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Pubblicato da Vik van Brantegem su Mercoledì 20 novembre 2019

Sotto il Gran Magistero di S.A.R. l’Infante di Spagna Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta prima, così come sotto l’attuale Gran Magistero di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, sono state riaffermate con chiarezza la natura equestre-religiosa del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, le cui origini risalgono tradizionalmente al 313, sotto Costantino e le sue finalità: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa, alla quale l’Ordine dinastico è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza avute dai Sommi Pontefici.

È così, recitano gli Statuti, non solamente precipuo dovere dei Cavalieri Costantiniani di vivere da perfetti cristiani, ma è proprio di essi l’associarsi a tutte quelle manifestazioni che concorrono all’incremento dei principi religiosi e cooperare con tutti i mezzi perché si ridesti nella pratica la vita cristiana.

L’Ordine, a rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni, conciliandole con le esigenze dei tempi, che per la loro evoluzione hanno trasformato tutto il regime della odierna società, si propone anche di dare il suo maggior contributo di azione e attività alle opere eminentemente sociali dell’Assistenza Ospedaliera e della Beneficenza.

Per saperne di più: https://www.facebook.com/notes/vik-van-brantegem/sacro-militare-ordine-costantiniano-di-san-giorgio-real-commissione-per-litalia/3064171010346081/

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