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Quarto Anno Rondine. Iscrizioni aperte fino al 31 gennaio

Sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2025-2026 del Quarto Anno Rondine. Un percorso innovativo di educazione e formazione, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica, per cui sarà possibile presentare la propria candidatura entro il 31 gennaio 2025.

Il Quarto Anno Rondine è un programma dedicato a studenti talentuosi dei licei classico, scientifico e delle scienze umane di tutta Italia: un’opportunità unica per chi desidera ampliare i propri orizzonti, mettersi in gioco come individuo oltre che come studente, puntare sulla didattica delle relazioni e iniziare a costruire concretamente il proprio futuro.

Si svolge nella Cittadella della Pace ad Arezzo, dove gli studenti vivono un anno scuola a contatto con la World House di Rondine, uno studentato internazionale dove si formano giovani provenienti da Paesi interessati da guerre e conflitti, impegnati nella costruzione della pace. Una nuova strada per sviluppare un senso critico capace di abbracciare una visione globale.

Il Quarto Anno Rondine, basato sul Metodo Rondine, aiuta gli studenti a sviluppare le proprie risorse interiori e a prepararsi ad affrontare i conflitti e le sfide della società moderna, sempre più complesse e rapide. Un metodo che rappresenta un valido strumento per promuovere i valori del dialogo, dell’inclusione, della convivenza pacifica, della cittadinanza attiva e digitale per agevolare la lotta al bullismo e alla violenza nelle scuole.

Inoltre il Quarto Anno Rondine non finisce a giugno! Grazie al programma Itaca, un percorso di innovazione sociale che offre due anni di formazione e accompagnamento alla progettazione, i giovani entreranno in un network di giovani ma anche docenti, professionisti e mentori provenienti da diversi settori, che li supporteranno costantemente nello sviluppo e realizzazione dei propri progetti di impatto sociale. Un’opportunità unica per trasformare i propri sogni in azioni concrete e dare risposta ai bisogni di coesione dei territori italiani.

“Qui ogni giorno è un’occasione per mettersi in discussione e scoprire nuovi lati di me. Una delle cose più importanti che sto imparando è l’importanza di valorizzare ed accogliere le proprie debolezze, accettandole e rendendole punti di forza. I miei compagni di classe sono parte indispensabile del mio percorso, qui sto capendo come le relazioni che viviamo ogni giorno ci portano una ricchezza enorme e ci aiutano a capire chi siamo e come possiamo dare il nostro contributo nel mondo”, racconta Sara Fiorentini, studentessa del Quarto Anno.

Per accedere alla selezione per l’A.S. 2025/26 e ai contributi a sostegno della partecipazione degli studenti, è possibile inviare la propria candidatura on line entro il 31 gennaio 2025 dal sito https://quartoanno.rondine.org/partecipa-al-bando/.  Per informazioni scrivere a segreteria@quartoanno.rondine.org.

Il Quarto Anno Rondine offre un’esperienza formativa completa, focalizzata sulla crescita personale e sull’educazione a tutto tondo, combinando diverse componenti fondamentali. La didattica innovativa del programma si distingue per l’attenzione alla relazione educativa tra docenti, studenti e gruppo classe, integrando tecnologie digitali avanzate con il metodo Rondine, incentrato sulla crescita emotiva e relazionale. Lezioni non frontali, percorsi interdisciplinari e applicativi digitali rendono l’apprendimento più critico e creativo, collegando i contenuti disciplinari all’attualità e ai temi chiave di Rondine.

Un altro aspetto chiave è la capacità di trasformare i conflitti in opportunità, sviluppando consapevolezza critica e rafforzando le competenze emotive e relazionali. Grazie al Metodo Rondine gli studenti imparano a trovare il proprio equilibrio interiore, indispensabile per affrontare le sfide della società fluida del terzo millennio. La dimensione internazionale della Cittadella della Pace rende il Quarto Anno Rondine molto di più di un anno all’estero! Permette di vivere un ambiente protetto ma dove si sperimenta autonomia e responsabilità; dove si incontrano giovani di tutto il mondo: le loro storie e culture arricchiscono l’esperienza, offrendo agli studenti una nuova prospettiva sulla scuola, su sé stessi e sulla società globale.

Infine, il lavoro sulla vocazione professionale dei ragazzi e l’impatto sociale del programma si estende oltre la Cittadella, fino ad arrivare a tutto il Paese. Gli studenti vengono formati come innovatori sociali, pronti a iniziare a costruire il proprio futuro professionale e mettere le competenze acquisite al servizio della propria comunità. Al termine dell’anno potranno entrare nel network di Itaca, continuando la formazione professionale accanto agli oltre 200 ex studenti ‘changemakers’, le Rondinelle d’Oro, che stanno sviluppando progetti di innovazione sociale in Italia e nel mondo.

Il valore del Quarto Anno Rondine è garantito da un vasto network di partner che supportano il progetto. Questa rete unisce soggetti diversi con l’obiettivo comune di sostenere un’esperienza formativa con un impatto pratico ed esperienziale immediato. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito riconosce il progetto come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica.

Il supporto della rete scolastica territoriale è cruciale. Il Liceo Vittoria Colonna di Arezzo è titolare della sperimentazione presso il Ministero dell’Istruzione. Grazie a un accordo tra Rondine Cittadella della Pace e le scuole della provincia di Arezzo (Liceo F. Petrarca, Liceo F. Redi, ITIS Galilei, Convitto nazionale Vittorio Emanuele II), il programma garantisce i piani ministeriali per tutti gli indirizzi liceali del ‘Quarto Anno Rondine’.

Grazie ai partenariati e alla rete ampia che Rondine ha costruito negli anni, saranno messe a disposizione borse di studio parziali a supporto della partecipazione degli studenti.

Il progetto è stato realizzato con il contributo di: Fondazione di Sardegna; Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo; Fondazione Cariplo; Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Fondazione Andrea Biondo Istituto di Cultura; Fondazione Cassa di Risparmio di Prato; Gecofin; Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano; Fondazione ONLUS Niccolò Galli; Banca del Valdarno Credito Cooperativo – ‘borsa di studio in memoria di Bani Giovanni’; Fondazione Compagnia di San Paolo; Fondazione Finanza Etica; Fondazione Friuli; Fondazione Vincenzo Casillo; Fondazione il Cuore si Scioglie; Fondo di solidarietà Quarto Anno, amici e sostenitori. Partner che hanno collaborato allo sviluppo del percorso Ulisse e Itaca: Fondazione Finanza Etica; Istituto Jacques Maritain; Nuovo Laboratorio di Psicologia; AIESEC; Fior di risorse; Scuola di Economia Civile; Aboca; Goel Gruppo cooperativo; FEDUF Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio.

La Commissione Segre propone una collaborazione istituzionale con Rondine

La Commissione Segre ha aperto a una collaborazione istituzionale con Rondine per approfondire e estendere il Metodo ai diversi livelli istituzionali, collegandosi alla partnership già avviata con le Nazioni Unite. E’ questo il risultato più immediato dell’audizione di Franco Vaccari, fondatore e presidente della Cittadella della Pace, davanti alla Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre, che si è collegata da remoto.

Audizione introdotta proprio dalla senatrice Segre, che ha ricordato l’amicizia trentennale con Rondine, luogo da lei scelto per l’ultima testimonianza pubblica nel 2020: ‘Non potevo non scegliere un posto più consono a me quale è Rondine’. Vaccari ha raccontato ai presenti l’esperienza di Rondine, dalla sua nascita a oggi, ricordando i giovani studenti stranieri ‘nemici’ che vengono dal Caucaso, dalla Russia, dall’Ucraina, dal Medio Oriente, dall’Africa e dal Sud America, e che nella Cittadella della Pace affrontano un percorso impegnativo fatto di relazioni che mettono insieme l’integrità della vicenda umana: “A Rondine, il dolore del mondo viene trasformato – la risoluzione creativa dei conflitti – attraverso relazioni molto concrete, con le quali è possibile prevenire l’odio o spegnerlo, lì dove le ferite della guerra e della violenza lo hanno prodotto”.


Il senatore Francesco Verducci (PD), vice Presidente della Commissione, oltre a congratularsi con Franco Vaccari e con Rondine per il lavoro che svolge, ha auspicato che questa esperienza e il suo Metodo, validati a livello accademico e internazionale, nonché protagonisti di un protocollo firmato con il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, siano di insegnamento e stimolo per la Commissione Segre, suggerendo a tutti i membri presenti una collaborazione istituzionale con la Cittadella della Pace per approfondire la conoscenza del Metodo e instaurare una partnership strutturale.

Sulla stessa linea la senatrice Sabrina Licheri (M5S) che ha, inoltre, sottolineato il coraggio di questi ragazzi che si mettono in gioco, nonostante la propria storia e la propria cultura dicano loro esattamente l’opposto. Mentre l’ex Ambasciatore Giuliomaria Terzi di Sant’Agata, partendo dall’antica amicizia con Rondine e ricordando l’evento del giorno precedente al Binario 21 della stazione Centrale di Milano – che ospita il Memoriale della Shoah –, ha voluto rimarcare l’importanza di combattere l’indifferenza e la manipolazione dell’informazione, troppo spesso cause dell’odio, e si è congratulato per l’introduzione del Metodo Rondine nella scuola italiana.

Vaccari ha presentato sia il programma del Quarto Anno a Rondine, per i ragazzi dei licei italiani, sia le sezioni Rondine presenti già in 25 scuole d’Italia: “In questa sperimentazione – ha detto Vaccari – la competenza relazionale dei docenti è potenziata e collegata alle discipline tradizionali che ne vengono consolidate e valorizzate”.

L’audizione è stata chiusa prima dalle parole di Liliana Segre, la quale ha ringraziato Franco Vaccari e la Cittadella della Pace, suggerendo una seconda audizione, per comprenderne fino in fondo lo spirito, e poi dai saluti della Vice Presidente Ester Mieli (FdI), con l’augurio di rivedersi presto nel borgo di Rondine. Un’audizione che ha riconosciuto l’unicità di un luogo e di un Metodo che hanno la forza della concretezza: “Se le relazioni sono l’unità di misura della pace, Rondine è la grandezza misurabile di cui questo mondo in subbuglio ha bisogno”.

Il Metodo Rondine in audizione al Senato

Domani, martedì 16 gennaio, Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace, parlerà in Senato davanti alla Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre. Vaccari illustrerà ai membri della Commissione Rondine, la sua storia e il suo Metodo.

Quarto Anno Rondine: iscrizioni aperte fino al 31 gennaio 2024

Sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2024-2025 del Quarto Anno Rondine. C’è tempo fino al 31 gennaio 2024 per candidarsi e poter accedere a un’opportunità educativa e formativa riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica.

Avviate 15 sezioni Rondine: la scuola si rigenera con il Metodo per la trasformazione del conflitto della Cittadella della Pace

E’ suonata la prima campanella per 15 classi di 13 scuole di tutta Italia che da quest’anno hanno attivato la Sezione Rondine, un triennio scolastico sperimentale che ogni istituto scolastico superiore può scegliere di attivare insieme a Rondine che oggi mette a disposizione della scuola italiana il suo Metodo sulla trasformazione creativa dei conflitti. 

Da Bari una proposta di pace per il Mediterraneo

Mentre cresce l’attesa per la visita di papa Francesco a Bari i vescovi hanno chiesto di mettere al bando gli armamenti: “Occorre che la politica combatta le cause delle migrazioni e si impegni per la pace, la dignità umana, la libertà religiosa. Tutti abbiano il diritto di rimanere nel proprio Paese… Se l’Unione europea non fa niente, la Chiesa deve farsi voce profetica e diventare la coscienza dell’Europa”.

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