Il papa al presidente di Cipro: avanti con il negoziato per riconciliare l’isola

Poco più 15 minuti tra il papa e il presidente della Repubblica di Cipro Demetris Christofias, per ridare speranza agli abitanti di un’ isola divisa da 30 anni e dalla politica. Christofias, che ha incontrato anche il Segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, intendeva con questa visita consolidare i gia’ buoni rapporti tra Cipro e la Santa Sede.

“I cordiali colloqui- si legge non comunicato ufficiale del Vaticano- hanno affrontato alcuni temi riguardanti la situazione del Paese e il suo futuro. Il presidente Christofias non ha mancato di informare in merito alla condizione di numerose chiese ed edifici cristiani nel nord dell’isola. Gli interlocutori hanno condiviso l’auspicio che i negoziati in corso tra le parti possano portare alla soluzione dell’annosa questione cipriota. Sono state scambiate idee sulla situazione internazionale, tra l’altro per quanto riguarda il continente africano. Si è, infine, sottolineata l’importanza di buone relazioni tra cattolici e ortodossi e tra cristiani e musulmani, chiamati tutti a collaborare in favore del bene della società e della convivenza pacifica dei popoli.”

Cipro e’ divisa in due da oltre trent’anni, e nella meta’ nord dell’isola e’ insediata una Repubblica turco-cipriota riconosciuta solo da Ankara. Tra i problemi da affrontare anche quello dei monasteri nella parte nord dell’isola, di cui Nicosia denuncia da anni la trasformazione in moschee, alberghi e stalle. Nel 2006 il Parlamento Europeo ha approvato una mozione di condanna. Christofias, un ex-comunista che ha fatto parto dei suoi studi a Mosca, e’ in carica dal 2008 e ha posto la questione della riunificazione di Cipro, come obiettivo centrale della propria presidenza. Di determinazione a proseguire il dialogo con i turco-ciprioti fino alla riunificazione di Cipro e della convinzione che tale obiettivo possa essere raggiunto, nonostante le persistenti e sostanziali differenze di posizioni, Demetris Christofias ha parlato anche in una intervista all’ Osservatore Romano. Il presidente respinge l’ipotesi di una Federazione tra due entità diverse,cioè Cipro e la Repubblica Turca di Cipro del Nord, e riconosce all’attuale dirigenza turco-cipriota, guidata da Mehmet Ali Talat, un uguale desiderio di arrivare a sanare la ferita aperta da 35 anni. Nell’ udienza dal papa Christofias era accompagnato dalla moglie, Elsi, dal ministro degli Esteri Markos Kyprianou, e da altri funzionari.

Prima del colloquio privato, Benedetto XVI ha accolto il presidente di Cipro nella sala del Tronetto dove gli ha dato il suo benvenuto. Christofias, da parte sua, ha espresso ”grande onore” per la visita concessagli. Dopo l’incontro privato, si è svolto il tradizionale scambio di doni, con il presidente di Cipro che ha omaggiato Raztinger con una pregiata anfora d’argento copia di un’antica anfora cipriota del periodo 750-600 a. C. mentre il Papa ha donato al presidente e al suo seguito la medaglia pontificia.

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