Il treno de bambini e il Papa

Un incontro particolarmente gioioso quello del Papa con centinaia di bambini del “Il Treno dei bambini”. Promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura nell’ambito del “Cortile dei Bambini” – iniziativa simile ai Cortile dei Gentili, ma dedicata ai più piccoli – l’evento è giunto alla seconda edizione dopo quella del 23 giugno 2013 e vede la collaborazione delle Ferrovie dello Stato Italiane. Quest’anno, il nuovo appuntamento è denominato “Scavatori di luce” e coinvolgerà bambini di sei scuole primarie di Napoli e di due della capitale, a rischio dispersione e abbandono scolastico, che raggiungeranno il Vaticano grazie ad un treno speciale, dedicato a loro. 

Papa Francesco ha intrecciato un dialogo con i ragazzi chiedendo la spiegazione di ogni regalo e ogni biglietto. Così si è parlato del buio e della luce con i ragazzi che hanno visitato le catacombe.

“Il buio. Ma, voi mi avete portato terra del buio… Ma questa terra del buio che significa? Che significa questa terra del buio? Chi sa? Chi sa dirmi? Perché mi avete portato ‘terra del buio’? Forte… Più forte, che non sento …

[bambini] Per farla diventare luce.

Per farla diventare luce. Il buio è per la luce: quando c’è la notte, è tutto buio. Ma noi aspettiamo il primo mattino, quando incomincia la luce. Che cosa è più importante – questa domanda – il buio, o la luce?

[bambini] La luce! E si può fare un mondo migliore?

[bambini] Si!

Migliore di questo mondo?

[bambini] Si! Sì. E migliore del mondo nel quale io vivo?

[bambini] Si!

Sì. E per fare un mondo migliore, come si fa? Con l’odio, si fa con l’odio?

[bambini] No!

Bene, dillo, dillo forte!

[bambino] Con l’amore!

Con l’amore. Con l’amore. Tutti insieme, come fratelli, lottando uno accanto all’altro per l’amore. E per questo, vi dirò una cosa: quando l’apostolo Giovanni, che era tanto amico di Gesù – tanto amico – voleva dire chi è Dio, sapete cosa ha detto? “Dio è amore”. E’ bello. Chi è Dio?

[bambini] E’ amore!

Più forte!

[bambini] Amore!

Dio è amore. E noi andiamo verso la luce per trovare l’amore di Dio. Ma l’amore di Dio è dentro di noi, anche nei momenti bui? C’è l’amore di Dio lì, nascosto? Sì, sempre! L’amore di Dio non ci lascia mai. E’ sempre con noi. Abbiamo fiducia in questo amore, eh?

[bambini] Sì.

Vi ringrazio per la vostra visita, sono contento di incontrarvi, che ci siamo incontrati tutti insieme. Sono tanto contento.

[bambini] Anche noi!

Anche voi?

[bambini] Anche noi!

Qualcuno di voi non è contento?

[bambini] No!

Ah, bene. Va bene, va bene…

[bambini] Tutti siamo felici… Ti vogliamo bene.

Grazie tante! E adesso io pregherò il Signore per voi, perché faccia di voi bambini, bambine, ragazzi, ragazze, uomini, donne che portano avanti l’amore. Quando va avanti l’amore di Dio, tutto va bene. E adesso io vorrei darvi la benedizione. Ognuno di voi pensi dentro al cuore alle persone a cui vuole bene, perché siano benedette.”

Il treno ha portato i ragazzi direttamente nella Santa Sede attraverso i binari dello Stato Vaticano, un intero convoglio Frecciargento, messo a disposizione, ancora una volta, dal Gruppo FS Italiane.

Dalle 9:30 alle 15:00, 500 bambini di 9-10 anni delle periferie scolastiche di Napoli e Roma hanno visitato la Basilica di San Pietro prima di incontrare, Papa Francesco e poi andare in visita al Colosseo con Busitalia. I bambini raggiungeranno l’Anfiteatro Flavio sempre grazie alla collaborazione delle Ferrovie Italiane, che metteranno a disposizione alcuni autobus della flotta di Busitalia Sita Nord, Società del gruppo.

L’iniziativa oltre ad essere organizzata dal “Cortile dei Gentili” è sostenuta dalla Direzione generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,  con la quale sono state individuate 6 scuole di Napoli dei Rioni Barra, Mercato, Miano e Scampia (più una rappresentanza del Rione Sanità) e 2 di Roma dei quartieri Laurentino-Trigoria e Colle Prenestino dove è elevato il rischio di abbandono e dispersione scolastica.

Nei mesi precedenti, si è svolto un programma “culturale” attorno alle catacombe di San Gennaro a Napoli e di Priscilla a Roma, grazie al sostegno della “Fondazione con il Sud” e dell’associazione “L’Altra Napoli”; questa “pedagogia culturale” ha permesso di trasmettere messaggi umani e spirituali forti, a bambini che purtroppo, a causa della loro posizione sociale e della loro giovane età, ne sono per la maggior parte totalmente ignari.

“La voglia di crescere sani e sereni, nonostante le loro breve e difficile vita, questi bambini non l’hanno persa” grazie alla musica, grande mezzo di comunicazione e di riscatto culturale e sociale, che accogliendo anche gli animi più inerti, ha saputo catturare con le sue “note” questi ragazzi. Insieme all’orchestra Sanitansamble del Rione Sanità, i bambini hanno previsto un’emozionante sorpresa a Papa Francesco.

Di fatto il “Cortile dei bambini” nasce con l’obiettivo di fornire ai più fragili della società gli strumenti culturali per crescere come persone umane uscendo dal degrado e dalla miseria.

 

 

 

 

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