Numeri ufficiali Covid-19 del 13 febbraio 2021. Oms: Pechino ci ha rifiutato alcuni dati chiave. Nessun nuovo caso locale in Cina continentale

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I dati Covid-19 ufficiali del Ministero della salute di oggi venerdì 12 febbraio 2021

Ricoverati con sintomi: 18.500 (-236) (-1,26%)
In terapia intensiva: 2.062 (-33) (-1,58%) [con 118 nuovi ingressi del giorno] [*]
Deceduti: 93.356 (+311) (+0,33%)
Vaccinati [**] e percentuale sulla popolazione (aggiornato al 13 febbraio 2021 Ore 18:00): 1.279.228 (2,12%)

[*] Dato molto importante, perché permette di verificare al di là del saldo quante persone sono effettivamente entrate in terapia intensiva nelle ultime 24 ore oggetto della comunicazione.
[**] Persone che hanno completato la vaccinazione (prima e seconda dose). Vaccinazione in tempo reale: QUI.

Il sistema “Tutor” per verificare il “trend” dell’epidemia

Media giornaliera dei decessi: 260 (-)

Tabella con i decessi al giorno, il totale dei decessi e la media giornaliera dei decessi [A cura dello Staff del “Blog dell’Editore”]: QUI.

“Ricordo quando Salvini chiedeva le dimissioni di Speranza. Non accadeva 20 anni fa, ma l’altro ieri. Ora è suo alleato” (Azzurra Barbuto @AzzurraBarbuto – Twitter, 13 febbraio 2021).

Esperto Oms: Pechino ci ha rifiutato alcuni dati chiave su origine del Sars-CoV-2

La Cina si sarebbe rifiutata di consegnare alcuni dati chiave al team dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha indagato a Wuhan sulle origini del Sars-CoV-2: lo ha denunciato uno dei membri della squadra, il microbiologo Dominic Dwyer, in un’intervista a diversi media internazionali. Il team ha richiesto i dati grezzi dei pazienti dai primi casi, in quella che ha definito essere una “pratica standard” ma agli esperti sarebbe stato dato solo un riassunto.
L’Oms vuole più dati da Pechino, in particolare su possibili casi di Covid-19 prima di dicembre 2019: Peter Ben Embarek, il capo della missione di esperti dell’Oms che nei giorni scorsi ha svolto un’indagine a Wuhan per capire l’origine del coronavirus, ha espresso la sua frustrazione per la mancanza di accesso ai dati grezzi. “Vogliamo più dati. Abbiamo chiesto più dati”, ha detto in un’intervista all’AFP (Fonte SkyTG24).

Covid-19: nessun nuovo caso locale in Cina continentale

La Cina continentale ha registrato ieri otto nuovi casi di Covid-19, tutti importati, ha detto oggi la Commissione sanitaria nazionale. Tre casi importati sono stati segnalati rispettivamente a Shanghai e Guangdong, e uno ciascuno a Tianjin e Liaoning, ha detto la commissione nel suo rapporto quotidiano. Nessun caso sospetto o decesso correlato alla Covid-19 è stato recentemente segnalato. Lo stesso giorno ha visto la dimissione di 65 pazienti Covid-19 dagli ospedali a seguito del loro recupero. Fino a ieri, un totale di 4.854 casi importati erano stati segnalati nella Cina continentale. Tra questi, 4.610 erano stati dimessi dagli ospedali dopo la guarigione e 244 erano rimasti ricoverati. Nessun decesso è stato segnalato tra i casi importati (Fonte SkyTG24).

Campania, De Luca: “Vietate feste a casa. Stop a sfilate di maschere”

Stop a feste, eventi, cortei e manifestazioni a Carnevale. Nessuna sfilata delle maschere in Campania. Vietate anche le feste di Carnevale private a casa. Il governatore Vincenzo De Luca ha firmato questa mattina una nuova ordinanza sulla festa del martedì grasso, che quest’anno ricade il 16 febbraio, vietando qualsiasi manifestazione che possa contribuire a creare assembramenti e ad aumentare, quindi, il rischio di contagio da Coronavirus.

#stronziazonzo #ilvirusringrazia
Folla in zona movida

Folla nel pomeriggio in centro a Roma, nel sabato di Carnevale. Secondo quanto si è appreso, al momento non sono state effettuate chiusure di strade. Le principali vie dello shopping e piazze sono presidiate delle forze dell’ordine. Anche per questo weekend, in cui il Lazio è in fascia “gialla”, è stato messo a punto un piano anti-assembramenti nella Capitale. Sotto la lente in particolare l’area del Tridente, le zone della movida, ma anche parchi e il litorale.
Folla a San Lorenzo, zona di movida della Capitale. Poi, la polizia municipale ha chiuso temporaneamente piazza Immacolata, come già accaduto lo scorso weekend, a causa del gran numero di persone. In corso controlli della polizia locale in varie zone della città come Monti, l’area del Tridente, Trastevere, Pigneto e piazza Bologna (Fonte SkyTG24).

10 decessi in residenza anziani a Bitonto

Sale a 10 il bilancio dei decessi per Covid-19, registrati all’interno della residenza “Fondazione Villa Giovanni XXIII” di Bitonto, nel Barese. Due ospiti sono deceduti all’interno della struttura, mentre gli altri 8 anziani in ospedale, dove erano stati ricoverati la scorsa settimana per via dell’aggravarsi dei sintomi e per la presenza di comorbilità. Nella struttura il 21 gennaio scorso sono stati accertati 110 casi di contagio da coronavirus tra anziani ospiti e operatori (Fonte SkyTG24).

Gilet arancioni in piazza a Milano contro restrizioni

I Gilet arancioni dell’ex generale dei Carabinieri, Antonio Pappalardo, sono tornati in piazza Duomo a Milano contro le restrizioni imposte dal governo per contenere il contagio da Sars-CoV-2. In piazza con l’ex generale, che si è presentato rigorosamente senza mascherina, c’erano poche decine di persone, oltre a qualche passante incuriosito dal comizio. “Riteniamo che i lockdown siano inutili e irragionevoli – ha spiegato Pappalardo -, il Covid esiste e noi non siamo negazionisti ma non è tale da raggiungere livelli di pandemia che impedisca alla gente di lavorare, con l’economia italiana al tracollo. Abbiamo il numero di morti più elevato al mondo e significa che i lockdown non funzionano” (Fonte SkyTG24).

Astrazeneca fa esposto ai Nas contro forniture illecite di vaccini
L’azienda: se qualcuno li offre attraverso il settore privato “è probabile si tratti di vaccini contraffatti e come tali vanno segnalati alle autorità competenti”


AstraZeneca ha presentato un esposto ai Nas dei Carabinieri al fine di denunciare ogni tentativo di assicurare forniture di vaccino anti-Covid-19 al di fuori dei canali governativi ufficiali e ha prontamente informato di tale esposto le Autorità competenti. Lo rende noto l’azienda, sottolineando che “nel caso in cui AstraZeneca venisse nuovamente associata ad attività illecite in relazione alla fornitura del vaccino, ci riserveremo di agire legalmente nelle sedi opportune”. AstraZeneca ribadisce che “non vi è attualmente alcuna fornitura, vendita o distribuzione del vaccino al settore privato”.
AstraZeneca, precisa l’azienda, “è impegnata a supportare un accesso al vaccino ampio, equo e senza profitto per tutta la durata della pandemia e terremo fede al nostro impegno globale nei confronti dei governi e delle organizzazioni sanitarie internazionali”. Con riferimento alle notizie apparse, “inerenti l’esistenza di canali paralleli di fornitura del nostro vaccino anti-Covid 19, in cui AstraZeneca sarebbe in qualche modo coinvolta, vogliamo ribadire – afferma l’azienda – che non vi è attualmente alcuna fornitura, vendita o distribuzione del vaccino al settore privato. Se qualcuno offre vaccini attraverso il settore privato, è probabile si tratti di vaccini contraffatti e come tali vanno segnalati alle autorità competenti” (Fonte Repubblica.it).

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