Tag Archives: terremoto
Papa Francesco a L’Aquila: la rivoluzione cristiana sta nel servizio
Al termine dell’Angelus papa Francesco ha aperto nella basilica di Collemaggio de L’Aquila la porta santa della Perdonanza celestiniana con una breve ammonizione: “Concedi alla Chiesa questo tempo di penitenza e di perdono perché abbia la gioia di rinnovarsi. Aprici completamente la porta della tua misericordia per schiuderci un giorno le porte della tua dimora in cielo. Concedi a quanti varcheranno questa soglia di ottenere la salvezza”.
Mons. Pompili è vescovo di Verona
Il papa invita alla sequela di Gesù
A L’Aquila tornano le fiaccole per ricordare il terremoto
Anche quest’anno a L’Aquila sono state ricordate le 309 vittime con i rintocchi di campana nella notte di piazza Duomo a 13 anni di distanza dal quel giorno del 2009 con l’arcivescovo della città, card. Giuseppe Petrocchi, che i deceduti ‘restano a pieno titolo parte integrante della nostra comunità ecclesiale e civile’.
Le Marche, il terremoto, la famiglia e Dante tutto in un film ricco di spiritualità
E’ il 2016 e nella cornice dei Monti Sibillini vivono quattro famiglie. Al centro del racconto c’è Jacopo, che gira per boschi citando Dante Alighieri e omaggiando ogni giorno la bellezza della natura. E’ figlio di Alba e Dante, un’attrice e un drammaturgo che vivono in una casa sull’Appennino marchigiano, amandosi come fosse il primo giorno. A pochi chilometri di distanza vive Lucia, che appena abbandonata dal marito, si ritrova a gestire una fattoria da sola; mentre a iniziare un nuovo capitolo del loro amore ci sono David ed Elisabetta, in attesa del primogenito. L’ultimo arrivato è invece don Ghali, giovane parroco africano, giunto a gestire una piccola parrocchia.
A Tolentino ritornano le Carmelitane Scalze a 6 anni dal sisma
A metà dicembre, nella tensostruttura del complesso monumentale della basilica di San Nicola a Tolentino, la cerimonia di ‘posa del primo tronco’ del monastero delle Carmelitane Scalze di Tolentino, che sorgerà sul sedime del vecchio monastero ed irrimediabilmente compromesso dal sisma del 30 ottobre 2016; quindi demolito.
A 5 anni dal sisma l’arcivescovo di Camerino – S. Severino M. lancia un appello per una ricostruzione del territorio
“Che tipo di ricostruzione vogliamo fare? Dove vogliamo andare? Vogliamo fare solo una ricostruzione strutturale, o vogliamo ricostruire il territorio nella sua interezza?”. Questi gli interrogativi che hanno introdotto l’intervento di mons. Francesco Massara, arcivescovo della diocesi di Camerino-San Severino Marche, a conclusione del convegno nazionale Anci, in occasione del quinto anniversario del sisma del 2016 per fare un bilancio tra i 130 sindaci del cratere.
A tre mesi dal sisma di Haiti la testimonianza di AVSI
Sono trascorsi due mesi dal terremoto che ha devastato Haiti provocando la morte di oltre 2200 persone: gli abitanti dello Stato caraibico, uno dei più poveri al mondo, sono oltre 11.000.000, di cui il 25% vive con meno di due dollari al giorno; più della metà della popolazione (53,40%) soffre per gravi forme di denutrizione e malnutrizione. La mortalità infantile è molto alta: sono 72 i bambini, ogni 1.000, che muoiono prima del quinto anno di vita.
Terremoto nel Centro Italia: un invito a non dimenticare
Nelle aree colpite dal sisma del 2016, che il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre, fece tremare la terra in quattro regioni, Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, causando la morte di quasi 300 persone, la ricostruzione, nonostante una lieve accelerazione nell’ultimo periodo, fa ancora fatica a partire. Così, oltre alla rassegnazione che accomuna molti degli abitanti rimasti, a spaventare ora è anche il rischio spopolamento.
Haiti allo stremo dopo il sisma
La Presidenza della CEI ha invitato a pregare, domenica 22 agosto in tutte le parrocchie, per la pace in Afghanistan e per le vittime del terremoto di Haiti, dove il sisma di sabato scorso ha provocato numerosi morti, feriti e ingenti danni materiali. Caritas Italiana si trova nel Paese dal 2010, dopo che un altro grave sisma di magnitudo 7.0 colpì la capitale Port-au-Prince, causando più di 200.000 vittime.






























