Tag Archives: cristiani
Dialogo tra cattolici ed ebrei: Dio realizza la promessa
La Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei a Roma si svolge oggi nel Museo Ebraico all’interno del Tempio Maggiore in un dialogo tra il rabbino capo della comunità ebraica di Roma, rav Riccardo Di Segni, e il card. José Tolentino de Mendonça, archivista e bibliotecario della Santa Sede.
A Torino i giovani di Taizè
Quasi 6.000 giovani arriveranno a Torino da tutta Europa per chiudere l’anno all’insegna della pace, della fratellanza e della speranza dal 28 dicembre al 1 gennaio, nell’incontro organizzato dalla comunità di Taizè, che ogni anno raduna giovani cristiani di diverse confessioni in momenti di preghiera, cultura, spiritualità, rimandato di un anno a causa del Covid 19.
Ponti ad Amman per l’aiuto dei cristiani nel Medio Oriente
“Cari fedeli tutti, non potendo essere presente lì con voi, esprimo (attraverso questo messaggio) tutta la mia gioia per la realizzazione del progetto ‘Ponti ad Amman’ e per la benedizione della Casa Sacro Cuore, edificio ristrutturato e riqualificato a Centro polifunzionale che, dal mese di settembre, ospiterà le attività previste dal progetto”.
Le vocazioni al tempo del Covid, tra vaccini e seminari interdetti. Quale destino per il cristianesimo?
ISMU: in Italia la maggioranza degli immigrati è cristiana
“Il più recente dato Istat, disponibile sul sito www.demo.istat.it dallo scorso 3 maggio, indica in 5.035.643 la stima degli stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2021, in diminuzione dello 0,1% rispetto al valore di 5.039.637 del 1° gennaio 2020 ma in aumento dello 0,8% rispetto ai 4.996.158 del 1° gennaio 2019. Questi ultimi due dati, inoltre, risultano correzioni post censuarie al ribasso rispetto a quanto precedentemente prospettato dall’Istat, rispettivamente con 5.382.000 unità al 1° gennaio 2020 e 5.255.503 al 1° gennaio 2019”.
Il papa ricorda la guerra in Siria
“Dieci anni fa iniziava il sanguinoso conflitto in Siria, che ha causato una delle più gravi catastrofi umanitarie del nostro tempo: un numero imprecisato di morti e feriti, milioni di profughi, migliaia di scomparsi, distruzioni, violenze di ogni genere e immani sofferenze per tutta la popolazione, in particolare per i più vulnerabili, come i bambini, le donne e le persone anziane.
L’Iraq attende il papa
Tra qualche giorno papa Francesco visita l’Iraq, che anni di conflitti e violenze hanno ridotto allo stremo la popolazione civile, e porterà il suo conforto alla minoranza cristiana, ma anche a tutti gli iracheni, come aveva detto a Vatican News il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali:
Il Covid diventa un alibi per i governi: 340.000.000 cristiani perseguitati
“Aumenta la persecuzione dei cristiani in termini assoluti: oltre 340.000.000 nel mondo, vuol dire 1 cristiano ogni 8 sperimenta almeno un alto livello di persecuzione. Il Covid ha aumentato le discriminazioni. Dunque, cresce ancora una delle numericamente più imponenti persecuzioni mai sperimentate in questa terra… La violenza domestica contro convertiti alla fede cristiana, in particolare donne, è cresciuta esponenzialmente nel 2020. Per molti cristiani perseguitati, il lockdown dovuto alla pandemia ha significato essere chiusi in casa con il proprio persecutore. La famiglia che non accetta la fede del cristiano è spesso una delle fonti immediate di persecuzione”.
Open Doors dà speranza al Medio Oriente
Secondo Porte Aperte/Open Doors, l’organizzazione non-profit che sostiene i cristiani perseguitati in più di 60 paesi, le risorse di enti di beneficenza religiosi hanno un impatto significativo sugli sforzi internazionali di soccorso e di sviluppo. Porte Aperte ha pubblicato il rapporto ‘The Faith Factor’ (Il Fattore Fede) per invitare i governi ad aumentare i loro finanziamenti alle chiese in loco, le quali dimostrano di affrontare le esigenze delle comunità in cui sono inserite con maggiore efficacia in situazioni post-conflitto, grazie alle loro ampie reti comunitarie, come ha affermato Rami, collaboratore di Porte Aperte/Open Doors per la Campagna pluriennale ‘Hope for the Middle East’ (Speranza in Medio Oriente), che dal 2014 contrasta la diminuzione della comunità cristiana in Siria e Iraq:






























