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Fabrizio Venturi: Pronto il regolamento della quinta edizione di Sanremo Cristian Music

Il Festival della Canzone Cristiana di Sanremo, che, nel corso degli anni, ha ottenuto il Patrocinio del Senato della Repubblica Italiana, della Camera Dei Deputati, della Regione Liguria, della Provincia di Sanremo e del Comune di Sanremo, il 25, 26 e 27 febbraio 2026, in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana, darà il via alla sua quinta edizione.

Il Festival cristiano più importante d’Italia, fin dalla sua prima edizione, si prefigge di trasmettere i valori cristiani mediante la canzone. L’intento è quello di realizzare un connubio creativo tra la canzone e la fede e tra la canzone e la lode a Dio. Ciò al fine di realizzare un canto colmo di speranza, di coraggio e di quell’anelito che eleva l’animo molto in alto, proprio in quanto attinge al linguaggio più potente che Dio ha donato all’uomo, ossia la musica.

Il Festival si prefigge l’intento di lodare Dio attraverso la musica e lo farà nella ‘Città dei Fiori’, ossia nella città di Sanremo, che è il luogo che maggiormente rappresenta l’Italia musicale. Sant’Agostino affermava che chi canta prega due volte.

Cantare elevando una lode a Dio si ritiene possa essere il modo più rassicurante per affrontare il disagio e lo smarrimento scaturito sia dai danni causati all’ecosistema, sia da gravi problematiche, tra le quali si annovera la crisi del sistema economico mondiale, che ha provocato nuove povertà e, senza dubbio, fra esse, la più grave è quella scaturente dalle assurde guerre che stanno distruggendo la vita sul nostro pianeta, secondo la dichiarazione di Fabrizio Venturi:

“La musica non vi è dubbio che possa rivestire un ruolo educativo e trasformativo in una società, come quella attuale, che sta smarrendo i valori umani e, in virtù di tale ruolo, possa risvegliare le coscienze dormienti affinché si ridestino e si mettano all’opera per salvaguardare l’essere umano dal degrado sociale ed umano, che sembra volersi affermare sempre più”.

Ed è quest’ultimo il fine magnifico dell’impegno creativo, di carattere musicale, della manifestazione a cui il cantautore Fabrizio Venturi darà vita. Sulla pagina Facebook ufficiale del Festival della Canzone Cristiana di Sanremo zww.facebook.com/festivaldellacanzonecristianasanremo sono disponibili e scaricabili il regolamento e il modulo di iscrizione alla quintra edizione del Festival della Canzone Cristiana 2026.

La manifestazione, che si terrà a Sanremo nel Teatro FOS, ormai sede del Festival, il 25, il 26 ed il 27 febbraio 2026, è rivolta ad interpreti, cantautori, band musicali e gruppi. Essa si svolgerà negli stessi giorni in cui si svolge il Festival della Canzone Italiana: “Sarà un Festival nel Festival. Parteciperà alla gara anche un nome noto della RAI, che, ben presto, renderò noto”, ha concluso il direttore artistico Fabrizio Venturi.

Fabrizio Venturi apre le iscrizioni al DDT Music Festival: trampolino verso Sanremo

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la nona edizione del DDT Music Festival, in programma dal 19 al 21 novembre 2025 a Sesto Fiorentino, all’interno della prestigiosa cornice del Salone Rinascita, storico palcoscenico della musica italiana.

La direzione artistica è affidata a Fabrizio Venturi, che condurrà la serata finale insieme ad un noto presentatore italiano, il cui nome sarà reso noto nei prossimi giorni. La giuria sarà composta da autori, artisti e produttori del panorama musicale italiano. Tra i nomi confermati: il produttore Michele Schembri, il cantautore Gianni Drudi e, salvo impegni, Maurizio Solieri, chitarrista storico di Vasco Rossi e autore di brani iconici come ‘C’è chi dice no’.

Il Festival si rivolge a cantautori, interpreti e band che potranno esibirsi con brani editi, inediti o cover, sia in lingua italiana che straniera. La caratteristica distintiva del DDT Music Festival è la possibilità, per tutti i 24/30 artisti selezionati, di partecipare di diritto al Sanremo Cristian Music Festival 2026, giunto alla quinta edizione.

La missione del Festival è quella di sostenere i giovani artisti nella realizzazione del proprio percorso musicale. Per questo: primo, secondo e terzo classificato riceveranno una borsa di musica per lo sviluppo del loro progetto artistico, un contratto discografico con promozione e distribuzione digitale, oltre alla partecipazione garantita al Festival della Canzone Cristiana di Sanremo 2026.

Tutti i concorrenti riceveranno un premio di riconoscimento e l’accesso diretto alla fase finale di selezione per il Festival sanremese, come ha ricordato Fabrizio Venturi: “Il regolamento è già pronto, scritto a suo tempo insieme al mio grande amico Sergio Japino e rivisto per questa nuova edizione. Il nostro obiettivo è stimolare e valorizzare le belle voci in un periodo così povero di qualità musicale. Solo aiutando concretamente i giovani talenti potremo ridare un futuro alla musica vera, quella scritta da musicisti autentici e destinata a restare nella memoria”.

Riguardo alla partecipazione al Sanremo Cristian Music Festival, Venturi ha sottolineato: “Gli artisti dovranno presentare una canzone a tema, di ispirazione cristiana. La Christian music appartiene a tutti: basti pensare a My Sweet Lord di George Harrison, Let It Be di Paul McCartney o Across the Universe di John Lennon. Vogliamo allargare gli orizzonti della musica italiana”.

Regolamento, modulo d’iscrizione e aggiornamenti sono disponibili sulla pagina ufficiale Facebook facebook.com/festivalddtmusic oppure scrivendo a dischideltriciclo@gmail.com.

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Il cantautore Fabrizio Venturi ritorna con il DDT Music Festival: borse di musica ai vincitori

Nel 2016 nasceva il DDT Music Festival, che si teneva nella città di Prato, un grande festival capitanato dal cantautore Fabrizio Venturi che, insieme al celebre Sergio Japino, ne redasse il complesso regolamento. Venturi è stato l’ideatore ed il Direttore artistico del Festival, condotto da Gaetano Gennai e dalla cantante Viola Valentino. La giuria era composta da Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco Rossi, e da autori ed artisti vari.

Fabrizio Venturi ridà vita a questo straordinario Festival, il Festival della bella musica, quella seria, di grande levatura artistica. Il primo, il secondo ed il terzo classificato di questa rinnovata edizione riceveranno in premio una ‘borsa di musica’. Il primo classificato otterrà anche la produzione di un brano: “Occorre dare impulso alle belle voci, in un momento così anoressico di qualità musicale, occorre aiutare con fatti concreti i giovani talenti, solo così potremo ridare un futuro alla musica, quella realizzata da veri musicisti, quelli che hanno studiato, che sanno scrivere, non a prodotti fatti in scatola che non sortiscono nessun effetto e mai saranno ricordati”, ha dichiarato il Direttore artistico e cantautore Fabrizio venturi, il quale ha sottolineato:

“I 24 artisti selezionati che parteciperanno al DDT Music Festival 2025, che si terrà, a novembre, a Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze, saranno i nomi che confluiranno nella  rosa dei partecipanti alla quinta edizione del Festival della Canzone Cristiana 2026, che si terrà a Sanremo. Tale decisione è finalizzata ad alzare il livello della Christian Music Italiana, o perlomeno ad avvicinarci un po’ di più alla qualità della Christian Music Internazionale. In definitiva sarà un grande Festival, ma anche una preselezione per Sanremo.

E’ ovvio che gli artisti dovranno partecipare al Sanremo Cristian Music con una canzone a tema, ossia una canzone di ispirazione cristiana. Dopotutto, non occorre che gli artisti Christian Music debbano essere solo  quelli che provengono dai refettori ecclesiastici, qualsiasi artista può scrivere Christian Music. Costituiscono un esempio, oltre ad  uno degli ultimi album di Renato Zero, ‘My Sweet Lord’ di George Harrison, ‘Let It Be’ di Paul McCartney, spesso interpretata come un inno di speranza, ‘Across the Universe’ di John Lennon e molte altre canzoni scritte ed interpretate da famosi artisti internazionali.

Desideriamo allargare gli orizzonti ed  uscire dai paletti dei dieci nomi che,  da sempre, gravitano nel settore italiano, che sono poco conosciuti dal grande pubblico. Più avanti –  conclude il Direttore artistico – pubblicheremo il regolamento e tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione”. Nonostante tutte le difficoltà, occorre riconoscere che il Festival della Canzone Cristiana di Sanremo è stato ed è l’unico ed il più importante Festival Cristiano esistente in Italia.

Volevo essere o… Sono un duro

Quest’anno, le canzoni di Sanremo sono importanti per il valore dei testi. Possono non piacere, ma ci sono alcuni pezzi che, se presi solo per le parole, fanno immedesimare e riflettere. Da millennials a millennials, Lucio Corsi, che non conoscevo nemmeno, ha saputo dare importanza ad alcuni pensieri: ‘Volevo essere un duro è una ballata, la forma di canzone a cui sono più legato: mi consente di utilizzare parole in comodità, considerando la ricchezza della nostra bella lingua italiana’, dice Lucio in un’intervista.

Il testo della canzone racconta il desiderio del protagonista di essere un ‘duro’, una persona forte e senza paure. Quando si rende conto di non esserlo, cerca in tutti i modi di essere come  figure  ricche di forza e coraggio, come un lottatore o uno ‘spaccino’, alla fine si accetta per quello che è: vulnerabile, con paure e debolezze. Il testo porta a riflettere sulla difficoltà della vita, sul confronto con le proprie fragilità e sull’importanza di accettarsi per ciò che si è.

Si potrebbe dire, vedendolo in maniera duplice (positiva e negativa), che il significato sia solo  una resa a sé stesso: ‘Non sono altro che Lucio’. Ma siamo sicuri che sia davvero così? Chi è Lucio e ognuno di noi che si rivede in questa canzone? Un perdente che non realizzato i suoi sogni, o il vero duro che è riuscito quindi a ottenere ciò che voleva? Tutto sta a cosa si intende per duro.

In questa società che tende all’omologazione del pensiero e delle emozioni grazie alle modifiche  del comportamento,alla moda ecc., tanto da portare all’intorpidimento della coscienza, essere se stessi richiede coraggio e perseveranza, quindi essere… ma guarda un pò, un duro! Avere un pensiero critico, proprio e autonomo, aderire alla fede, mostrarsi per quel che si è con dubbi e paure, con la consapevolezza di poter sbagliare significa andare controcorrente.

San Paolo ci ha detto: ‘Non conformatevi alla mentalità di questo mondo…’ (Romani 12,2), ma non è  facile se, fin dall’infanzia, ti inculcano che il duro è chi sgomita e vince, chi riesce ad arrivare senza paure perché, gratta gratta, ha le spalle coperte. Se la tua semplicità non viene accettata e chiamata fragilità . Si tratta invece di umanità. Sono rimasta attaccata alla frase: ‘Nessun profeta è ben accetto in patria’ (Luca 4,24). Spesso, per farti capire e accettare devi andare lontano dai posti e dalle persone che conosci, intraprendere un’altra strada. Non è facile essere accettati nemmeno quando si fa davvero il bene degli altri, senza voler riconoscimenti o pubblicità in cambio.

Se si vuole vivere, ma in realtà si tratta di sopravvivere, bisogna adeguarsi al mondo. Viviamo nel mondo e dobbiamo adeguarci a regole e sistemi per arrivare ad avere un minimo di affetti e di attenzione. Alla fine, soli e distratti dalle false luci proposte dai social ci sentiamo semplicemente ciò che siamo. È questo il momento di agire. Siamo fragili e ci sentiamo solo noi stessi. Magari detestiamo dircelo e odiamo pure il nostro nome, vorremmo essere un altro, ma è questo il bello: essere ancora se stessi.

La nostra anima è ancora viva, attenta e non ha paura proprio perché ne ha. Non è un controsenso. Chi non teme nulla, o ha le spalle coperte od è ‘anestetizzato’ da tutti i bombardamenti di informazioni, parole, social… Se la paura è uno stimolo per capire noi stessi e trovare  la strada, il futuro, il nostro posto e le persone da tenere accanto, non è negativa. Se siamo ancora noi stessi, anche soli, sappiamo perché abbiamo fatto una scelta e possiamo davvero valutarne gli errori.

Se agiamo per il contentino del mondo, saremo sempre affannati per seguire le nuove tendenze, i cambiamenti di un’ideologia… Non avremo un nostro pensiero e anche spiritualmente seguiremo ciò che ci viene più comodo. Perché la crisi dei valori? Proprio per questo. La moda del mondo ci fa credere che sia giusto essere duri schiacciando l’altro, essendo importanti e famosi, non perché abbiamo edificato una casa sulla roccia, aiutiamo il prossimo e non pensiamo solo ad arricchirci. Il vero duro è quello che resiste alle avversità.

Quello che alcuni chiamano eroe non è altro che un duro che ha vissuto paure, gioie, dubbi… Ma che è rimasto se stesso. Perciò, l’essere se stessi, il “nient’altro che Lucio” è ciò che dobbiamo auguraci, sostituendo a ‘Lucio’ il nostro nome. Solo così, guardando il nostro passato, potremo sorridere e dire: “Ricomincio da me. Perché io sono un duro che, anche se ha paura del futuro, lo affronta con crisi, alti e bassi, ma sempre restando me stesso  e senza piegarmi all’omologazione.

Siamo tutti uguali perché esseri umani, fatti a immagine e somiglianza di Qualcuno e torneremo là da dove veniamo. Per questo abbiamo pari diritti e dignità, ma non siamo fatti con lo stampino. Questo  proprio perché nella logica della fede tutti sono utili e indispensabili, a differenza del detto dove tutti sono utili ma nessuno è indispensabile”. Si può solo augurare ad ognuno di scoprire se stesso perché ogni ‘Lucio’ è utile al cielo e anche ai fratelli in terra.

(Foto: Vanity Fair)

Fabrizio Venturi: Sanremo Cristian Music 2025 trasmesso nel mondo con ‘La luce di Maria’

La kermesse musicale cristiana, patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Liguria e dalla Provincia di Imperia, si terrà a Sanremo, dal 13 al 15 febbraio 2025, nel Teatro Fos, sito in Via Corradi, 47, in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana. Le finali della quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana saranno trasmesse in diretta sia profilo Facebook de ‘La Luce di Maria’ www.facebook.com/LaLucediMaria sia sul canale YouTube www.youtube.com/@LaLucediMariaOfficial.

“Il Festival crede molto nei giovani perché la musica cristiana, per i suoi messaggi profondi e educativi, si introduce, sempre più, nel mondo giovanile. Il Festival della Canzone Cristiana si proietta, partendo dall’Italia, in una dimensione internazionale, che rappresenta per il nostro Paese un’attestazione di carattere culturale e sociale, testimoniata, altresì, dai patrocini ottenuti”, ha dichiarato Fabrizio Venturi, il quale ha aggiunto:

“Abbiamo definito un importante accordo con ‘La luce di Maria’, che rappresenta una importante realtà social che conta più di un milione e 400 mila follower, la cui missione è diffondere la preghiera del Rosario e il Vangelo, essere una luce per chi vede solo il buio della notte e aiutare, sostenere, confortare, rafforzare tutti coloro che sono affaticati e oppressi attraverso la luce che Maria, la madre di nostro Signore, irradia nel mondo con il suo amore”.

Il fondatore de ‘La Luce di Maria’, Davide Colombo, ha scritto al Direttore artistico Fabrizio Venturi: “La Luce di Maria è onorata di fornire la propria disponibilità ed erogare la diretta del festival della Canzone Cristiana 2025 su tutti i suoi social”. Venturi ha poi concluso: “La dimensione del nostro Festival vuole raggiungere nuove frontiere del linguaggio attraverso nuovi media e nuovi strumenti di comunicazione, per questo ho scelto la messa in onda del festival in streaming, oramai il grande pubblico giovanile è lì che segue i programmi che preferisce, ed è lì che potrà seguire ed apprezzare tutta l’importanza del nostro festival, sia per le bellezza delle canzoni in gara, che nulla hanno da invidiare ai brani delle Popstar in classifica nei più famosi Network radiofonici, sia per la modernità dei messaggi che esse emanano nel cantare la fede nel Signore.

Il nostro Festival si proietta nel futuro mediante nuovi messaggi e nuove strategie che si rivolgono alle nuove generazioni”.

Canali social dove sarà possibile vedere in diretta la Quarta Edizione del Festival della canzone cristiana

FACEBOOK – La Luce di Maria- https://www.facebook.com/LaLucediMaria

YOUTUBE – La Luce di Maria – https://www.youtube.com/@LaLucediMariaOfficial

FACEBOOK – Festival della Canzone Cristiana di Sanremo – https://www.facebook.com/festivaldellacanzonecristianasanremo

YOUTUBE – Festival della Canzone Cristiana di Sanremo – https://www.youtube.com/channel/UC5tdmTaAFe_37pzYDKQRRZw/videos?view=0&sort=dd&shelf_id=0

SITO UFFICIALE – Festival della Canzone Cristiana di Sanremo – https://www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it/

Fabrizio Venturi: con il Patrocinio del Senato della Repubblica la quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana

Dopo aver annunciato, nei giorni scorsi, i nomi dei concorrenti e della co-conduttrice, che è Carmen Attardi, della quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana, che si terrà a Sanremo dal 13 al 15 febbraio 2025, nel Teatro F.O.S., il Direttore artistico Fabrizio Venturi ha annunciato che la quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana è patrocinata dal Senato della Repubblica Italiana:

“Un patrocinio – dichiara Venturi – che testimonia la serietà ed il valore morale ed umano, nonché il valore universale del Festival della Canzone Cristiana, che le Istituzioni avallano per essere una manifestazione di alto rilievo spirituale”. Venturi ha sottolineato altresì: “Desidero ringraziare il Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, per la concessione del patrocinio, che per noi rappresenta un riconoscimento del nostro impegno finalizzato alla diffusione della lode a Dio attraverso la musica e, nel contempo, un riconoscimento del valore fondante della fede cristiana nel nostro Paese.

E’ un intento per noi cristiano e sociale veicolare il messaggio d’amore che la parola di Cristo ha lasciato in eredità ai credenti e ai non credenti in un mondo che ha visto e vede, nel corso della sua storia passata e presente, l’insorgere della violenza e dell’incitazione all’odio”.

Il Direttore artistico del Festival della Canzone Cristiana, il Cantautore Fabrizio Venturi, ha voluto sottolineare, nei giorni scorsi, l’importanza ed il messaggio autentico dell’ iniziativa musicale cristiana, evidenziando come sia assolutamente fuori luogo etichettarla ‘Contro-Festival’ o ‘Anti-Festival’:

“Il Festival della Canzone Cristiana non è il ‘Contro-Festival’, ma semplicemente un Festival che non è contro nessuno. E’ vero che il Festival della Canzone Cristiana si svolge a Sanremo negli stessi giorni del Festival della Canzone Italiana, ma non siamo assolutamente in contrapposizione con esso, mai lo siamo stati e mai lo saremo, proprio in quanto la canzone cristiana ha un suo percorso ben specifico e una sua connotazione tale da non poter innescare alcuna contrapposizione con il Festival della Canzone Italiana, il cui valore è ineccepibile in quanto esso riveste un enorme rilievo musicale e culturale.

Noi siamo testimonianza di un canto che nasce dalla fede in Dio e rivolge il suo sguardo amico all’universo della canzone italiana ed internazionale, non amiamo la conflittualità, anzi cerchiamo il dialogo per esprimere i messaggi cristiani, che inneggiano all’amore fraterno e alla pace. Siamo ben lieti di esprimerci nel periodo di tempo in cui si svolge il Festival della Canzone Italiana ed, ancor più, nella città di Sanremo, che è, per antonomasia, la capitale della canzone italiana, che certamente vuole anche essere la città della canzone cristiana, senza conflittualità alcuna, né concorrenza alcuna, peraltro immotivata per le finalità diverse che contraddistinguono la musica che noi veicoliamo.

Noi desideriamo soltanto aggiungere la voce cristiana alla voce laica della canzone italiana. Siamo stati definiti il Festival nel Festival, che si prefigge di diffondere la parola di Gesù. Il nostro Festival, ogni anno, si prefigge un ben determinato impegno sociale ed umanitario: due anni fa l’impegno contro la violenza sulle donne, lo scorso anno l’impegno per la diffusione della pace ed il dialogo interreligioso e, nell’anno in corso, la condivisione dei valori del Giubileo. Siamo stati in missione di pace in Ucraina e saremo ovunque per divulgare messaggi ispirati dall’intento di creare unità e non certo divisione. Realizzare la fratellanza umana è l’intento autentico e profondo del Festival della Canzone Cristiana”.

Di seguito, i nomi dei concorrenti della quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana, che si contenderanno i pregiati trofei realizzati dal grande Maestro orafo Michele Affidato, lo stesso orafo che ha creato i trofei che saranno consegnati ai vincitori del Festival della Canzone Italiana:

Tony Strano di Pozzuoli (NA), con la canzone “Vento”;

Francesco Bartoletti di Rho (MI),  con la canzone “Sei la mia roccia”;

Gina Palmieri di Lesina (FG), con la canzone “Rosa”;

Giovanni Sisti di Roma, con la canzone “Le parole di Pietro”;

Giuseppe Marchese di Biancavilla (CT), con la canzone “Preghiera”;

Figli del padre di Vezzano sul Crostolo (RE), con la canzone “Le dieci vergini”;

Gipsy Fiorucci di Città di Castello (PG),  con la canzone “Regina del suo regno”;

Gabylo di Casarza Ligure (GEO), con la canzone “Ho fede”;

Baby Rush di Frascati (RM), con la canzone “Gesù”;

Odissea di La Spezia (SP), con la canzone “C’è un tempo per amare”;

Piero Chiappano di Gaggiano (MI), con la canzone “Una strada in mezzo al cielo”;

Xada di Bressana Bottarone (PV), con la canzone “Fantasie”;

Renato Belluccio di Capaccio Paestum (SA), con la canzone “La guerra è finita andiamo in pace”;

Selmar di Pelago (FI), con la canzone “Tuo amore”;

Gabry di Cavriago (RE), con la canzone “Quotidianità”;

Marco Celauro di Agrigento (AG), con la canzone “Adoro te”;

Raffaele Mario Arteca di Padula (SA),  con la canzone “Core ‘e mamma”

Sanremo 2025, Fabrizio Venturi: ‘Carmen Attardi sarà la mia co-conduttrice’

Dopo aver annunciato i nomi dei cantanti in gara alla quarta edizione del Cristian Music Festival 2025, il Direttore artistico Fabrizio Venturi ha annunciato il nome della conduttrice che l’affiancherà.

Si tratta di Carmen Attardi, volto noto della televisione e conduttrice dell’emittente radiofonica siciliana ‘Radio Amore’, la quale è stata inviata, per diversi anni, al Festival della Canzone Italiana e ad importanti festival musicali all’estero, svoltisi nel Luxemburgo, in Svizzera e a San Francisco, nella settimana della cultura italiana in Brasile. E’ stata conduttrice delle selezioni dello Zecchino d’Oro al fianco di Cino Tortorella.

“Carmen è una professionista straordinaria e l’ho scelta appositamente per affiancarmi in questa edizione che riserverà importanti sorprese. Sono molto contento della sua presenza al Festival della Canzone Cristiana che, come ho già detto, ha avuto famosi co-conduttori nel corso degli anni, tra cui Claudio Brachino, Daniela Fazzolari e Susanna Messaggio”. Il Festival della Canzone Cristiana si terrà dal 13 al 15 febbraio, in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana.

Di seguito, i nomi dei concorrenti della quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana, che si contenderanno i pregiati trofei realizzati dal grande Maestro orafo Michele Affidato, lo stesso orafo che ha creato i trofei che saranno consegnati ai vincitori del Festival della Canzone Italiana:

Tony Strano di Pozzuoli (NA), con la canzone “Vento”;

Francesco Bartoletti di Rho (MI),  con la canzone “Sei la mia roccia”;

Gina Palmieri di Lesina (FG), con la canzone “Rosa”;

Giovanni Sisti di Roma, con la canzone “Le parole di Pietro”;

Giuseppe Marchese di Biancavilla (CT), con la canzone “Preghiera”;

Figli del padre di Vezzano sul Crostolo (RE), con la canzone “Le dieci vergini”;

Gipsy Fiorucci di Città di Castello (PG),  con la canzone “Regina del suo regno”;

Gabylo di Casarza Ligure (GEO), con la canzone “Ho fede”;

Baby Rush di Frascati (RM), con la canzone “Gesù”;

Odissea di La Spezia (SP), con la canzone “C’è un tempo per amare”;

Piero Chiappano di Gaggiano (MI), con la canzone “Una strada in mezzo al cielo”;

Xada di Bressana Bottarone (PV), con la canzone “Fantasie”;

Renato Belluccio di Capaccio Paestum (SA), con la canzone “La guerra è finita andiamo in pace”;

Selmar di Pelago (FI), con la canzone “Tuo amore”;

Gabry di Cavriago (RE), con la canzone “Quotidianità”;

Marco Celauro di Agrigento (AG), con la canzone “Adoro te”;

Raffaele Mario Arteca di Padula (SA),  con la canzone “Core ‘e mamma”

Fabrizio Venturi: Il 2 gennaio prossimo renderò noti i nomi dei concorrenti della Speciale quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana dedicata al Giubileo e a Papa Francesco

Il 20 dicembre scorso si sono chiuse le iscrizioni per la quarta edizione del Sanremo Cristian Music Festival, Festival della Canzone Cristiana 2025, www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it, e si è dato corso alla scelta, da parte commissione, degli artisti che ad essa parteciperanno.

Il Festival si svolgerà a Sanremo dal 13 al 15 febbraio 2025, in concomitanza con la 75^ edizione del Festival della Canzone Italiana: “Il 2 gennaio prossimo saranno comunicati ufficialmente i nomi dei concorrenti della quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana. Stiamo lavorando, in queste ore, per la scelta degli artisti di questa edizione, che si preannuncia ricca di sorprese, che sarà nostra cura comunicare più avanti”, ha dichiarato il Direttore artistico Fabrizio Venturi, il quale ha sottolineato: “Sarà una quarta edizione davvero significativa per quanto attiene i contenuti e le sue prospettive”.

La quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo sarà un’ edizione speciale dedicata al Giubileo, o Anno Santo, ovvero alla remissione dei peccati, alla riconciliazione con Dio e alla penitenza sacramentale, nonché all’impegno di papa Francesco per l’affermazione della Pace Mondiale e della Convivenza Comune.

Quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana: a Roma per gli ultimi accordi

Il Direttore artistico, il cantautore toscano Fabrizio Venturi, ha le idee molto chiare relativamente alla realizzazione dell’edizione 2025 del Festival della Canzone Cristiana, che, secondo gli addetti ai lavori, sicuramente sarà più coinvolgente in quanto rinnovata, ma sempre all’insegna della nuova evangelizzazione e della lode al Signore attraverso la musica.

“Vi saranno ospiti di calibro nazionale ed internazionale” ha dichiarato Venturi in un’ intervista radiofonica, oltre alla conduzione, che potrà avvalersi di tre personaggi della televisione nazionale, con i quali ha già parlato ed ottenuto la loro disponibilità per la co-conduzione della quarta edizione della kermesse musicale cristiana. Il 13 novembre a Roma stipuleremo l’accordo più rilevante sinora realizzato per il Festival”, ha comunicato il Direttore artistico della comunicazione televisiva.

Si può affermare che il Festival della Canzone Cristiana è una continua scalata al successo e ne vedremo delle belle anche nel prossimo mese di febbraio. Sicuramente esso è il riferimento più rilevante della Christian Music che si realizza in Italia, capace di offrire  grande visibilità e opportunità discografiche agli artisti che vi partecipano.

Ormai il Festival della Canzone Cristiana di Sanremo è entrato nel mood mentale degli italiani, in quanto è un appuntamento annuo fisso come il Festival della Canzone Italiana. Un vero Festival nel Festival: infatti i due Festival, come nelle edizioni precedenti, si svolgono a Sanremo nel corso della  stessa settimana.

Quest’ anno ad unire ancor di più le due manifestazioni sarà il connubio dei relativi Direttori Artistici, Fabrizio Venturi e Carlo Conti, entrambi fiorentini. Sarà un caso? Certamente, ma chissà se tra i due non vi sia già stato uno scambio di telefonate: “Non si muove foglia che Dio non voglia! E non vi è dubbio che chi canta prega due volte”, con questa affermazione Venturi ha concluso l’intervista.

Fabrizio Venturi: per la quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana in attesa del messaggio di papa Francesco

Preparativi in corso per la quarta Edizione del Sanremo Cristian Music Festival 2024. La canzone cristiana si sta affermando nel mercato discografico italiano grazie al contributo del Festival della Canzone Cristiana ideato e diretto dal cantautore e Direttore artistico Fabrizio Venturi.

“Il Festival della Canzone Cristiana è un trampolino di lancio per chi canta canzoni di ispirazione cristiana, un genere che, pian piano, si sta affermando e riscuotendo successo tra i giovani. La quarta edizione vedrà la partecipazione di nuove promesse della musica e della canzone cristiana che avranno la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico.

Daremo molta visibilità ai partecipanti e creeremo un canale televisivo tematico per consentire una maggiore presenza della musica cristiana sui media, nonché delle star della canzone cristiana italiana ed internazionale”, ha dichiarato Fabrizio Venturi, il quale ha aggiunto:

“La quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana rappresenta la consacrazione della Christian Music nel mondo musicale italiano. Noi abbiamo abbattuto quello che poteva essere un pregiudizio sulla Christian Music, fondato sul fatto che esistessero differenze rispetto ad altri generi, ma così non è proprio in quanto la Christian Music è uguale e paragonabile alla musica che si ascolta quotidianamente in radio, con la sola  differenza che, nei suoi testi, invece di parlare di una donna, di un calciatore, di un ciclista o di altri temi, si parla di Dio.

Anche Renato Zero, dopo la prima edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022, ad aprile, esordisce, per la prima volta nella sua carriera, con un album che racchiude  19 brani di musica cristiana, intitolato ‘Atto di fede’. Il grande successo raggiunto dal Festival della Canzone Cristiana ha spalancato le porte a molti artisti della Christian music italiana, dando voce, per la prima volta, a questo genere musicale anche in Italia, che è diventata la prima vetrina della musica cristiana, un vero e proprio Festival Cristian Music non inquinato dalla partecipazione di artisti appartenenti ad altri generi, come avviene, invece, in altri eventi similari. Il Festival ha avuto un’evoluzione positiva sia per la qualità delle canzoni, sia per la bravura degli interpreti. Anche per questa edizione avremo voci di rilievo e canzoni di prestigio”.

Le iscrizioni, come per le passate edizioni, dovranno pervenire, entro il 20 dicembre 2024, alla Segreteria del Festival info@sanremofestivaldellacanzonecristiana.it,  attenendosi scrupolosamente al regolamento, che i candidati trovano già online sul sito del Festival: www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it.

Il Festival della Canzone Cristiana si svolgerà a Sanremo dal 13 al 15 febbraio 2025,  negli stessi giorni in cui si svolge il Festival della Canzone Italiana. Le finali saranno trasmesse da una emittente televisiva nazionale. Radio Mater sarà la radio ufficiale del Festival. Si tratta di un Festival nel Festival, di una staffetta musicale. L’intento e lo spirito sono gli stessi delle precedenti edizioni, ossia realizzare un connubio creativo tra la canzone e la fede e tra la canzone e la lode a Dio. E’ stato concluso anche un accordo con un network radiofonico italiano.

Ad affiancare Venturi ci sarà un grande nome della TV nazionale, del quale, allo stato attuale, gli organizzatori non svelano il nome: “Tra gli ospiti d’onore della kermesse musicale cristiana vi saranno grandi star della Cristian Music internazionale e della TV nazionale. Si  riconferma la presenza del super ospite londinese Noel Robinson, un artista famoso a livello internazionale, icona della Musica Cristiana, che riempie gli stadi di tutto il mondo. Per quanto riguarda gli altri ospiti ci riserviamo di rendere noti i nomi nei successivi comunicati”, ha aggiunto Venturi, il quale ha sottolineato:

“Tutto ciò che il Festival della Canzone Cristiana ha annunciato di fare lo ha sempre fatto: l’Euro Cristian Music Festival a Torino, la Nazionale Italiana Cantanti Cristian Music, la creazione della sua emittente televisiva, la missione di pace a Kiev in Ucraina e altre rilevanti iniziative inerenti il suo messaggio di pace e la sua missione evangelizzatrice”.

Sarà un grande Festival, all’insegna della nuova evangelizzazione, condotta attraverso la forma espressiva più potente che Dio ci ha donato, ossia la musica, che non conosce né barriere, né limiti. È proprio questo che desideriamo far sapere alla stampa, sottolineando che il nostro sarà un autentico messaggio cristiano, una lode a Dio, una preghiera profondamente vissuta. Il nostro unico intento è diffondere messaggi di pace, di amore e di condivisione, non di chiusura e di scontro. Il messaggio che vogliamo diffondere è quello di papa Francesco, che esorta ad essere fautori della fratellanza umana, che, come fa la musica, ‘abbraccia tutti gli uomini, li unisce e li rende uguali’.

Tale messaggio sorregge il nostro impegno proprio in quanto esso è finalizzato alla realizzazione della pace e della convivenza comune, pilastri ineludibili per la missione civilizzatrice, che la religione cattolica e tutte le religioni, il cui Dio è unico, devono prefiggersi mediante progetti concreti e mediante un dialogo fervente con tutte le realtà presenti nel contesto umano.

Alla luce del progetto umanitario della realizzazione della fratellanza umana, che la Chiesa Cattolica si prefigge, richiamando non solo tutte le religioni, ma anche tutti coloro che operano in ogni ambito della vita umana a farsi artefici e promotori della cultura della fratellanza umana, abbiamo voluto anche noi, in veste di fautori di una cultura musicale improntata ai valori della fede cristiana, contribuire a diffondere il messaggio della fratellanza umana.

Sant’Agostino affermava che chi canta prega due volte, rimarcando la forza spirituale della canzone. Siamo convinti anche noi che cantare, elevando una lode a Dio, possa essere il modo più rassicurante per affrontare il disagio e lo smarrimento scaturito sia dal deterioramento dell’ecosistema, sia dalla crisi del sistema economico mondiale, che ha provocato nuove forme di povertà, alle quali si aggiunge la povertà morale, di cui sono espressione le guerre in corso. La musica non vi è dubbio che possa rivestire un ruolo educativo e trasformativo in una società, come quella attuale, che sta smarrendo i suoi ineludibili valori umani. Di tale ruolo sono fermamente convinto e, per tale motivazione, ho deciso di realizzare il Festival della Canzone Cristiana”.

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