Il Papa e la corrente di grazia dei gruppi carismatici

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Il Papa, dopo aver scherzato sulla pioggia che si è abbattuta improvvisa e violenta ha voluto dare delle indicazioni semplici ed operative ai partecipanti al raduno ricordando la unità nella diversità, che come modello deve avere non la sfera che ha una superficie uniforme, ma un poliedro con le sue diversità. Perché spiega il Papa, i carismi sono vari e lo Spirito soffia dove come e quando vuole.

Poi il Papa ha messo in guardia dalla tentazione di sentirsi indispensabili “qualunque sia l’incarico” perchél’unicoveramente “insostituibile è lo Spirito Santo e Gesù e l’unico Signore.”

Poi Francesco aggiunge: “non ci sono servizi a vita nella nella Chiesa, questo succede solo nelle dittature”. E mette in guardia dalle tentazione che fa scivolare nella vanità. “Quanti leader diventano pavoni e il potere porta la vanità esenti di fare qualsiasi cosa e puoi scivolare negli affari …il diavolo sempre entra per i portafogli!”

Il Papa chiede che il lavoro sia quello di aiutare l’incontro con Gesù, non tanto con i grandi raduni, ma con “relazioni artigianali”, e ripete più volto la necessità del legame e della cooperazione costante con i vescovi diocesani che sono gli unici che creano il Corpo di Cristo.

Al tema dell’ ecumenismo il Papa ha dedicato grande perte della sua riflessione. E’ l’unico battesimo che unisce i cristiani e ora è il momento giusto per fare tutto insieme: “prega, lavora, ama, condividi e poi lo Spirito farà il resto!”

Unità per il sangue dei martiri, per l’ ecumenismo del sangue che il Papa ancora una volta ricorda con parole forti ed emotive ricordando i fratelli uccisi in odio alla fede: “quelli che odiano Gesù Cristo guidati dal maligno sanno e per questo non fanno domande uccidono e basta” dice.

Dai martiri della Libia ai martiri dell’ Uganda, il Papa passa a proporre dei seminari per essere vicini alla gente di strada, quei fratelli che hanno voglia di incontrare Gesù.

Poi un appuntamento, al 2017 in Piazza San Pietro per celebrare il “Giubileo d’oro” della “corrente di grazia” che deve pervadere la Chiesa.

Una grande festa nella Piazza che dopo il grande sole e la pioggia era ancora, nel sole del tramonto, animata da trenta mila tra famiglie e giovani che cantavano dopo aver assistito alle esecuzioni di Andrea Bocelli e Noah. Il loro “Amazing Grace” ha accolto il Papa visibilmente commosso!

Fonte: Acistampa.com

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