Torino e Gaza nel cuore dell’ Opera Romana Pellegrinaggi

Sempre più facile per i pellegrini raggiungere i santuari di tutto il mondo e soprattutto in Italia sempre più facile raggiungere Roma. E questo anche grazie alla collaborazione tra Trenitalia e l’ Opera Romana Pellegrinaggi che ormai è diventata una vera partnership. Non solo per gli sconti che i fedeli dell’ Orp hanno su Trenitalia, non solo per i 40 treni che da Civitavecchia portano i croceristi a conoscere Roma Cristiana, ma anche per le nuovissime promozioni in vista della esposizione della Sindone a Torino nell’ aprile del 2015.

C’è un rimpianto però in monsignor Liberio Andreatta amministratore delegato dell’ Orp: non si possono più fare pellegrinaggi in treno per Lourdes. Le ferrovie francesi ormai puntano solo sull’alta velocità e si riescono solo a far passare i treni dei malati organizzati da Trenitalia con l’Unitalsi.

Del resto però è pur vero che il treno offre la possibilità di viaggi più veloci e permanenze più lunghe nei luoghi di pellegrinaggio. Un milione di pellegrini sulla rete ferroviaria è un bel numero da gestire.

Ma l’Orp non guarda solo a Torino e a Lourdes. Ogni anno un gesto speciale segna una profezia. Dopo la visita in Iraq nel dicembre scorso quest’anno si torna in Terra Santa con una marcia per la pace tra Gerusalemme e Betlemme, in preghiera. E con un gesto speciale per sostenere la popolazione di Gaza, dove si soffre per la mancanza di pace anche interna con le lotte tra Hamas e AlFatha. Un’ area colpita anche dall’arrivo massiccio di profughi in Libano e Giordania.

Spazio  anche per Matera dove i treni porteranno gli operatori dell’ ORP per il raduno nazionale proprio nella città capitale della cultura per il prossimo anno.

Tanti i progetti per l’ ORP nel 2015, non escluso un pacchetto speciale anche per visitare l’ EXPO’ di Milano.

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