Come vivono il Cardinal Becciu e la sua famiglia l’esperienza – certo dolorosissima – della campagna mediatica di infamie e menzogne?

Un nostro attento lettore ci ha inviato la comunicazione che riportiamo, con l’invito di segnalare uno scambio di battute sul diario Facebook del fratello del Cardinale Angelo Becciu, Mario, psicologo psicoterapeuta e docente [QUI]. Concordiamo con nostro lettore, che questo scambio di commenti è molto significativo dell’atteggiamento del Cardinal Becciu e della sua famiglia: gli sta a cuore l’unità con il Papa. Ed è in linea con la posizione sempre tenuta, dal primo istante di quel pomeriggio del 23 settembre 2020, come mi ha confermato il Cardinal Becciu di persona, quando mi ha dato udienza all’inizio di questo mese.

E poi, segnaliamo che questo stesso nostro lettore – che ci manda regolarmente delle segnalazioni – ha pensato che potesse essere utile raccogliere in un solo posto le notizie più importanti sul “caso Becciu”, affinché chi vuole possa informarsi e farsi un’idea realistica. E quindi è nata una “Rassegna stampa” [QUI], che riteniamo una iniziativa certamente lodevole e molto utile.

Cari Responsabili di «Korazym»,
ho visto che il vostro sito tiene i sui lettori piuttosto informati sullo sviluppo della disavventura che negli ultimi mesi ha coinvolto, suo malgrado, il Cardinale Giovanni Angelo Becciu.
Mi pare che uno degli aspetti non ancora messi in luce della vicenda sia questo: come vivono il cardinale e la sua famiglia questa esperienza, certo dolorosissima?
Da fuori si percepisce solo il silenzio tenuto dal cardinale. Un atteggiamento interessante, che non si getta nella mischia, nemmeno per difendere i propri diritti. Un atteggiamento che, ai miei occhi, esprime dignità e fiducia nella verità che inevitabilmente verrà alla luce.
Un piccolo indizio dell’atteggiamento assunto dalla famiglia Becciu mi pare però trasparire da questo scambio di pareri che ho trovato sulla pagina Facebook del fratello del cardinale, Mario Becciu: «(…) sappi che noi non riteniamo Papa Francesco colpevole. È vittima! L’attacco serve a dividere il cardinale dal Papa e a infliggere un colpo mortale all’immagine della Chiesa. Non cadiamo nel loro tranello. Don Angelino sin dal primo momento ha detto a tutti noi “questo è il tempo di amare ancor di più Papa Francesco!”».
Ecco: il Cardinal Becciu – insieme alla sua famiglia – continua a vivere esattamente come ha sempre fatto, in umile obbedienza e in unità con il Santo Padre, certo che lui è Pietro.
Mi sembra che possa essere interessante segnalare questo particolare ai vostri lettori.
Con un cordiale saluto,

Andrea Paganini

Mario Becciu.

Dal diario Facebook di Mario Becciu

«AGGUATO RAI3 a Becciu. Qualcuno della stampa ha iniziato a raccontare fatti veri!» (Mario Becciu, 19 aprile 2021).

Commento di (E.M.): «Era ora che un giornalista sardo scrivesse qualcosa su questo vile attacco che è stato ordito non solo contro il card. Becciu, ma che ha offeso e umiliato anche tutti i sardi».

Commento di (F.A.D.): «L’attacco al Cardinale Becciu da tutta la stampa italiana è un attacco vergognoso e infame in primis ordito dal Vaticano stesso, non si sa per quale ragione specifica e ancora il capo della Chiesa Cattolica abbia permesso tutto ciò, e ancora sta in silenzio, il silenzio dei colpevoli. Finalmente grazie al giornalista sardo e altri veri giornalisti come lui sono intervenuti a difendere il Cardinale Becciu da queste vili e infamanti accuse e a offendere la nostra amata terra che è la Sardegna, unico cardinale sardo nominato da questo Papa degno di Rappresentare a tutt’oggi la nostra terra, in quanto non vi sono altre nomine. Non si hanno più parole per descrivere questo attentato alla Sardegna e alla Chiesa sarda, sempre dimenticata e oltraggiata. Oso rammentare al Santo Padre che la diocesi che ha dato più sacerdoti alla Chiesa Cattolica è quella di Ozieri, bravi e onesti sacerdoti da qui proviene il nostro Cardinale Becciu».

Risposta di Mario Becciu a F.A.D.: «F. anche se sei libera di scrivere quanto ritieni opportuno, sappi che noi non riteniamo Papa Francesco colpevole. È vittima! L’attacco serve a dividere il cardinale dal Papa e a infliggere un colpo mortale all’immagine della Chiesa. Non cadiamo nel loro tranello. Don Angelino sin dal primo momento ha detto a tutti noi “questo è il tempo di amare ancor di più Papa Francesco!”»,

Risposta di F.A.D. a Mario Becciu: «Sarà come dice don Angelino e anche voi, ma io non la penso così. Lui è il capo e non può permettete che avvenga tutto ciò. Se deve difendere la chiesa lo faccia altrimenti lascia che tutti si allontanino. Certo che il tranello l’abbiamo capito. Tutti i vili stanno intorno a lui».

Risposta di A. T. a Mario Becciu:  «Il Cardinale e il Papa sono vittime di alcuni talarati che del Vangelo non hanno fatto uno stile di vita , ma un impiego lavorativo. #iostoconilcardinaleBecciu».

Risposta di L.B. a F.A.D.: «Io la penso come te, è giusto che finisca questa via crucis».

Commento di F.P.: «La CEI è i più alti organismi della Santa Chiesa Romana tacciono in un pavido silenzio!».

«Quando finirà questo SCEMPIO?» (Mario Becciu, 19 aprile 2021).

Commento di M. M.: «Una cattiveria che non ha limiti, io tutte le volte sto male e penso alla sofferenza ancora più grande dei diretti interessati, deve finire questo stillicidio , basta».

Commento di M.M.: «(…) Penso al nostro Cardinale che deve subire tutto questo forza ci siamo noi che preghiamo affinché tutto questo finisca».

Commento di P.U.: «Ribadisco quello che ho scritto l’altro giorno, chi è in alto deve parlare e dire la verità. Ora basta con queste calunnie».

Commento di A.M.: «Finirà quando il calunniatore verrà colpito, spero presto. Io sono col Cardinale e la famiglia».

Commento di C.S.: «Occorre ribattere punto per punto, e senza mai stancarsi, alla cascata di menzogne che stanno riversando sul cardinale Becciu. Sempre ricordando, però, che lo scenario è quello di Efesini 6, 12: “La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti”».

Commento di G.C.: «Mi auguro per questa colossale montatura contro il cardinale si sciolga presto come neve al sole e la trasmissione Report chieda scusa cardinale. Basta non ne possiamo più di questa aggressione contro Don Angelino».

Commento di P.U.: «Adesso è la tv di stato pagata da noi a calunniarlo per questo dico che qualcuno intervenga subito».

Commento di T.O.: «Finirà presto, tutti i nodi vengono al pettine. I calunniatori verranno messi alla gogna mediatica. Un abbraccio grandissimo da tutti noi».

Commento di F.P.:  «Mio Dio Ti imploro proteggi Don Angelino e la sua famiglia dai cattivi attacchi mediatici a cui vengono sottoposti quotidianamente”.

Rassegna Stampa sul “caso Becciu”
a cura di Andrea Paganini

«Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli» (Mt, 5,11-12).

«Cosa dice la giurisprudenza mondiale? Che se una causa è aperta c’è la presunzione d’innocenza. Forse non è innocente, ma c’è la presunzione. Una volta ho parlato di un caso in Spagna di condanna mediatica che ha rovinato la vita di alcuni sacerdoti che poi sono stati riconosciuti innocenti. Prima di condannare dal punto di vista mediatico, meglio pensarci due volte» (Papa Francesco).

Il 24 settembre 2020 il Cardinale Giovanni Angelo Becciu ha presentato a Papa Francesco la propria rinuncia – forzata – «alla carica di Prefetto della Congregazione dei Santi e dai diritti connessi al Cardinalato» (così ha comunicato la Sala Stampa della Santa Sede). il Papa l’ha accettata.

La Santa Sede – benché siano passati più di sei mesi – non ha ancora fornito nessuna spiegazione, ma è noto che alcune testate giornalistiche hanno promosso una campagna martellante in cui hanno addossato numerose colpe al cardinale. Lui si è proclamato innocente, ha trovato la vicenda surreale e spera che l’equivoco si chiarisca.

Questa pagina intende aiutare a farsi un’idea compiuta della vicenda, nella certezza che la verità ci renderà liberi. Tutti.

La rassegna stampa offre ovviamente una scelta di ciò che è stato detto e scritto sull’argomento. I contributi selezionati propongono letture più o meno condivisibili (non necessariamente tutte concordanti); spero invece di evitare articoli disonesti o calunniosi.

Andrea Paganini

Il link per consultare la Rassegna Stampa:QUI.

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