Il papa ai seminaristi: l’uomo del terzo millennio ha bisogno di Dio

Un certa cultura pare mostrarci una umanità autosufficiente e che esclude di fatto Dio dalle sue scelte , eppure la cronaca racconta uomini smarriti e desiderosi di punti di riferimento, L’uomo del terzo millennio ha bisogno di Dio e lo cerca anche senza rendersene conto. Benedetto XVI incontra un gruppo di seminaristi e traccia il profilo dell’ umanità che cerca confusamente Dio. Il compito dei sacerdoti di oggi è quello di “ raccogliere questo anelito profondo” e di “ offrire a tutti , con mezzi e modi rispondenti alle esigenze dei tempi, l’immutabile Parola di Vita eterna che è Cristo, Speranza del mondo.”

 L’incontro del papa con i giovani di tre seminari italiani, 400 tra alunni e docenti dei pontifici seminari regionali delle Marche, delle Puglie e dell’Abruzzo-Molise, accompagnati dai vescovi delle tre Conferenze Episcopali, è stata l’occasione per una riflessione che rilegge le pagine di cronaca. “ In un clima segnato talora da un razionalismo chiuso in sé stesso , che considera quello delle scienze pratiche l’ unico modello di conoscenza, il resto diventa tutto soggettivo e di conseguenza, dice il papa, anche l’ esperienza religiosa rischia di essere vista come una scelta soggettiva, non essenziale e determinante per la vita.”

Il papa spiega che proprio per questo oggi è diventato difficile credere e spendere la propria esistenza per la causa del Vangelo. Il papa ha portato ai seminaristi l’ esempio di San Paolo e la sua esperienza straordinaria sulla via di Damasco. “ Ad imitazione di san Paolo, ha detto il papa, non stancatevi di incontrare Cristo nell’ ascolto, nella lettura e nello studio della Sacra Scrittura, nella preghiera e nella meditazione personale , nella liturgia ed in ogni altra attività quotidiana.”

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