Cultura

L’Università Gregoriana ricorda il card. Agostino Bea

L’anno accademico 2018-2019 offre al Centro Cardinal Agostino Bea per gli Studi Giudaici della Pontificia Università Gregoriana l’opportunità di onorare, nel 50^ anniversario della sua morte, il contributo dell’eponimo Agostino Bea ‘Il Cardinale dell’Unità’.

Il papa all’Istituto Agostiniano: trasmettere la cultura cristiana

L’Institutum Patristicum Augustinianum di Roma, nel coltivare le scienze sacre, in particolare il pensiero dei Padri della Chiesa, quello di sant’Agostino e della sua eredità, si muove nell’ambito della plurisecolare tradizione dell’Ordine Agostiniano che, fin dalla sua fondazione da parte della Sede Apostolica nel corso del secolo XIII, ha sempre dedicato una peculiare attenzione agli studi.

Comunicazione, a Cagliari tre giorni con Radio Kalaritana

Tre serate di approfondimento sulle tematiche comunicative: è quanto propone l’arcidiocesi di Cagliari in occasione del 60° anniversario del settimanale diocesano e dei 25 anni di Radio Kalaritana, l’emittente religiosa del capoluogo sardo. Le conferenze, che si terranno da mercoledì 13 a venerdì 15 febbraio presso la Sala Benedetto XVI della Curia arcivescovile e saranno aperte e chiuse dall’arcivescovo mons. Arrigo Miglio, vantano la presenza di tre illustri personalità del panorama ecclesiale nazionale e vaticano.

Emilio Munda: emozionante essere a Sanremo

Ormai è tempo del Festival di Sanremo, dal 5 al 9 febbraio: curiosando fra i partecipanti sono venuto a conoscenza che al festival partecipano anche due marchigiani come autori di testi, Piero Romitelli ed Emilio Munda, che hanno scritto il brano ‘Musica che resta’, interpretata da Il Volo, vincitori dell’edizione svoltasi nel 2015 con ‘Grande amore’.

Don Salvatore Miscio narra la ricerca di Dio di De Andrè

“Ieri cantavo i vinti, oggi canto i futuri vincitori: i nomadi, le infinite prinçese, chiunque coltivi le proprie diversità con dignità e coraggio, attraversando i disagi dell’emarginazione con l’unico intento di rassomigliare a se stesso, è già di per sé un vincente”: questa è la frase di Fabrizio De Andrè, scelta dalla fondazione a lui intitolata, nel libro ‘Anche le parole sono nomadi’ per ricordare i 20 anni della sua morte.

Nato colpevole: un libro che racconta il mondo delle carceri

L’ex boss ‘sanguinario’ della Versilia, Carmelo Musumeci, in carcere da quasi 30 anni, è stato il protagonista della lotta tra clan che ha infiammato, tra gli anni ’80 e ’90 le province di Massa Carrara, Lucca, Livorno e La Spezia, ed è stato condannato all’ergastolo come mandante dell’omicidio di Alessio Gozzani, l’ex calciatore poi imprenditore assassinato all’autogrill della Sarzana nell’aprile del ’91.

The Sun: dalla Terra Santa a Panama con i giovani a ritmo di rock

Non capita tutti i giorni sentire un concerto del gruppo rock italiano più conosciuto nel panorama italiano come ‘The Sun’ nella propria città con presentazione dell’ultimo libro scritto da Francesco Lorenzi, ‘I segreti della luce’ con la prefazione del card. Luis Antonio Tagle. Il concerto-presentazione è stato seguito da molti giovani che hanno cantato e ballato i loro migliori successi di 20 anni di carriera come ‘San Salvador’:

Moni Ovadia spiega l’attualità di Histoire du soldat

Ad un secolo dalla prima rappresentazione, l’ ‘Histoire du soldat’ di Igor Stravinskij su testo di Charles Ferdinand Ramuz è stata proposta nelle Marche in un nuovo allestimento grazie ad una produzione di ‘Marche Concerti’, che è anche un debutto.

Mons. Paglia: dopo il crollo la ricostruzione del noi

“Il Sinodo ha insistito molto sull’ascolto del mondo giovanile e ha cercato di riconoscere senza troppi filtri quello che effettivamente i giovani vivono, nella grande varietà di situazioni e di culture in cui sono inseriti: le loro domande, le loro inquietudini, la loro ricerca di significato per una vita che, nella precarietà del mondo contemporaneo, spesso percepisce il futuro più come una minaccia che come una speranza. E’ così emerso un quadro in rapida trasformazione per quanto riguarda i fondamentali riferimenti antropologici”:

Robert Spaemann: la Verità si è fatta carne

Robert Spaemann è deceduto a Stoccarda lo scorso 10 dicembre scorso a 91 anni come emerito della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera. Il testo più letto si intitola ‘Persone. Sulla differenza fra qualcosa e qualcuno’, in cui il pensatore cattolico ha sottolineato l’ambiguità dell’uso della parola persona; quando si parla di inizio e di fine biologici della vita umana essa richiede un’analisi approfondita di ciò che è la persona umana valicando le prospettive puramente sociologiche.

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