Cultura

Filotei: l’ultima estate ed il terremoto

Nel libro ‘L’ultima estate. Memorie di un mondo che non c’è più’ Marcello Filotei, critico musicale dell’Osservatore Romano e musicologo, colpito negli affetti più cari dal terremoto che nell’agosto 2016 devastò l’Italia centrale e il suo paese d’origine, Pescara del Tronto, raccoglie, in forma di romanzo, le memorie di luoghi e persone che hanno segnato la sua vita, con una introduzione di papa Francesco. 

Pavel Evdokimov: breve ritratto di un teologo russo

Per cattolici e protestanti l’accesso e la comprensione della teologia ortodossa è stato mediato, nel Secondo Dopoguerra, dalle opere di Pavel Evdokimov (1900-1970). Dopo gli studi, egli si dedicò, dopo essersi trasferito da San Pietroburgo a Instabul, ad una vasta opera sociale in particolar modo a favore degli immigrati, poveri e socialmente emarginati.

Timothy Radcliffe: il cristianesimo è una verità che disturba

“Se il XXI secolo sarà più laico del precedente, e non possiamo esserne certi, allora la gioia sarà la prima cosa che la gente dovrà vedere in noi e in tutti coloro che annunciano il Vangelo”: è questo il fulcro delle riflessioni del domenicano Timothy Radcliffe, uno dei più apprezzati autori di spiritualità al mondo, raccolte nel suo nuovo libro ‘Una verità che disturba. Credere al tempo dei fondamentalismi’, presentato a Torino Spiritualità ed al Festival Francescano di Bologna.

‘Dalle dismissioni alla missione’: una Chiesa con don Tonino Bello raccontata da don Ruccia

Molti si domandano cosa sia la missione e, per tanti, essa è semplicemente quella svolta da uomini e donne con la valigia, con direzione altro mondo. In realtà, quest’altro mondo è un mondo altro che sta accanto a noi. Per questo, è necessario far scattare la conversione da un’azione pastorale ancora incentrata sulla sacramentalizzazione, recuperando la priorità dell’evangelizzazione, per mostrare una ‘Chiesa sfrontata’ e non ‘smobilitata’.

Scatti di Umanità: i confini attraverso la fotografia di Francesco Malavolta

Si intitola ‘Scatti di Umanità – Storie di ordinaria disperazione colte con l’obiettivo di Francesco Malavolta’ la mostra organizzata dalla Società di San Vincenzo De Paoli, che raccoglie alcune fotografie più significative dell’unico fotogiornalista autorizzato a salire sulle navi di Frontex attraverso un tour che sta percorrendo l’Italia fino a dicembre.

San Vincenzo de Paoli: dal carcere un riconoscimento dell’umanità

Matera, capitale europea della Cultura 2019, Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, ha ospitato la cerimonia conclusiva del XII Premio ‘Carlo Castelli per la solidarietà’, concorso letterario destinato ai detenuti delle carceri italiane promosso dalla Società di San Vincenzo De Paoli con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia, Università Europea di Roma, Fondazione ‘Matera Basilicata 2019’ e con il riconoscimento di una speciale medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul tema ‘Riconoscere l’Umanità in sé e negli altri per una nuova convivenza’.

All’Università di Camerino un corso sulla gestione dei flussi migratori

Nell’omelia della messa celebrata a Lampedusa, l’8 luglio 2013, papa Francesco aveva sottolineato la rilevanza del fenomeno migratorio: “Quei nostri fratelli e sorelle cercavano di uscire da situazioni difficili per trovare un po’ di serenità e di pace; cercavano un posto migliore per sé e per le loro famiglie […] . Quante volte coloro che cercano questo non trovano comprensione, non trovano accoglienza, non trovano solidarietà! E le loro voci salgono fino a Dio!”.

‘Scatti di Umanità’: la mostra fotografica di Francesco Malavolta girerà l’Italia

Si intitola ‘Scatti di Umanità – Storie di ordinaria disperazione colte con l’obiettivo di Francesco Malavolta’ la toccante mostra organizzata dalla Società di San Vincenzo De Paoli e che raccoglie alcune delle fotografie più significative dell’unico fotogiornalista autorizzato a salire sulle navi di Frontex. Inizia un tour che toccherà molte destinazioni in tutta Italia.

Raccontare la vita con la fotografia: a colloquio con Marco Gualazzini, vincitore del World Press Photo

Il fotografo parmense Marco Gualazzini ha vinto, ad inizio anno, la categoria ‘Ambiente’ del ‘World Press Photo’, prestigioso premio fotografico, per il suo reportage sulla crisi del lago Ciad (qui la fotografia vincitrice); il vincitore della foto dell’anno è stato John Moore, corrispondente di Getty Images, con un’immagine scattata in Texas ai confini con il Messico.

La ‘mostra allegra’ di Bud Spencer a Napoli

Fino all’8 dicembre al Palazzo reale di Napoli è stata allestita una mostra dedicata a Carlo Pedersoli, noto con il nome d’arte di Bud Spencer; a Palazzo Reale è stata infatti allestita una mostra dedicata a lui, a pochi passi dalla casa dove l’attore nacque 90 anni fa, nel quartiere Santa Lucia. Una statua nel centro di Budapest (e una a Livorno), una piscina in Germania, paese in cui è adorato (‘sich budspenceren’, ovvero ‘picchiare come Bud Spencer’ è diventato un verbo) sono alcuni omaggi, che dimostrano la sua popolarità nel mondo, come hanno spiegato gli organizzatori nel giorno inaugurale:

89.31.72.207