Tag Archives: alloggio

Un’estate di solidarietà: volontari della Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Monza all’Asilo Notturno

Nel pieno dell’estate, quando per molti è tempo di vacanze e svago, la Conferenza Beato Piergiorgio Frassati della Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Monza rinnova il proprio impegno di servizio presso l’Asilo Notturno di Monza, garantendo accoglienza, ascolto e pasti caldi ai più fragili.

Grazie al lavoro di 10 soci e 35 volontari, che si alternano quotidianamente, è possibile sostenere i cuochi nella preparazione e distribuzione di circa 140 pasti al giorno. Un servizio che non conosce pause, neppure nel pieno dell’estate, e che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per chi vive situazioni di disagio e solitudine.

“Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari e ai cuochi – sottolinea Claudia Beltrame, membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Centrale di Monza – che, anche nel vivo dell’estate, scelgono con generosità di dedicare tempo e attenzione ai nostri ospiti. La solidarietà non si ferma mai, ed è proprio in questo periodo che il nostro impegno diventa ancora più prezioso”.

L’Asilo Notturno di via Raiberti, 4 gestito dalla Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Monza, offre prima accoglienza ed alloggio notturno a cittadini italiani e stranieri senza dimora (solo uomini), con 36 posti letto disponibili e permanenza massima di 90 giorni. Ogni giorno la struttura apre per il pranzo gratuito delle 12.00 a tutti i bisognosi e alle ore 19:00, riservato agli ospiti, ma tutte le persone che bussano alla nostra porta viene offerto un sacchetto con un pasto completo.  Il centro offre più di 140 pasti giornalieri.  

Dal 2013, all’interno della struttura è attivo anche lo Spazio Anna che propone attività di socializzazione e inclusione: lettura, giochi, laboratori creativi e didattici, con il supporto di operatori sociali, volontari ed educatori esterni. Un luogo di incontro che affianca al sostegno materiale anche percorsi di crescita personale e reinserimento sociale.

La San Vincenzo è impegnata sempre nel sostegno dell’altro, con azioni concrete che uniscono vicinanza, ascolto e solidarietà:. “Aiutare l’altro – conclude Claudia Beltrame – significa riconoscere la sua dignità e farsi prossimo. È un impegno che arricchisce non solo chi riceve, ma anche chi dona, in un cammino di solidarietà condiviso”.

(Foto: Società San Vincenzo De’ Paoli)

Dormire lungo i Cammini (religiosi e non) grazie all’Intelligenza Naturale

Chiunque pianifichi di percorrere, per fede o per turismo, uno dei tanti Cammini che disegnano l’Italia in lungo e in largo, deve affrontare in primis il problema di dove alloggiare nelle varie tappe, ora che questi percorsi sono frequentati da un pubblico sempre più numeroso.

Non si può più partire alla sprovvista come un tempo, rischiando di non trovare un giaciglio dopo 20 o 25 chilometri di cammino. Altrettanto aleatorio può essere affidare le proprie speranze ad una telefonata dell’ultimo momento. La soluzione online viene oggi proposta dal nuovo portale dormireincammino.it, presentato alla Fiera di Milano in occasione di ‘Fa’ la cosa giusta’.

Realizzato in collaborazione tra le associazioni no-profit ‘Vita in cammino’ ed ‘Ospitalità Religiosa Italiana’, con il contributo professionale di SpiritualTour e il sostegno di FederCammini, il sito permette al camminatore di pianificare in anticipo tutte le tappe lungo un percorso, raggiungendo con un form i gestori delle ospitalità, per ricevere poi le conferme scritte delle prenotazioni. Quindi una partenza serena e certificata. E il tutto senza spese o commissioni.

L’iniziativa riguarda per ora 17 Cammini (in continua espansione) ed è uno strumento unico per sviluppare da un lato la cultura dell’accoglienza e dall’altro quella del turismo outdoor.

“Un passo importante in avanti, ha dichiarato Fabio Rocchi, presidente dell’Associazione Ospitalità Religiosa Italiana e consigliere di FederCammini, verso una digitalizzazione creata stavolta dall’Intelligenza Naturale, con l’intento di favorire il ritorno ad antiche vie, luoghi e territori per un salutare approccio al turismo lento”.                                                                                    

Poveri a Roma come 50 anni fa

Nello scorso anno alla Caritas di Roma sono state 25.000 le persone che hanno fatto richiesta di aiuto, mentre per 11.800 di esse sono stati avviati programmi organici di aiuto; quindi è una situazione allarmante, come ha affermato mons. Benoni Ambarus, vescovo ausiliare per l’ambito della carità, durante la presentazione del rapporto ‘Le città parallele’:

151.11.48.50