Numeri ufficiali Covid-19 del 19 novembre 2020. Arrestato Presidente Consiglio regionale della Calabria. Bertolaso propone Gratteri commissario ad acta alla sanità calabrese

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I dati Covid-19 ufficiali del Ministero della salute di oggi giovedì 19 novembre 2020

In isolamento domiciliare: 724.349 (+18.355) (+2,60%)
Ricoverati con sintomi: 33.610 (+106) (+0,32%)
In terapia intensiva: 3.712 (+42) (+1,14%)
Deceduti: 47.870 (+653) (+1,38%)

Il sistema “Tutor” per verificare il “trend” dell’epidemia

Media giornaliera dei decessi: 175 (+1)

Tabella con i decessi al giorno, il totale dei decessi e la media giornaliera dei decessi [A cura dello Staff del “Blog dell’Editore”]: QUI.

Il punto della situazione

Qualche informazione numerica sulla Fase 3 dei trial vaccinali, in particolare i dati relativi al vaccino Pfizer-BioNTech: la Fase 3 è iniziata il 27 luglio scorso. Ha coinvolto 43.661 soggetti, 41.135 dei quali hanno ricevuto una seconda dose (13 novembre). Per gli studi clinici sono stati individuati circa 150 siti in 6 diversi Paesi: Argentina, Brasile, Germania, Sud Africa, Turchia e Usa (coinvolti 36 Stati diversi). Il 41,4% dei partecipanti a livello globale e il 29,7% di quelli Usa mostra un background etnico e razziale differente. Rispettivamente, a livello globale e per i soli Usa: asiatici 4,5% e 5,5%; di colore 10% e 10,1%; ispanici e latini 26,1% e 13,1%; nativi americani 0,8% e 1%. I soggetti tra i 56 e gli 85 anni arruolati per la Fase 3 sono stati il 40,9% del totale nello studio globale e il 45,4% in quello Usa. Non sono stati forniti dettagli sul peso percentuale degli over 80. La prima analisi dei risultati, sette giorni dopo la somministrazione della seconda dose, si è basata su 170 casi di manifestazione della malattia: 162 tra i soggetti trattati con placebo e 8 tra i vaccinati, con un’efficacia del 95%. Un valore simile (94%) è stato osservato tra gli over 65. Sui 170 casi ne sono stati osservati 10 con forma severa della malattia: 9 tra il gruppo placebo, 1 tra i vaccinati. Gli unici effetti correlati di Grado 3 (severo) con soglia pari o superiore al 2% sono stati, dopo la seconda somministrazione: mal di testa (2%) e affaticamento (3,8%). Lo studio su efficacia e sicurezza del vaccino proseguirà, sui partecipanti, per i prossimi due anni (Lab24/Il Sole 24 Ore).

Arrestato Presidente Consiglio regionale della Calabria. Bertolaso propone Gratteri commissario ad acta alla sanità calabrese

Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini di Forza Italia, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione Farmabusiness coordinata dalla Dda di Catanzaro contro la cosca Grande Aracri di Cutro. Secondo l’accusa Tallini avrebbe avuto contatti con la cosca che gli avrebbe garantito sostegno alle elezioni regionali del 2014 e sarebbe stato determinante per l’avvio dell’iter per portare avanti i piani della cosca.

Una «’ndrangheta di serie A» con una forte «capacità pervasiva» e in grado di «condizionare ampi settori dell’economia, delle istituzioni e della politica». La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, attraverso le parole del Procuratore Nicola Gratteri (foto di copertina) e del Procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla, ha presentato in questo modo gli esiti dell’operazione «Farmabusiness» che ha portato agli arresti 19 esponenti della cosca Grande Aracri di Cutro, compreso il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini.

Guido Bertolaso, ex Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Consulente a titolo gratuito per la gestione Covid-19 in Umbria, non usa giri di parole per commentare la situazione in Calabria, dove “contrariamente a ciò che si va continuando a dire, non esiste un problema di gestione sanitaria, ma di gestione amministrativa e trasparente della sanità. Sono due cose completamente diverse. La regione va gestita da chi non ha interessi per e con la salute calabrese”. “Non è vero che manchino medici, ce ne sono di bravissimi, non è vero nemmeno che manchino infermieri o posti letto. Mancano persone in grado di farla funzionare”, ha spiegato ad Adnkronos: “Probabilmente per il ruolo di commissario non serve un bravo medico come Strada e nemmeno un ex rettore come Gaudio. È necessario ed è ora di qualcuno che sappia leggere tra le pieghe di queste vicende e sappia cambiare atteggiamento ad un sistema. Chi può essere? Non lo so, un magistrato forse, un manager”. “Un Gratteri per esempio, che ha fotografato in pieno la situazione della regione e che, secondo i sondaggi, sarebbe anche gradito dai cittadini”, risponde a domanda. Bertolaso si dice certo che la Regione Calabria abbia bisogno di “gente che abbia chiara, negli occhi, la pessima gestione della cosa pubblica e sanitaria calabrese, che sappia intervenire nelle ramificazioni e nell’illegalità insita alle strutture. Che sappia estirparne il male. Una volta fatto questo si ragionerebbe”. E conclude: “Tutto ciò che sta accadendo, la ricerca ossessionata di un commissario è umiliante per il popolo calabrese, che non si merita questo”.

Guido Bertolaso suggerisce quello che noi giorni fa abbiamo scritto. Le nostre idee per nulla strampalate, continuano nel tempo a trovare conferme qualificate. Il governo del #brancodibalordi per evitare altre figure di merda megagalattiche, dovrebbe chiedere a Gratteri come si può risolvere la questione calabrese e a chi potrebbe essere affidato il ruolo di commissario ad acta alla sanità (lui ha detto che un nome ce l’ha… e che non voleva dirlo in trasmissione, comprensibilmente). Verificato il suggerimento di Gratteri sul nome più idoneo, questo commissario ad acta dovrà risiedere nella procura della repubblica di Catanzaro, mangiare dormire e vivere lì dentro all’ombra di Gratteri, almeno per i prossimi due/tre anni. Solo così, probabilmente si vedrà la luce in fondo al tunnel. Questa è l’unica alternativa che riteniamo possibile.

«Gratteri: Strada non va bene per la Calabria, serve un manager – “Gino Strada non va bene per la Calabria. So le cose straordinarie che ha fatto in Africa, ma il problema in Calabria non sono gli ospedali da campo, ma le ruberie e l’acquisto dei materiali medici. C’è bisogno di un manager, non di un medico. E non c’è bisogno nemmeno di ospedali da campo come se fossimo in Afghanistan: in Calabria ci sono 18 ospedali chiusi, meglio riaprire quelli. Come commissario, andrebbe bene un calabrese emigrato per fame, che ha fatto i concorsi al nord perché non ha voluto fare i concorsi deviati dalle mafie al sud, un professore universitario. Avrei un nome ma non lo dico“. Lo ha detto il Procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri a Otto e mezzo su La7» (Fonte SkyTG24, 17 novembre 2020).

L’epidemia delle mezze verità

Può suonare strano scomodare Pirandello per un’analisi sull’epidemia in corso: ma il suo capolavoro “Così è, se vi pare” rappresenta la sintesi ideale del caos numerico (e non solo) che fotografa l’epidemia da Sars-CoV-2 in Italia. Non potendo conoscere fino in fondo la realtà ci troviamo di fronte a molteplici interpretazioni possibili: e la Statistica medica, come la Statistica in generale, risponde alla vecchia legge del “garbage in, garbage out” (Il Solo 24 Ore, M.T. Island).

Arcuri: vaccinata gran parte popolazione entro settembre 2021. Per ora non è previsto obbligo vaccino. Patentino a vaccinati? Ministero decide come

“Auspichiamo di vaccinare una parte importante della popolazione nel primo semestre o entro il terzo trimestre del 2021. Ma non conosciamo quanti italiani vorranno farsi il vaccino”.

“Stiamo progettando una piattaforma informatica che consentirà di gestire la verifica della somministrazione per sapere come si chiamano le persone che hanno fatto il vaccino e dove lo hanno fatto, per seguire la tracciabilità dei beni sul territorio”.

“Per ora non è previsto l’obbligo”. Così il commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri rispondendo a chi gli chiedeva se fosse già stato deciso l’obbligo vaccinale (Fonte SkyTG24).

Consigliamo ad Arcuri di consultare una veggente con la sfera di cristallo e lo saprà quanti. Oppure aspetta fine anno 2021. Genio.

Ecco, la fissa di volerci mettere in un database, di rintracciarci, di schedarci. E di obbligarci a farci iniettare qualcosa senza nostro consenso. Vorrei vedere come ci riusciranno, con quale stratagemma illegale e inammissibile.

Un mio amico cinese (di Hong Kong, non di Wuhan) mi ha chiesto: “Ma chi questo Alculi”?.

Una domanda esistenziale prima di andare a dormire

“Was machen wir eigentlich, wenn die Pandemie vorbei ist?” (Severin Tatarczyk).
[Cosa faremo dunque, quando la pandemia sarà finita?]

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