Papa Francesco: l’amore è misura della fede

“L’amore è la misura della fede, e la fede è l’anima dell’amore” . Il Papa lo ha ricordato commentando, prima della preghiera dell’ Angelus di mezzogiorno, le scritture proposto oggi per la liturgia. “ Papa Benedetto- ha ricordato Francesco- ci ha lasciato un bellissimo commento a questo proposito nella sua prima Enciclica Deus caritas est.” Papa Francesco ha spiegato che “Gesù porta a compimento questa legge di alleanza, Lui che unisce in sé stesso, nella sua carne, la divinità e l’umanità, in un unico mistero d’amore.” E quindi, dice il Papa “non possiamo più dividere la preghiera, l’incontro con Dio nei Sacramenti, dall’ascolto dell’altro, dalla prossimità alla sua vita, specialmente alle sue ferite. In mezzo alla fitta selva di precetti e prescrizioni – ai legalismi di ieri e di oggi – Gesù opera uno squarcio che permette di scorgere due volti: il volto del Padre e quello del fratello. Non ci consegna due formule o due precetti, ma due volti, anzi un solo volto, quello di Dio che si riflette in tanti volti, perché nel volto di ogni fratello, specialmente il più piccolo, fragile e indifeso, è presente l’immagine stessa di Dio.” E ad aggiunto: “siamo capaci di vedere nel più debole il volto di Cristo?”

Dopo la preghiera dell’ Angelus il Papa ha ricordato la beatificazione in Brasile di !madre Assunta Marchetti, nata in Italia, cofondatrice della Suore Missionarie di S. Carlo Borromeo – Scalabriniane. Era una suora esemplare nel servizio agli orfani degli emigranti italiani; lei vedeva Gesù presente nei poveri, negli orfani, negli ammalati, nei migranti. Rendiamo grazie al Signore per questa donna, modello di instancabile missionarietà e di coraggiosa dedizione nel servizio della carità.”

Poi ha saluto i tanti gruppi presenti tra cui la comunità peruviana di Roma, presente con la sacra Immagine del Señor de los Milagros, e un saluto speciale ai pellegrini di Schoenstatt.

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