Tag Archives: Attesa
Prima Domenica di Avvento: vegliate e pregate
Inizia un nuovo anno liturgico; tra quattro settimane ricorderemo il Natale del Signore Gesù. L’avvento è come una porta che si apre, un orizzonte che si allarga, una luce nuova che la liturgia ci fa vivere, una luce che serve non per abbagliare me per risvegliarci dal sonno, una luce che ci aiuta a guardare avanti. Avvento è guardare verso…: non è tanto l’uomo che per primo si muove verso Dio, ma è Dio che scende e fa alleanza con l’uomo, che dà una mano all’uomo.
XXXII Domenica Tempo Ordinario: la vita come attesa responsabile
Papa Francesco: la Quaresima è un tempo favorevole
Nel pomeriggio di oggi papa Francesco ha celebrato le Ceneri a Santa Sabina, la prima della stationes, ovvero le chiese dell’urbe che sono ‘sosta’ dei fedeli nel periodo di preparazione alla Pasqua, sottolineando che ‘il rito delle ceneri ci introduce’ nel cammino di ritorno a Dio, presentando due inviti: quello di ‘ritornare alla verità di noi stessi’ e quello di ‘ritornare a Dio e ai fratelli’, ricordando che il momento è ‘favorevole’:
Papa Francesco invita alla docilità per il popolo
Dopo l’incontro con le autorità sud sudanesi oggi papa Francesco ha incontrato i vescovi, i sacerdoti, i diaconi, i consacrati, le consacrate ed i seminaristi nella cattedrale di Santa Teresa a Giuba, riprendendo l’immagine delle acque del fiume Nilo che attraversa il Paese, a cui già ieri si era ispirato parlando alle autorità sud sudanesi, e tratteggiando la figura di Mosè per cogliere alcune indicazioni utili:
‘Non lo sapevo, ma ti stavo aspettando’: quando Dio ti prende sul serio
Oggi, cari lettori, vorrei offrirvi una testimonianza. Vorrei raccontare una delle tante meraviglie che il Signore ha fatto per me. Ne stavo facendo memoria, proprio in questi giorni, e ho pensato che fosse bello condividere con voi la mia gratitudine. Sono passati sette anni esatti dall’uscita del mio primo romanzo, ‘Non lo sapevo, ma ti stavo aspettando’ (Mimep Docete, 2016).
Terza Domenica di Avvento: tempo di gioiosa attesa
L’avvento è tempo di attesa: per noi cristiani è attesa gioiosa, attesa fiduciosa. Protagonisti nella Liturgia appaiono Isaia, il grande profeta, e Giovanni Battista, il precursore di Gesù. E’ l’attesa del popolo ebreo a cui è stata affidata la rivelazione attraverso i patriarchi e i profeti: verrà il liberatore, il Messia, il salvatore del popolo ebreo e dell’umanità. ‘Coraggio, dirà il profeta, non temete; irrobustite le mani fiacche, rendete solide le ginocchia vacillanti’.
Papa Francesco: saremo giudicati dalla misericordia
Al termine della celebrazione eucaristica nella basilica di san Pietro per i cardinali ed i vescovi defunti in quest’anno, papa Francesco si è recato al Campo Santo Teutonico per un momento di preghiera, come ha confermato Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede: “Il Papa si è fermato in preghiera silenziosa, dopo aver benedetto con l’aspersorio le tombe lì custodite. Subito dopo ha fatto rientro presso Casa Santa Marta”.
Da Palermo santa Rosalia attrae a Cristo
Domenica 4 settembre Palermo ha festeggiato santa Rosalia ed il fondatore della Missione ‘Speranza e Carità’, fratel Biagio Conte aveva invitato nel giorno precedente a ricordarla solennemente: “Santa Rosalia ha tanto contribuito al bene di questa sofferta città di Palermo, lei è anche conforto e protezione per tutti i nostri emigranti palermitani impegnati in varie nazioni del mondo…
Papa Francesco: la vecchiaia è preparazione al Regno di Dio
Nell’odierna udienza generale papa Francesco, continuando la catechesi sulla vecchiaia, ha parlato del congedo di Gesù dai suoi apostoli, assicurando loro un posto ‘migliore’: “Oggi entriamo nell’intimità commovente del congedo di Gesù dai suoi, ampiamente riportato nel Vangelo di Giovanni. Il discorso di commiato inizia con parole di consolazione e di promessa: ‘Non sia turbato il vostro cuore’ (14,1)… Belle parole, queste, del Signore”.
A 5 anni dal sisma l’arcivescovo di Camerino – S. Severino M. lancia un appello per una ricostruzione del territorio
“Che tipo di ricostruzione vogliamo fare? Dove vogliamo andare? Vogliamo fare solo una ricostruzione strutturale, o vogliamo ricostruire il territorio nella sua interezza?”. Questi gli interrogativi che hanno introdotto l’intervento di mons. Francesco Massara, arcivescovo della diocesi di Camerino-San Severino Marche, a conclusione del convegno nazionale Anci, in occasione del quinto anniversario del sisma del 2016 per fare un bilancio tra i 130 sindaci del cratere.





























