Tag Archives: Siria

Papa Francesco all’AVSI: gli ospedali aperti frutto della fantasia della carità

E’ una popolazione che vive sofferenze da 12 anni quella siriana, per il sanguinoso conflitto che ha provocato un ‘numero imprecisato di morti e feriti e distruzioni di interi quartieri e villaggi’ e infrastrutture, tra cui quelle ospedaliere, ha ricordato papa Francesco, incontrando i partecipanti all’iniziativa ‘Ospedali Aperti’ in Siria della Fondazione Avsi, insieme al nunzio apostolico, card. Mario Zenari:

Papa Francesco al Sinodo greco melkita: non dimenticare la Siria

Papa Francesco ha raccontato alcuni aneddoti di quando era vescovo in Argentina ai membri del Sinodo della Chiesa greco melkita: “ono lieto di ricevervi e sono lieto di rivedere Mons. Georges Kahhale, è bravo! Io vorrei dire che lui mi ha aiutato tanto… Poi, noi avevamo un problema lì, con un sacerdote, a Buenos Aires, e lui era energico nella soluzione, ma molto pastore, molto buono nel modo di cercarlo. Io, quando l’ho visto, mi sono rallegrato e per questo voglio dare questa testimonianza davanti a tutti voi. Uno dei vostri fratelli che fa onore. Grazie, Mons. Kahhale. E poi, vi racconta le avventure che abbiamo avuto a Buenos Aires con quel prete”.

Asmae Dachan racconta la speranza ad Aleppo

Ancona e Aleppo celebrate nel nuovo libro di poesie della giornalista e scrittrice italo-siriana Asmae Dachan, che vive a Rosora, nell’anconetano: ‘Non c’è il mare ad Aleppo’ è il terzo libro di poesie di Asmae Dachan, che con versi impregnati di delicatezza tratteggia i sentimenti e le esperienze più tragiche, insegnando a chi legge che solo attraverso la memoria si può andare verso il futuro.

Il card. Sandri in Siria rafforza la comunione fra Chiese

Dal 25 ottobre al 3 novembre il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali ha visitato la Siria, incontrando autorità e fedeli con momenti di preghiera e promozione di iniziative di solidarietà. L’obiettivo del viaggio è stato quello di portare ‘il conforto, la solidarietà e la vicinanza’ del pontefice ad una nazione martoriata da oltre 10 anni di guerre; una nazione che si trova a fare i conti con le macerie del passato e un’opera di ricostruzione che fatica a prendere forma per i focolai di violenza, le tensioni confessionali e l’emergenza sanitaria innescata dalla pandemia.

Il papa ricorda la guerra in Siria

“Dieci anni fa iniziava il sanguinoso conflitto in Siria, che ha causato una delle più gravi catastrofi umanitarie del nostro tempo: un numero imprecisato di morti e feriti, milioni di profughi, migliaia di scomparsi, distruzioni, violenze di ogni genere e immani sofferenze per tutta la popolazione, in particolare per i più vulnerabili, come i bambini, le donne e le persone anziane.

Un monaco in ostaggio. La lotta per la pace di un prigioniero dei jihadisti

Jacques Mourad è un monaco cattolico, che si unì al padre gesuita Paolo Dall’Oglio nell’impresa di ridare vita all’antico monastero di Mar Musa nel deserto siriano e ne fu il primo abitatore stabile dal 1991. Rimanendo membro della comunità di Mar Musa, egli nel 1996 accettò la richiesta del vescovo di Homs di ridare vita a un altro antico monastero abbandonato non molto lontano da Mar Musa, quello di Mar Elian (san Giuliano), nei pressi della cittadina di Qaryatayn.

La Siria nel decimo anno di guerra nel racconto di Asmae Dachan

Sono 5 i casi confermati di pazienti positivi al tampone in Siria dove il timore è la situazione in cui versa il sistema sanitario siriano. Nel frattempo la guerra è entrata nel suo decimo anno, ed il conflitto ha causato oltre 400.000 morti: è il più gran numero di profughi dalla Seconda guerra mondiale, con più della metà della popolazione costretta a spostarsi all’interno del Paese o a fuggire oltre frontiera. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha diffuso cifre che dipingono un quadro drammatico.

Il papa invita ad avere fame e sete di giustizia

Alla prima udienza generale trasmessa in streaming che prosegue il ciclo iniziato sulle Beatitudini, il papa, come fatto anche domenica scorsa, ha voluto rivolgersi a quanti in questo momento, in Italia e nel mondo, lottano contro l’epidemia di Coronavirus, i cui contagi sono arrivati a 120.000, con 4282 vittime, ma si registrano anche quasi 66.000 persone guarite mentre staff medici internazionali sono impegnati in laboratorio per trovare al più presto un vaccino. Una situazione che in alcuni Paesi sta mettendo a dura prova il sistema sanitario e la coesione del tessuto sociale.

Appello per i profughi siriani

Mosca accusa Ankara di aver schierato una divisione nella provincia di Idlib, rischiando l’escalation militare, come ha riferito il ministero della Difesa russo: “Nessuno in Occidente nota le azioni di Ankara, che ha dispiegato in violazione del diritto internazionale un gruppo offensivo grande quanto una divisione meccanizzata al fine di garantire con tutti i mezzi l’adempimento dell’accordo di Sochi”.

Da Bari appello per la pace

‘Ecco l’opera che il Signore ci affida per il Mediterraneo: ricostruire i legami interrotti, rialzare le città distrutte dalla violenza, far fiorire i terreni riarsi, infondere speranza a chi l’ha perduta ed esortare chi è chiuso in sé stesso a non temere il fratello’: questo è il tweet di papa Francesco a conclusione dell’incontro conclusivo organizzato a Bari dalla Cei, ‘Mediterraneo, frontiera di pace’, invitando a non cedere alla paura né alla ‘retorica dello scontro di civiltà’.

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