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Antonio Balsamo, un vero cattolico di grande fede dal 7/3/2026 Presidente della Corte Appello di Palermo: anniversario amicizia e comunanza di valori ed interessi, maturate dagli anni ‘80 fino ad oggi
Come ho evidenziato in un mio precedente articolo, in cui cito anche il mio amico Dott. Simone Baroncia (v. direttore di questa rivista cattolica internazionale), qui pubblicato, Papa Leone XIV afferma che le Facoltà giuridiche, di Diritto canonico e civile, che da secoli contraddistinguono la nostra Università, sono chiamate a studiare e insegnare il Diritto attraverso la più ampia valorizzazione della comparazione fra i sistemi giuridici degli ordinamenti civili e quello della Chiesa cattolica, in modo particolare, ci incoraggia a considerare e studiare a fondo i processi ….. (cfr. https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.korazym.org%2F117248%2Frilevanza-delle-virtu-teologali-nellermeneutica-del-magistero-e-della-magistratura-analisi-comparativa-sul-piano-sociologico-teologico-storico-e-giurisprudenziale-7%2F%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwUldNZ0xrUG9Bd2RFVnJSMXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR6KCPifJOcZjyD-t3wuuP-RS22Q9RjUDGBt0-diiwz612k_lJ9rDqBqeSQYkw_aem_MFzMxKeX1KeiT6HioTh72Q&h=AT5I0KrS3xFDwQ_ik78vKs2Psh5ZSyJMH9YqsrQyY2OjkzpNMkCyuy11TgCXfDJKm7conWQhFqcQLEbFsoumIZfI2D-hQjlDB04C9vtxuKF8OWZNwcN4ZusAdmaHOTiuxWYO ).
Su queste basi, per me molto gratificanti in quanto sono confermative del mio pluriennale operato, descritto nei miei elaborati sempre con esplicativi link/post/video, in materia giuridico-teologica ( cfr. THE FRANK TROMB' S ACADEMY – YouTube ; miei video con convegni, e relazioni anche di Antonio Balsamo) seguendo e supportando molti giovani universitari dal 1983 al 2013, oggi brillanti magistrati, avvocati, notai e attuali alti Ufficiali della GDF in quanto nella normativa previgente concludevano l’Accademia (durante la mia frequenza come AUC, previo superamento di concorso per laureati con le massime votazioni, a Roma da Aprile a Giugno 1975 ebbi come amico e collega SPE il futuro Comandante generale dott. Giorgio Toschi) in 4 anni come Tenenti SPE con l’idoneità per iscrizione al 3^ anno di corsi universitari in materia giuridico-economica (alcuni studenti hanno cambiato Università e sono diventati Sacerdoti), avendo insegnato all’Università di Palermo, ripeto, varie discipline giuridiche, economiche e finanziarie in 4 Facoltà (compreso mio figlio Riccardo, attuale Consigliere più giovane della Corte d’ Appello di Palermo, cfr. https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=1432774847594101, che da 18 anni, dall’età di 28 anni, ha svolto soltanto funzioni giurisdizionali, cfr. https://r.search.yahoo.com/_ylt=AwrkNNPqHs5ply4HDxFHDwx.;_ylu=Y29sbwMEcG9zAzIEdnRpZAMEc2VjA3Ny/RV=2/RE=1775144810/RO=10/RU=https%3a%2f%2fwww.aiom.it%2fil-memoriale-di-una-vittima-del-fumo-passivo-risarcita-la-famiglia%2f/RK=2/RS=_0KIPir3Hy0on0.YlGLI5Iaw4Nc- “il giudice dott. Riccardo Trombetta, con la sentenza n. 2227/2017 ha condannato la Regione Sicilia……”) dopo la Laurea in Giurisprudenza con la votazione di 110/110 e la lode, il conseguimento del Dottorato di ricerche in Diritto penale a Macerata, il titolo di avvocato ed il Master in “professioni legali, insieme al nostro caro amico Dott. Stefano Gargagliano, già Funzionario Agenzia Entrate, attuale alto dirigente ispettore del M.E.F.).
Aggiungo che, dopo aver conseguito altri Titoli in materia, insieme a mia moglie Marcella Varia, abbiamo svolto lezioni, relazioni, catechesi e convegni internazionali (collaborato da Antonio Balsamo, da Riccardo ed anche da mio figlio Alessio, poliglotta) dal 2014 al 2023 (sotto l’egida del Cardinale Paolo Romeo, cfr. mio video https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=1030371933745208 , Arcivescovo emerito di Palermo ( cfr. https://gloria.tv/post/6jiFPgWWf8k2DCQyoXvaQZ2Fg ) , supportati ( cfr. https://gloria.tv/post/ZgNY8hEsiL3o4b2s8Hqf4uxpA ) dal nostro amico, noto in tutto il mondo cattolico, accademico ed istituzionale, Prof. Padre Giovanni Salonia, teologo e Psicoterapeuta, già ministro provinciale dei frati cappuccini, dal 2024 siamo stati seguiti da Padre Salvatore Lazzara, attuale parroco della chiesa SS. Maria Immacolata a Palermo- montegrappa, già v. parroco presso Basilica Santuario Madonna della Milicia ( attuale Parroco/Rettore il nostro amico Mons. Giosuè Lo Bue, della cui pastorale familiare oggi facciamo parte) già cappellano colonnello per 23 anni dei Carabinieri e delle FF.AA. cfr. https://www.facebook.com/groups/1793231040908299/permalink/4259023650995680/ , in giro per il mondo, cfr. https://www.facebook.com/media/set/?set=a.100985963273564&type=3
“L’Ordinario Militare Mons. Pelvi, mi ha presentato alla Comunità accademica come nuovo Cappellano militare…”) sul piano teologico (grazie anche ai corsi accademici e di perfezionamento frequentati per 5 anni, cfr. la mia recensione dei libri di testo della STB https://gloria.tv/post/x29DBQkVEucp2HQfiHkc9omvQ ) con ottimi docenti laici, fra cui la
Prof. ssa Maria Catena, responsabile vicariale STB, qui insieme, cfr. https://gloria.tv/post/RnajimXCzy1V4BMysPQUDFqYD ) e giuridico-canonico (cfr. la mia relazione in https://gloria.tv/post/87zvyHCQi3yK1zGGMvpCaqvhx) in ambito diocesano, seguendo 50 famiglie fragili e disagiate (cfr. https://pastoralefamiliare.chiesadipalermo.it/wordpress6/il-buon-pastore/ , con la collaborazione dell’amico avv. canonista Sergio Bellafiore, figlio del Presidente emerito della Corte tributaria della Sicilia, con l’assistenza pastorale del nostro amico fraterno Rev.mo Padre Cesare Rattoballi, (cfr.
https://www.facebook.com/frank.trumpet.1/posts/pfbid0221jdVNXNUWPaTyYwCKrqqdiUPEyYvMJVWHXJUc7bFqJpcdiaF8pUx6XSKTnGUoRGl , già confessore del giudice Paolo Borsellino, amico di tutta la famiglia, cfr. https://r.search.yahoo.com/_ylt=AwrkPIN0zdNpmTI0_hBHDwx.;_ylu=Y29sbwMEcG9zAzEEdnRpZAMEc2VjA3Ny/RV=2/RE=1775517172/RO=10/RU=https%3a%2f%2fprogettosanfrancesco.it%2f2022%2f01%2f05%2fdon-cesare-rattoballi-borsellino-mi-disse-confessami-mi-sto-preparando%2f/RK=2/RS=KFjrzqLDf6qHLi1UGxVeQqNd3m8- , primo cugino del capo scorta del giudice Giovanni Falcone, cfr. video del commovente discorso della vedova di Vito Schifani alla parrocchia di San Domenico-Palermo con Padre Cesare https://youtu.be/aDfu9h3x0Wc?t=4 ).
Nel contempo supportavamo a 360 gradi il mio amico di sempre, noto a Balsamo, Biagio Conte, insieme ai miei figli ( cfr. https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.korazym.org%2F85887%2Fin-memoria-di-biagio-conte-il-mio-primo-incontro-con-un-personaggio-che-mi-evocava-san-francesco%2F%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwUldNZ0xrUG9Bd2RFVnJSMXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR520UYRu8_V32J1dsYqy5QVHQKIGQHELp3hbZZSvpCqT3v6pLPEH91SctYv4w_aem_NZDOgiSjCyRWJ6voGKUx9Q&h=AT7neaJjYbJC9xdhQG-Mdi33m2kUYfMeEChlIhAMNm_uPw_asGLVea06I2y3cOg-S0i8KWKtwHv5AG4OBh5rQqBdekuVrF-pOAvJ3APB-m0ob3cn-m7Gaw7At0t9Tl600IOb ).
In particolare, fra tanti discenti, con mio immenso orgoglio e soddisfazione, il mio citato amico di sempre, il mio migliore studente in assoluto (al quale, con il suo consenso, nel mese del nostro anniversario, dedico questo articolo con nostra foto insieme nel suo ufficio, avendo maturato una fraterna, continuativa amicizia per oltre 40 anni, condividendo sempre i medesimi ideali di giustizia umana e divina), è stato da me seguito dall’anno accademico 1983 ad oggi, Prof. Antonio Balsamo, autentico cattolico credente di grande fede (qui a Febbraio 2026 insieme al nostro Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice, presente al suo insediamento giurisdizionale del 7/3/26, cfr. https://www.facebook.com/reel/1511046820102863/?s=single_unit&__cft__[0]=AZaYHUsgSDfMZTv5Bx2LUDD4fIxXORKADnamBdHmZvPL-ZPmaE9UxmtZEdgnY5BSkR2BZfphuY36QWbWhh3vUMWEh9bjROCR-EkJitw2lfgBmVOuieZxYaknkiD5pePCmvUe_aaKmYq2GXPaSt6abvgB5Jei0F1QZ3Kbz-9I7UsqR_NGW6bBoaCDQ9tOkRYVVqE&__tn__=H-R).
Antonio Balsamo il 7 Marzo 2026, dopo il precedente incarico di S. Procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione, (https://www.sistemapenale.it/it/autori-di-sp/balsamo-antonio ), nominato dal Consiglio Superiore della Magistratura (alla data in cui redigo questo testo il” referendum sulla c.d. riforma costituzionale in peius della Magistratura” del 22-23 Marzo 2026 NON è stato approvato dai cittadini/fedeli di buona volontà, cfr. https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.rivistailmulino.it%2Fa%2Fno%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHoxZ2FzspP8Qrfdgsj6e3ZT0vTgf28q4UFFchDTVfld4V8a_-Wb_D05CKbIf_aem_J4bkyEbeurRVnEyB_J_Lng&h=AT4ms1CksgZvPAe6gWu-VrRoot3d9IXBP6RRm8xjdl94fMAk8fmUdJct0lg7vS7zZ_8ydE9HXs3ozE-kIxxGur83mXy9Uzr546OKQGHP1WZ3WPEqOqcyuQV1W5PtmOTU9DgQNkbIYsgst0-s&__tn__=%2CmH-y-R&c[0]=AT4U3uZLRLNJv99xmgTyl0d9dxYpy1gumz6_nwhzcPFC39pl_Xc5p_srp12CPD03-hFDDrurPdACjSB9E9NhFFWAYcZOxtpTjZeEyQ0bqOEYs6dVg-HCOfOgjMzH18jdglHv9cnxwWtwIb0jfWhbacDuDcNh9-yKwE5_E5vCRV4RWuX–9e3cGqrbMEOddLQhDqckWHiPdwBGsEtJIH-igwomqnz8KuLBY6Ov7z_fCi2x6xg-GU_Ebmt9Is) ha ricevuto l’investitura formale come
Primo Presidente della Corte d’Appello di Palermo, sul fondamento anche di un curriculum vitae et studiorum straordinario ed eccezionale (al cui insediamento ho avuto l’onore di partecipare insieme al mio amico commercialista, presidente collegio di controllo di un ente pubblico Dott. Ignazio Riscili, alla presenza di oltre 2000 personaggi civili e militari di elevatissimo livello istituzionale, cfr. il mio video https://www.facebook.com/share/p/1TaQsc3G6N, in particolare ho avuto l’onore di salutare e conoscere, avendo io prestato servizio a Roma, Aquila, Napoli e Palermo, come S.Tenente partecipando al 2^ corso AUC GDF 1975/76 (LEGGE 26 febbraio 1974, n. 45
Reclutamento di ufficiali di complemento della guardia di finanza in servizio di prima nomina), il sig. Generale Comandante della Guardia di Finanza (la mia lezione sulle competenze della GDF e della CDC https://gloria.tv/post/9dFZKGXG1wA42xTwJAkifcimY , da quest’anno purtroppo “mutilate” da una recente Legge del 7 gennaio 2026, n. 1, cfr. https://www.facebook.com/share/p/1NyPAow5Vh/) di Palermo Dott. Domenico Napolitano con cui siamo in contatto (il quale mi ha espresso il suo consenso per la menzione, cfr. il suo prestigioso c.v. https://www.facebook.com/share/p/1NCCFqpHpJ/ ).
Desidero enunciare specificatamente il suo c.v. per il suo elevatissimo valore istituzionale, sempre a tutela dei più fragili e più derelitti, ma conformemente all’ordinamento giuridico, e per ribadire il mio assunto, cioè che un cattolico può osservare ed applicare anche le virtù teologali nell’esercizio delle sue funzioni (anche giurisdizionali, cfr. il mio video https://www.facebook.com/frank.trumpet.1/videos/1317163640468117/?__cft__[0]=AZaIxeP4XRbEOVgpPLFKuq2wU1StUqvIhf45HXv13aNHRRaponS8Qceej7TFeJdHodD6bQoEV4DJSLBEGQCtMFihPGbSYrIzIydsOO8-j2SB4sdgJAOy2kJ5i3V0Bye_7bzts87JTI9Tq-WcJcwJXKIZRzDzv0D7iHZCy64vebgcUjX0OGrN8c4r3UXYTIp5YvqBTF3ZRuYIvg0uyl5M45AQ&__tn__=R]-R ).
Antonio Balsamo, iscritto giovanissimo (anno di nascita 1964), insieme all’attuale moglie Gabriella, oggi giurista ( hanno 4 figli tutti laureati che conosco, una sola femmina Avv.ssa Francesca), alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, seguono inizialmente il corso delle mie lezioni (spesso delegato dal cattedratico Criminologo Prof. G. Ingrassia, ) durante le quali li conobbi, sostengono il primo esame ad Aprile dell’ a.a. 83/84, ottenendo 30/30 e la lode con la cattedra di Antropologia criminale dove avevo ottenuto a Gennaio dello stesso stesso anno, autorizzato dalla Corte dei conti, l’incarico, previo superamento di concorso, di Cultore della materia (qualifica disciplinata in Italia dall’art. 32 del D.P.R. 11 luglio 1980 n. 382), successivamente conferito anche in altre tre materie giuridiche (Diritto amministrativo, Contabilità pubblica e Diritto finanziario), studiando il libro di cui ero coautore, pubblicato in questa Rivista nel 1985, integrato dal mio c.v. al 2008, redatto dalla collega Dr.ssa Donata Grottola ( cfr. https://gloria.tv/post/JMF7Ai1bJfY21JYFn331ZQGAz ).
Proseguendo brillantemente la sua attività universitaria, Antonio Balsamo si laurea giovanissimo con la votazione di 110 e la lode; come facevano una volta molti laureati, si consulta con i docenti che ritengono più aperti e disponibili (io contemporaneamente di mattina coordinavo gli Uffici amministrativi della Corte dei conti della Sicilia collaborando con il Procuratore regionale, Dott. Guido Carlino, brillante relatore nei nostri convegni, attuale Primo Presidente dell’ organo di controllo di rilevanza costituzionale, con cui sono sempre in contatto), occasionalmente fui uno di questi, chiedendomi la possibilità di consultare la nostra biblioteca, fra le più fornite di testi giuridici esistenti a Palermo, e la mia opinione sul miglior sistema per diventare presto magistrato ordinario (figlio unico non aveva parenti operanti in materia, il papà Ing. Elio che mi presentò, insieme alla mamma, era direttore di ente pubblico, diventammo presto amici di famiglia), consigliai di studiare in un convento etneo a Pedara che conoscevo, i cui frati osservavano, come mi confermò il nostro comune amico e maestro sacerdote salesiano Don S. Zingali, il voto del silenzio, in un incantevole eremo nella periferia della mia città natale dove ho abitato fino all’età di 19 anni ( CT).
Accolse il mio suggerimento e vinse il concorso nel 1990, il suo c.v. istituzionale a me ben noto, è adesso quotidianamente riportato da tutti i media. Evidenziano i primi incarichi internazionali: “ Judge on the Roster of International Judges delle Kosovo Specialist Chambers, con sede all’Aja, dove svolge il ruolo di Giudice della Specialist Chamber della Corte Costituzionale. È Consigliere Giuridico della Rappresentanza Permanente di Italia presso le Nazioni Unite a Vienna, dove è impegnato nella fase preparatoria del Meccanismo di Revisione della Convenzione ONU di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale, nella partecipazione alle Conferenze degli Stati parte della suddetta Convenzione e della Convenzione ONU di Merida contro la corruzione, nonché nelle attività della Commissione delle Nazioni Unite per la Prevenzione della criminalità e la Giustizia penale. Fu altresì Professore a contratto di Criminal Law presso la Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta), sede di Palermo (in tale periodo ha svolto brillanti relazioni ai convegni istituzionali da me organizzati, fra i tanti cfr. video https://youtu.be/hXuLE1hOTFI?t=604 -Testo da me pubblicato di tutte le relazioni, cfr. https://gloria.tv/post/4YBSPPJsLgSkB4zvKmTSe1CGT ).
Il centenario della nascita di Robert Kennedy ricordato ad Irsina
Nell’anno giubilare un convegno nell’Auditorium ‘don Vito Manfredi’ di Irsina, in provincia di Matera, per celebrare nel giorno del centenario della nascita un ‘testimone di speranza’: Robert Kennedy: sposo, padre di una numerosa famiglia, politico cattolico. Il pomeriggio inizierà alle 17:00 con la Celebrazione Eucaristica in suffragio di R. Kennedy nella Parrocchia SS. Salvatore all’Immacolata presieduta dal Parroco Sac. Giuseppe Calabrese che continua a costruire ponti umani con i cittadini irlandesi e americani che nel corso dell’anno vivono o frequentano per brevi periodi il borgo Lucano.
Al termine della S. Messa inizierà il convegno moderato dalla scrittrice Agnese Ferri dal titolo: “Cent’anni e un sogno spezzato 20 Novembre 1925-2025″. Dopo l’esecuzione del canto: “Siamo noi” a cura del coro della Parrocchia guidati da Giuseppe Scibelli, ci saranno i saluti istituzionali. Prenderanno la Parola: il Sac. Giuseppe Calabrese Parroco e Promotore del Convegno, il Dott. Giuseppe Candela Sindaco della Città di Irsina, il Consigliere Della Regione Basilicata: Avv. Nicola Massimo Morea, Il Presidente della Provincia di Matera: Francesco Mancini, L’Assessore Giuseppe Casino a nome del Sindaco di Matera e altri ospiti presenti.
Al termine dei saluti istituzionali la parola passerà al Sen. Salvatore Adduce che ripercorrerà la vicenda terrena di R. Kennedy dal titolo: “R. Kennedy: l’uomo, il politico e il credente”. In seguito ci sarà l’intervento del Sen. Emilio Nicola Buccico con una presentazione dal titolo: “la lotta alla corruzione a partire da R. Kennedy lievito di speranza nella società”. Poi avremo l’onore e il piacere di accogliere e di ascoltare l’intervento della Prof.ssa Antonia Di Rienzo della Fondazione R. Kennedy in Italia che ci illustrerà i progetti e le prospettive della Fondazione.
Successivamente l’intervento del Prof. Sac. Domenico Monaciello che presenterà: “la dimensione profetica del cristiano impegnato in politica e la virtù della speranza”. Infine chiuderà il convegno un videomessaggio del Prof. Marco Venturini sulla comunicazione efficace di R. Kennedy e l’esecuzione del brano ancora a cura del coro della Parrocchia. Il Convegno terminerà alle ore 20:00.
Il Convegno è rivolto a tutti particolarmente alle autorità civili e militari, al mondo scolastico, alle associazioni, ai giornalisti e ai giovani.
Andrea Mandelli: il racconto dell’umorismo cattolico
Qualche anno fa, 2021, ho acquistato il libro ‘Diario della felicità’ scritto da Suor Dolores e Cecilia Galatolo: sono rimasta molto colpita dalla storia di Andrea Mandelli . Devo dire che mi ha fatto stare bene. Quel giorno ero inversa e non avevo voglia di leggere cose spirituali, ma mia mamma mi ha letto la storia di Andrea e il mio umore è cambiato. Mi ha messo allegria, voglia di ridere e mi sono sentita rilassata.
Valentina Castiello chiede alla Chiesa di non trascurare i single cattolici
Il concetto di ‘Single Cattolico’ è divenuto un fenomeno demografico ed una realtà storica e culturale senza precedenti nella storia, perché prima si era single per una frazione della storia: oggi si può essere single a vita. Per questo in Italia esiste un progetto dedicato alla ‘singolitudine;’ un apostolato cattolico che riunisce i single d’Italia con un portale, www.singlecattoliciitalia.it, curato e ideato da Valentina Castiello, una giovane napoletana.
Papa Francesco: dal popolo mongolo un invito a guardare verso l’alto
Al termine dell’udienza generale odierna, salutando i fedeli di lingua inglese, papa Francesco ha pregato per le 74 vittime dell’incendio divampato la scorsa settimana in un palazzo nel centro di Johannesburg, in Sudafrica: “Con vivo dolore ho appreso dell’incendio scoppiato in un edificio di cinque piani scoppiato a Johannesburg in cui sono morte più di 70 persone tra cui diversi bambini. Vi invito a unirvi a me nella preghiera per le vittime. Ai familiari esprimo il mio cordoglio e invio una speciale benedizione per loro e a quanti si stanno prodigando per fornire assistenza e supporto”.
E, come di consueto dopo ogni viaggio pastorale, papa Francesco ha raccontato le motivazioni del suo viaggio apostolico in Mongolia, ringraziando per l’accoglienza: “Lunedì sono rientrato dalla Mongolia. Vorrei esprimere riconoscenza a quanti hanno accompagnato la mia visita con la preghiera e rinnovare la gratitudine alle Autorità, che mi hanno solennemente accolto: in particolare al Signor Presidente Khürelsükh,e anche all’ex Presidente Enkhbayar, che mi aveva consegnato l’invito ufficiale a visitare il Paese. Ripenso con gioia alla Chiesa locale e al popolo mongolo: un popolo nobile e saggio, che mi ha dimostrato tanta cordialità e affetto. Oggi mi piacerebbe portarvi al cuore di questo viaggio”.
Ed ecco il motivo per cui il papa è andato nel Paese al centro dell’Asia: “Perché è proprio lì, lontano dai riflettori, che spesso si trovano i segni della presenza di Dio, il quale non guarda alle apparenze, ma al cuore come abbiamo sentito nel brano del profeta Samuele. Il Signore non cerca il centro del palcoscenico, ma il cuore semplice di chi lo desidera e lo ama senza apparire, senza voler svettare sugli altri. E io ho avuto la grazia di incontrare in Mongolia una Chiesa umile ma una Chiesa lieta, che è nel cuore di Dio, e posso testimoniarvi la loro gioia nel trovarsi per alcuni giorni anche al centro della Chiesa”.
Ha raccontato la storia di una Chiesa missionaria, che è testimone di Gesù: “Quella comunità ha una storia toccante. E’ sorta, per grazia di Dio, dallo zelo apostolico (su cui stiamo riflettendo in questo tempo), di alcuni missionari che, appassionati del Vangelo, circa trent’anni fa sono andati in quel Paese che non conoscevano. Ne hanno imparato la lingua (che non è facile) e, pur venendo da nazioni diverse, hanno dato vita a una comunità unita e veramente cattolica”.
Proprio in Mongolia si può capire il significato della parola ‘cattolico’: “Questo infatti è il senso della parola ‘cattolico’, che significa ‘universale’. Ma non si tratta di un’universalità che omologa, bensì di un’universalità che s’incultura, è una universalità che si incultura. Questa è la cattolicità: un’universalità incarnata, ‘inculturata’ che coglie il bene lì dove vive e serve la gente con cui vive. Ecco come vive la Chiesa: testimoniando l’amore di Gesù con mitezza, con la vita prima che con le parole, felice delle sue vere ricchezze: il servizio del Signore e dei fratelli”.
Inoltre ha constatato che in Mongolia la Chiesa è nata nel solco delle opere di carità: “A compimento della mia visita ho avuto la gioia di benedire e inaugurare la ‘Casa della misericordia’, prima opera caritativa sorta in Mongolia come espressione di tutte le componenti della Chiesa locale. Una casa che è il biglietto da visita di quei cristiani, ma che richiama ogni nostra comunità a essere casa della misericordia: cioè luogo aperto, luogo accogliente, dove le miserie di ciascuno possano entrare senza vergogna a contatto con la misericordia di Dio che rialza e risana”.
Questa è testimonianza: “Ecco la testimonianza della Chiesa mongola, con missionari di vari Paesi che si sentono un’unica cosa con il popolo, lieti di servirlo e di scoprire le bellezze che già vi sono. Perché questi missionari non sono andati lì a fare proselitismo, questo non è evangelico, sono andati lì a vivere come il popolo mongolo, a parlare la loro lingua, la lingua di quella gente, a prendere i valori di quel popolo e predicare il Vangelo in stile mongolo, con le parole mongole. Sono andati e si sono ‘inculturati’: hanno preso la cultura mongola per annunciare in quella cultura il Vangelo”.
Eppoi ha apprezzato la ‘ricerca’ religiosa di quel popolo: “La Mongolia ha una grande tradizione buddista, con tante persone che nel silenzio vivono la loro religiosità in modo sincero e radicale, attraverso l’altruismo e la lotta alle proprie passioni. Pensiamo a quanti semi di bene, nel nascondimento, fanno germogliare il giardino del mondo, mentre abitualmente sentiamo parlare solo del rumore degli alberi che cadono!.. E per questo è importante, come fa il popolo mongolo, orientare lo sguardo verso l’alto, verso la luce del bene. Solo in questo modo, a partire dal riconoscimento del bene, si costruisce l’avvenire comune; solo valorizzando l’altro lo si aiuta a migliorare”.
Ha concluso l’udienza generale con l’invito ad ‘allargare’ lo sguardo: “Mi ha fatto bene incontrare il popolo mongolo, che custodisce le radici e le tradizioni, rispetta gli anziani e vive in armonia con l’ambiente: è un popolo che scruta il cielo e sente il respiro del creato. Pensando alle distese sconfinate e silenziose della Mongolia, lasciamoci stimolare dal bisogno di allargare i confini del nostro sguardo, per favore: allargare i confini, guardare largo e alto, guardare e non cadere prigionieri delle piccolezze, allargare i confini del nostro sguardo, perché veda il bene che c’è negli altri e sia capace di dilatare i propri orizzonti e anche dilatare il proprio cuore per capire, per essere vicino a ogni persona e a ogni civiltà”.
(Foto: Santa Sede)
I paradossi del cattolicesimo borghese (1): evviva l’etica… ma non troppo!
In queste brevi riflessioni voglio evidenziare alcune storture dell’attuale modo di essere cattolici. Queste storture vengono qui chiamati paradossi, benché il senso etimologico della parola lo sconsiglierebbe, e sono tipiche di un cattolicesimo borghese, cioè di quel cattolicesimo praticato e vissuto nei Paesi che economicamente sono più avvantaggiati.




























