Placido Domingo canta le poesie di Giovanni Paolo II

A trenta anni dalla elezione di Karol Wojtyla al soglio di Pietro e meno di 4 dalla morte, le sue poesie giovanili sono sempre più spesso fonte di ispirazione per musicisti e cantanti. Questa volta è il tenore di fama mondiale Placido Domingo a prestare la sua voce al pensiero di Giovanni Paolo II.

“ Presto sara’ santo”, ha detto presentando in Vaticano il Cd ”Amore infinito”, edito dalla Deutsche Grammophon in collaborazione con la Libreria Editrice Vaticana, che contiene 12 brani, alcuni in duetto con artisti come Andrea Bocelli, ispirati a poesie di Giovanni Paolo II. ”Questa incisione – ha detto Domingo – parlera’ non solo alle persone religiose ma a chiunque rispetti Giovanni Paolo II, uomo di rara grandezza che scelse di dedicare la sua vita al servizio dell’umanita’ e di Dio.

Una “singolare iniziativa che vede riunite insieme due arti, la poesia e la musica”, l’ha definita monsignor Crepaldi segretario di Iustitia et Pax. “In questo caso – ha detto il vescovo – la musica viene ad amplificare e, in un certo senso, a suggellare i suggestivi scritti poetici del grande e indimenticato Pontefice. Il cd è un richiamo a lasciarsi conquistare dalla bellezza, a promuovere la bellezza in un mondo che ne ha smarrito la sorgente, le ragioni e i tratti. Con questa iniziativa, la poesia religiosa e la musica di sensibili compositori, alleate dal genio dell’uomo – ha spiegato ancora Crepaldi – sono state in grado di realizzare il miracolo della bellezza.

Ma anche i jazzisti amano Karol Wojtyla e domani a Roma un concerto ricordera’ il 30esimo anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Giovanni Paolo II: si esibiranno Ewa Bem, Mieczyslaw Szczesniak, Lee Konitz, Valerie Ekoume e Dino Saluzzi. La cantata jazzistica “L’amore mi ha spiegato ogni cosa”, composta da Joachim Mencel, contiene una raccolta di brani strumentali ispirati alle poesie di Karol Wojtyla. Musicisti internazionali, come Angelica Sepe, Lee Konitz, Valerie Ekoume e Dino Saluzzi insieme a jazzisti polacchi come Ewa Bem, Janusz Muniak e Mieczyslaw Szczesniak daranno vita – al Teatro Capranica a Roma (ore 20) – ad un concerto di raffinata bellezza. Al concerto, organizzato dal Centro del Pensiero di Giovanni Paolo II, si esibiranno il Coro dei Ragazzi di Varsavia dell’Accademia Musicale Fryderyk Chopin, l’Orchestra Sinfonia Viva e il gruppo popolare di montagna di Jan Karpiel – Bulecka.

Tra gli ospiti ci saranno rappresentanti del Vaticano, del corpo diplomatico, della comunita’ polacca in Italia, oltre ad artisti polacchi e italiani. Il progetto dedicato alla memoria di Giovanni Paolo II mira a presentare l’opera di un polacco straordinario, unendo tradizione e modernita’. Contestualmente il concerto apre un dialogo tra Varsavia e Roma, le due capitali legate alla persona del Papa polacco. L’ingresso e’ gratuito.

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