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I Papaboys al Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2023

Nel corso del Sanremo Cristian Music – Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2023, https://www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it/ che si terrà dal 9 all’11 febbraio 2023, nello Storico Teatro del Palazzo dell’Antico Ospedale di Sanremo, si è voluto attribuire, quest’anno, uno spazio rilevante e di spessore all’arte, accostandola alla musica e alla canzone Cristiana.

‘Non abbiate paura’: per non dimenticare i diritti umani

Sabato 10 dicembre ad Oslo sono stati assegnati i premi Nobel per la pace ad Ales Bialiatski, attivista bielorusso noto per il suo lavoro con il ‘Viasna Human Rights Centre of Belarus’, a ‘Russia’s Memorial’ ed ad ‘Ukraine’s Center for civil Liberties (Ccl)’.

Nella dichiarazione il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella ha sottolineato il valore dei diritti umani: “E’ dal 10 dicembre 1948 che l’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma il rispetto della persona e delle sue libertà fondamentali come diritto che appartiene a tutta l’umanità”.

Il presidente Mattarella ha richiamato le ultime drammatiche vicende riguardanti i diritti umani: “Il tema ‘Dignità, libertà e giustizia per tutti’ richiama, quest’anno, a traguardi che non sono stati raggiunti in tante parti del mondo.

Lo dimostrano drammaticamente la brutale aggressione subita dal popolo ucraino, la repressione contro quanti si oppongono alle violenze sulle donne, financo con inaccettabili sentenze capitali, e i tentativi di sopprimere le voci dei giovani che manifestano pacificamente per chiedere libertà e maggiori spazi di partecipazione.

Colpiti sono sempre i più vulnerabili e indifesi. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani impegna tutti i membri della Comunità internazionale a comportamenti coerenti con tali altissimi e irrinunciabili principi”.

Bialiatski, prigioniero in Bielorussia, ha inviato un messaggio letto dalla moglie Natalia Pintchuk, che ha ritirato il Premio Nobel, in cui ha richiamato l’invito di san Giovanni Paolo II a non aver paura ad inizio del pontificato: “Non abbiate paura! Queste le parole che disse papa Giovanni Paolo II negli anni ’80 quando venne nella Polonia comunista. Allora non disse altro, ma fu sufficiente. Perché so che viene sempre la primavera dopo l’inverno”. Poche ma forti parole rivolte ad un mondo che si è dimenticato il valore dei diritti umani.

Nel frattempo Amnesty International fa sapere che venerdì 9 dicembre un tribunale di Mosca ha condannato Ilya Yashin, ex consigliere di un municipio della capitale russa, a otto anni e mezzo di carcere.

Yashin è stato giudicato colpevole di ‘aver consapevolmente diffuso false informazioni’ sulle forze armate russe, un reato introdotto dall’articolo 207.3 del codice penale dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

Secondo la pubblica accusa, in un post pubblicato su YouTube il 7 aprile, Yashin aveva ‘affermato sulla base di informazioni da lui ritenute credibili’ che le forze armate russe stavano uccidendo civili ucraini nella città di Bucha e aveva proseguito con espressioni ‘denigratorie’ nei confronti delle autorità russe.

Inoltre Amnesty International ha reso note le generalità e altri dettagli di almeno 44 minorenni uccisi dalle forze di sicurezza iraniane durante le proteste in corso e ha denunciato i metodi crudeli con cui le loro famiglie vengono costrette a restare in silenzio e sono ostacolate nello svolgimento di funerali e commemorazioni.

Secondo le ricerche di Amnesty International, 34 dei 44 minorenni sono stati uccisi da proiettili mirati al cuore, al capo e ad altri organi vitali. Altri quattro sono stati uccisi da pallini di metallo esplosi da breve distanza; cinque, tra cui una ragazza, sono morti a seguito di pestaggi; infine, una minorenne è morta dopo essere stata colpita al capo da un candelotto lacrimogeno.

L’età di 39 delle vittime di sesso maschile andava dai due ai 17 anni; una bambina aveva sei anni, le altre quattro tra i 16 e i 17 anni. I minorenni rappresentano finora il 14% del totale delle persone uccise durante le manifestazioni. In 12 casi le autorità iraniane hanno attribuito le loro morti ad ‘azioni di terroristi’, suicidi, overdose, morsi di cani o incidenti stradali.

Il 60% dei minorenni uccisi dalle forze di sicurezza apparteneva alle minoranze oppresse baluci e curda: 18 delle 44 vittime erano baluci, 10 curde. 

Di fronte a tali situazioni non possiamo chiudere gli occhi!

Il card. Sandri in Bulgaria per ricordare san Giovanni Paolo II

Il card. Leonardo Sandri, prefetto del dicastero per le Chiese Orientali, su invito della Conferenza Episcopale bulgara, nelle settimane scorse si è recato in Bulgaria per commemorare il XX^ anniversario del viaggio apostolico di san Giovanni Paolo II e per l’inaugurazione della radio cattolica ‘Radio Ave Maria’, che offrirà un servizio di informazione alle parrocchie.

Liturgia: la risposta (prevedibile) dei lefebvriani

La Fraternità sacerdotale di san Pio X (lefebvriani) è ormai ai margini anche del mondo dei tradizionalisti cattolici. La sua breve risposta alla lettera apostolica di papa Francesco, Desiderio desideravi, e al precedente motu proprio Traditionis custodes, va comunque rilevata. E archiviata. Datata 5 luglio, la nota accenna solo tre temi.

Papa Francesco invita all’alleanza tra anziani e giovani

“Saluto cordialmente i polacchi, specialmente i pellegrini dell’Arcidiocesi di Łódź, che, insieme ai propri pastori, ringraziano Dio per il centenario della loro Diocesi. Saluto anche i fedeli della parrocchia polacca di Swindon, in Inghilterra, e della Basilica della Beata Vergine Maria Regina della Polonia a Gdynia. Dopo l’Udienza benedirò le corone, con le quali sarà adornata l’immagine della Madonna che si trova in questa chiesa. Oggi, nell’ottavo anniversario della canonizzazione di san Giovanni Paolo II, per sua intercessione, chiediamo di essere fedeli testimoni di Cristo e del suo amore misericordioso nel mondo, in famiglia e nei luoghi di lavoro”.

Papa Francesco invita ad educare alla pace

E’ stato mons. Stanislav Zvolenský, arcivescovo di Bratislava e Presidente della Conferenza Episcopale Slovacca, a dare il via alle Giornate Sociali Europee con una messa celebrata nella cattedrale di San Martino, il 17 marzo con un tema sull’epidemia, ‘L’Europa dopo la pandemia – verso un nuovo inizio’, anche se la guerra scoppiata in Ucraina ha focalizzato l’attenzione sul conflitto scoppiato nel cuore dell’Europa, in quanto la Slovacchia, che ospita le giornate, è in prima linea nell’accoglienza dei rifugiati.

Papa Francesco: verso il Giubileo come pellegrini di speranza

L’anno giubilare si sta avvicinando e, nella giornata in cui la Chiesa ha ricordato la festa della Madonna di Lourdes, papa Francesco ha inviato una lettera al presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, mons. Rino Fisichella, nella quale ha tracciato le linee che caratterizzano il cammino giubilare, celebrato a 25 anni dal Grande Giubileo dell’anno 2000:

L’Europa è ancora ospitale come insegnava San Benedetto?

Ad inizio novembre quattro donne, premi Nobel per la letteratura, hanno inviato un appello al presidente del Consiglio d’Europa e al Parlamento europeo in difesa dei migranti e del popolo bielorusso con un forte richiamo alla coscienza degli europei: la bielorussa Svetlana Aleksievič, l’austriaca Elfriede Jelinek, la rumena di lingua tedesca Herta Müller e la polacca Olga Tokarczuk, che hanno chiesto aiuto per i profughi del Medio Oriente bloccati al confine fra Bielorussia e Polonia:

Papa Francesco a Cipro per abbattere un muro?

“Quanti hanno perso la vita in mare! Oggi il ‘mare nostro’, il Mediterraneo, è un grande cimitero. Pellegrino alle sorgenti dell’umanità, mi recherò ancora a Lesvos, nella convinzione che le fonti del vivere comune torneranno a essere floride soltanto nella fraternità e nell’integrazione: insieme. Non c’è un’altra strada, e con questo desiderio vengo da voi”.

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