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Organizzazioni religiose annunciano un disinvestimento in combustibili fossili
35 organizzazioni religiose di sei paesi, con miliardi di dollari di asset in gestione, hanno annunciato il loro disinvestimento dalle società di combustibili fossili. Tra le istituzioni partecipanti vi sono alcune organizzazioni cattoliche, come cinque diocesi in Irlanda e due in Canada. Il disinvestimento cattolico ammonta a $ 20.000.000: questo annuncio è stato organizzato dal Movimento Laudato Sì, dal World Council of Churches, dall’Operation Noah, dai Green Anglicans, e dalla GreenFaith, tra le altre organizzazioni.
L’Italia si stringe intorno ai familiari delle vittime della Marmolada
Con un tweet papa Francesco ha pregato per le vittime della Marmolada: “#PreghiamoInsieme per le vittime del crollo sul ghiacciaio della #Marmolada, e per le loro famiglie. Le tragedie che stiamo vivendo con il cambiamento climatico ci devono spingere a cercare urgentemente nuove vie rispettose delle persone e della natura”.
Papa Francesco ai farmacisti: imitate le farmacie dei monasteri
Papa Francesco, incontrando i farmacisti, ha sottolineato che loro sono sempre più chiamati ad essere un ponte tra i cittadini e il sistema sanitario, andando oltre la burocrazia per creare un’assistenza sanitaria ‘a misura d’uomo’, incontrando la federazione Internazionale dei Farmacisti Cattolici, aperta a tutti:
“La pandemia da covid-19 ha posto i farmacisti, per così dire, in prima linea. I cittadini, spesso smarriti, hanno trovato in voi un punto di riferimento per avere assistenza, consigli, informazioni, e anche per poter fare rapidamente i test necessari alla vita e alle attività quotidiane.
Penso che questa situazione di crisi abbia anche provocato nel vostro ambiente professionale l’esigenza di ‘fare corpo’, di sostenersi a vicenda. E questo dovrebbe essere un incentivo ad associarsi.
Mi congratulo con la vostra Federazione perché ha saputo leggere questa crisi anche come opportunità e ha rilanciato il valore dell’impegno associativo, tipico della tradizione cattolica”.
Il papa ha richiamato il loro ruolo sociale in un sistema sanitario burocratizzato: “Questo è molto burocratizzato, e per di più la pandemia lo ha messo a dura prova, rallentando, se non a volte paralizzando, le procedure.
Ciò comporta, concretamente, per chi è malato maggiori disagi, maggiori sofferenze e, purtroppo, danni ulteriori per la salute. In tale contesto la categoria dei farmacisti offre un duplice contributo al bene comune: alleggerisce il peso sul sistema sanitario e allenta la tensione sociale”.
Il ruolo sociale si fonda sulla professionalità e sulla vicinanza: “ Naturalmente questo ruolo va svolto con grande prudenza e serietà professionale, ma per la gente è molto importante l’aspetto della vicinanza, l’aspetto del consiglio, di quella familiarità che dovrebbe essere propria di un’assistenza sanitaria ‘a misura d’uomo’. E’ vero questo. Nei quartieri i farmacisti sono la casa, sono alla mano. Si deve andare dal medico, ma dai farmacisti vai, suoni il campanello e li trovi alla mano: ‘Prendi questo’, è una cosa più famigliare, più vicina”.
Inoltre i farmacisti possono offrire un aiuto culturale alla ‘conversione’ dell’ecologia integrale: “Tutti siamo chiamati a imparare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente in cui Dio ci ha posti, della nostra casa comune. E in questo stile di vita rientra anche un modo sano di alimentarsi e, in generale, di vivere. Penso che anche su questo i farmacisti possono ‘fare cultura’, promuovendo una maggiore sapienza nel condurre una vita sana”.
Un invito a lasciarsi ispirare dalle farmacie dei monasteri: “In questo vi può ispirare la tradizione millenaria che qui in Europa risale alle antiche farmacie dei monasteri. Ma oggi, grazie a Dio, queste radici si possono arricchire con le conoscenze e le pratiche proprie di altre culture, come quelle orientali, o quelle dei popoli nativi dell’America.
Direi che voi farmacisti potete aiutarci a smascherare gli inganni di un falso benessere e a educare a un vero ‘buon vivere’, che non sia un privilegio di pochi ma alla portata di tutti. Il buon vivere, non nel senso di fare la bella vita, ma il vivere in consonanza con l’ambiente, in consonanza con l’universo, con tutti”.
(Foto: Santa Sede)
La terra deve essere salvaguardata
Oggi nel mondo si celebra la Giornata della Terra, l’Earth Day, che da 52 anni mobilita milioni di persone di ogni continente per la salvaguardia del pianeta, con il tema ‘Invest In Our Planet’ (‘Investire nel nostro pianeta’), focalizzato sull’accelerazione delle soluzioni per combattere il cambiamento climatico e per attivare tutti, governi, cittadini e imprese, a fare la propria parte.
Padre Bormolini: opportunità per un’umanità al bivio
Papa Francesco all’Associazione dei Chimici del Cuoio: pandemia non è scusa per licenziamenti
Incontrando, sabato scorso, i membri dell’Associazione italiana chimici del cuoio papa Francesco ha ricordato l’importanza della lavorazione del cuoio, ma prima si è premurato di mettere a proprio agio le mamme ed i figli: “A me piace vedere le mamme lì, che coccolano i bambini. E’ bello quando vengono con i bambini. Se vogliono camminare, lasciateli, che facciano quello che vogliono; e se hanno fame, che mangino! Loro sono i re”.
Cop26: tutto quello da sapere sulla conferenza sul clima
Si è da poco conclusa la Cop26, ovvero la conferenza sul clima delle Nazioni Unite tenutasi a Glasgow, in Scozia. Date le attuali condizioni del mondo in cui viviamo, questa conferenza sta avendo sempre più importanza negli ultimi anni. Di fatto, riunendo alcune delle persone più influenti al mondo, in questa conferenza vengono decisi obiettivi e accordi di un’importanza globale. In fondo all’articolo trovate un riassunto dei punti salienti.
A Natale il 51% degli italiani nei mercatini
Oltre la metà degli italiani (51%) frequenta quest’anno per lo shopping i tradizionali mercatini di Natale che tornano nelle piazze italiane dopo il lockdown dello scorso anno a causa della pandemia Covid: è quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè per le festività di fine anno 2021 dalla quale si evidenzia che a partire dal weekend prima dell’Immacolata si moltiplicano le iniziative, dalla fiera degli Oh bej oh bej a Milano al Trentino fino a quelli a km zero degli agricoltori di Campagna Amica aperti in molte città:
Piazze in subbuglio
Sabato 6 novembre le piazze sono state protagoniste della salute: a Glasgow quasi 100.000 persone, pacificamente, hanno sfilato per dimostrare quanto la gente abbia a cuore la causa del riscaldamento globale. La manifestazione scozzese si è svolta in contemporanea ad altre iniziative del Global Climate Justice Day: almeno 300 nel mondo (dalla Corea del Sud alla Francia passando, solo per citarne alcune, da Belgio, Australia, Filippine, Taiwan e Indonesia) e 200 nel Regno Unito.
Da Cop26 un’intesa per la salvaguardia delle foreste
A Glasgow a conclusione della Conferenza Onu sul clima (Cop26) si è raggiunta una piccola intesa per la salvaguardia delle foreste e riduzione delle emissioni di metano: sono 105 i Paesi che si sono impegnati a porre fine entro il 2030 all’abbattimento delle grandi distese di alberi che, a ogni latitudine, fanno respirare il pianeta.





























