L’estate sociale degli ‘Universitari Costruttori’

A Tolentino (MC) dal 29 luglio al 19 agosto presso la casa famiglia ‘Giada’ (Comunità Papa Giovanni XXIII), che ospita giovani e adulti affetti da gravi problematiche, gli ‘Universitari Costruttori, organizzano un campo di lavoro di una settimana per un rifacimento della pavimentazione esterna in preformati.

Eppoi nello stesso periodo e con la stessa modalità a Prepezzano (fraz. Giffoni Sei Casali – SA) presso l’associazione ‘Oasi’, che dal 1983 svolge attività di volontariato e sostegno a favore degli immigrati e, in particolare da circa sette anni, si prende cura dei Rom impegnandosi in attività di tutela dei minorenni nel tentativo di superare le ingenti barriere culturali all’integrazione sociale e alla scolarizzazione poste dagli adulti, per lavori di manutenzione edile straordinaria nella struttura ‘Casa Luigi di Liegro’ ed eventualmente nella casa ‘don Tonino Bello’.

Ma chi sono gli ‘Universitari Costruttori’? Lo racconta una volontaria, Valeria Picchio: “Gli Universitari Costruttori sono un movimento di volontariato che da oltre 50 anni organizza campi di lavoro di solidarietà per la costruzione o la ristrutturazione di edifici a favore di associazioni e comunità impegnate nel sociale che chiedono aiuto per opere di tipo edilizio, non avendo mezzi economici sufficienti per garantirsi la manodopera. Non è necessario avere particolari professionalità, perché l’organizzazione dei campi di lavoro consente a tutti di dare il proprio contributo in base alle proprie forze e caratteristiche”.

Quale è stata l’occasione per costituirsi in associazione?
“Il movimento degli Universitari Costruttori è nato nel 1966 quando un gruppo di studenti dell’Università di Padova, guidati dal loro professore, padre Mario Ciman, decise rendere concrete le riflessioni evangeliche sulla solidarietà. Gli studenti iniziarono, quindi, a costruire una casa per due famiglie in grave difficoltà. Gli Universitari Costruttori ancora oggi sono un movimento di volontariato poiché hanno voluto conservare lo spirito delle origini e tutte le decisioni vengono prese insieme dai volontari nel corso delle assemblee”.

Dopo 50 anni quale è il motivo per cui gli Universitari Costruttori ancora continuano a dedicare il proprio tempo agli altri?
“Le motivazioni che spingono le persone a partecipare ai campo di lavoro Universitari Costruttori sono diverse. Lavorare con cazzuole, betoniere, calce, cemento e mattoni è un’attività divertente e insolita, ma ben presto si scopre che questa è soprattutto un’esperienza di vita eccezionale. È un’occasione di confronto e dialogo, in uno spirito di accoglienza, solidarietà, e servizio agli altri, che fa scoprire la gioia di donare e l’amicizia di tanti”.

Come avete scelto Prepezzano e Tolentino?
“Sulla base delle segnalazioni che arrivano dalle associazioni oppure per conoscenze dirette, i progetti vengono votati nelle assemblee annuali degli Universitari Costruttore. Viene verificato il tipo di progetto, la fattibilità tecnica, la logistica. Così è avvenuto anche per il campi 2018. A Prepezzano, dal 29 luglio al 19 agosto, per l’Associazione ‘Oasi’, sistemeremo un edificio che è destinato alle attività dell’associazione.

Per l’OASI abbiamo già lavorato l’anno scorso con un progetto di accoglienza legato ai corridoi umanitari e da pochi giorni nella casa che abbiamo restaurato è arrivata una famiglia siriana. A Tolentino, invece, dal 29 luglio al 19 agosto, sistemeremo gli esterni di una edificio della casa famiglia ‘Giada’ di Stefania e Stefano Paoloni (Comunità Papa Giovanni XXIII), che ospita minori e persone in difficoltà”.

In quale modo si articola il lavoro in questi due campi?
“I turni del campo durano una settimana, da domenica a domenica e poi si passa il testimone ai volontari della settimana successiva. Lavoriamo otto ore al giorno, ci svegliamo presto e facciamo vita comunitaria dalla prima colazione alla ‘buona notte’. Non si chiede ai partecipanti alcuna competenza nel lavoro edilizio, poiché in cantiere sono sempre presenti muratori esperti che guidano nei lavori; inoltre lo sforzo fisico richiesto è commisurato alle possibilità di ciascuno.

Per rendere il nostro intervento completamente gratuito ci paghiamo vitto, alloggio e assicurazione, versando € 100 a persona. Possono partecipare ai campi persone dai 16 ai 75 anni; per i minorenni è necessaria l’autorizzazione scritta dei genitori. Per motivi di sicurezza, legati alle normative vigenti, sono richiesti guanti da lavoro da lavoro e scarpe antinfortunistiche”.

Per informazioni ed iscrizioni: segreteria@universitaricostruttori.it o tel. 3200538507. Il sito è www.universitaricostruttori.it

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