerardi Conedera. Lui è stato un buon pastore, convinto difensore dei diritti dei più poveri e degli indifesi, uomini e donne che per anni non hanno potuto alzare la voce per reclamare ed esigere rispetto per la loro dignità umana e per la loro condizione di figli e di figlie di Dio”.

Desmond Tutu: non c’è futuro senza perdono

“Memore del suo servizio al Vangelo attraverso la promozione dell’uguaglianza razziale e la riconciliazione del suo nativo Sudafrica, Sua Santità affida la sua anima all’amorevole misericordia di Dio Onnipotente”: così ha scritto papa Francesco nel telegramma appena appresa la notizia della morte dell’arcivescovo anglicano Desmond Tutu, avvenuta domenica 26 dicembre, il cui funerale si svolge oggi.

Patrick Zaki è libero: la lotta per i diritti umani non si arresta

Dopo 22 mesi è finalmente finito, almeno per il momento, il calvario di Patrick Zaki, l’attivista e studente dell’Università di Bologna, arrestato a febbraio 2020 in Egitto, e scarcerato a Mansura, dopo l’udienza di martedì scorso che ne aveva stabilito il rilascio, ma non l’assoluzione.

Papa Francesco chiede di non abbandonare i migranti

“Esprimo la mia vicinanza alle migliaia di migranti, rifugiati e altri bisognosi di protezione in Libia: non vi dimentico mai; sento le vostre grida e prego per voi. Tanti di questi uomini, donne e bambini sono sottoposti a una violenza disumana. Ancora una volta chiedo alla comunità internazionale di mantenere le promesse di cercare soluzioni comuni, concrete e durevoli per la gestione dei flussi migratori in Libia e in tutto il Mediterraneo. E quanto soffrono coloro che sono respinti! Ci sono dei veri lager lì”.

Tunisia: si chiede il rispetto dei diritti umani

Il presidente tunisino, Kais Saied, ha congelato, a fine luglio, l’attività del Parlamento, ha sospeso l’immunità di tutti i parlamentari e ha licenziato il primo ministro, Hicham Mechichi, in seguito alle forti proteste contro il governo svoltesi nelle strade del Paese. La polizia per disperdere la folla e fermare le contestazioni nel centro della capitale Tunisi ha usato gas lacrimogeni. Saied ha comunicato che assumerà la guida del potere esecutivo con la collaborazione di un nuovo premier. Le proteste sono state indette nel 64° anniversario dell’indipendenza della Tunisia da un nuovo gruppo chiamato Movimento 25 luglio.

Donne per la libertà

Il fine anno ha evidenziato il coraggio delle donne, che hanno messo in crisi il potere costituito di Stati, che non amano il racconto della verità: in Arabia Saudita è stata condannata a 5 anni ed 8 mesi di carcere Loujain al-Hathloul, l’attivista per i diritti delle donne, detenuta dal 16 maggio 2018 in Arabia Saudita dopo essere stata protagonista di una campagna per la fine della tutela maschile obbligatoria per le saudite e per il diritto di guidare l’automobile (introdotto dal governo di Riad poche settimane dopo il suo arresto).

Nella Giornata dei Diritti Umani libertà per Patrick Zaki

Nella ‘Giornata Mondiale dei Diritti Umani’ il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha dichiarato che “con l’adozione della Dichiarazione Universale dei diritti umani, il 10 dicembre del 1948, la Comunità internazionale si è dotata di uno strumento di portata globale per tutelare i diritti e le libertà fondamentali di ciascuno, ponendo l’intangibile dignità della persona al di sopra di ogni forma di discriminazione e di ogni ordinamento”.

Papa nel messaggio per la pace invita alla cultura della cura

“Il 2020 è stato segnato dalla grande crisi sanitaria del Covid-19, trasformatasi in un fenomeno multisettoriale e globale, aggravando crisi tra loro fortemente interrelate, come quelle climatica, alimentare, economica e migratoria, e provocando pesanti sofferenze e disagi. Penso anzitutto a coloro che hanno perso un familiare o una persona cara, ma anche a quanti sono rimasti senza lavoro. Un ricordo speciale va ai medici, agli infermieri, ai farmacisti, ai ricercatori, ai volontari, ai cappellani e al personale di ospedali e centri sanitari, che si sono prodigati e continuano a farlo, con grandi fatiche e sacrifici, al punto che alcuni di loro sono morti nel tentativo di essere accanto ai malati, di alleviarne le sofferenze o salvarne la vita”.

La Chiesa per la protezione dei pescatori chiede il rilascio di quelli siciliani

“Infine, in questa Giornata Mondiale della Pesca, il mio pensiero va ai pescatori di tutto il mondo che vivono disagi e difficoltà. Vorrei menzionare, in particolare, i diciotto pescatori di diverse nazionalità provenienti da Mazara del Vallo, in Sicilia, che sono trattenuti in Libia dal 2 settembre, senza possibilità di comunicare con le loro famiglie. Queste continuano ad aspettare con ansia informazioni sui loro cari e l’opportunità di parlare con loro. Ma, soprattutto, sono impazienti di riunirsi. Per questa semplice ragione umanitaria, faccio appello ai Governi e alle Autorità nazionali competenti affinché risolvano questa penosa situazione e trovino una soluzione positiva attraverso un dialogo aperto e sincero”.

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