I vescovi scozzesi annunciano la partecipazione del Papa alla conferenza COP26 dell’ONU sul clima di novembre a Glasgow, salute permettendo. Manca la conferma della Santa Sede

Papa Francesco spera di partecipare alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) a Glasgow dal 1° al 12 novembre 2021 [QUI], salute permettendo, hanno detto oggi, 12 luglio 2021 i vescovi cattolici scozzesi. Lo riferisce Philip Pullella in un take dell’Agenzia Reuters [QUI]. I vescovi scozzesi hanno confermato la presenza del Papa tra gli altri leader mondiali in un comunicato sul loro sito web. La Santa Sede non ha ancora annunciato il viaggio papale in Scozia.

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Comunicazione ai giornalisti del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, 8 ottobre 2021: “Rispondendo alle domande dei giornalisti circa la partecipazione della Santa Sede alla sessione della Conferenza delle Parti alla Convenzione-Quadro dell’ONU sui cambiamenti climatici (COP26), prevista a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre, posso precisare che la Delegazione sarà guidata da Sua Eminenza Rev.ma il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità”.

“Avendo scritto al Santo Padre per assicurargli un caloroso benvenuto, se dovesse partecipare alla conferenza, sono lieti di sapere che spera di partecipare e sarebbe lieto di incontrarli a Glasgow”, si legge nella Nota dei vescovi scozzesi [QUI], che affermano inoltre, che il Santo Padre “sarà in Scozia per un tempo molto breve, la maggior parte del quale sarà speso partecipando alla Conferenza COP26”.

Pullella sottolinea che Papa Francesco sostiene con forza gli obiettivi dell’accordo ONU di Parigi del 2015 per ridurre il riscaldamento globale e ricorda che nel 2015 ha scritto una Lettera enciclica sulla necessità di proteggere l’ambiente, ridurre gli stili di vita dispendiosi, arginare il riscaldamento globale e proteggere i poveri dagli effetti più devastanti del cambiamento climatico.

La Santa Sede ospiterà nella Città del Vaticano un importante incontro di leader religiosi e scienziati mondiali in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) a novembre in Gran Bretagna per prendere una posizione comune in “un momento chiave nella storia dell’umanità”. La conferenza che si svolgerà il 4 ottobre 2021, intitolata “Faith and Science: Towards COP26” (Fede e scienza: verso la COP26), è organizzata da Gran Bretagna e Italia. Riunirà circa 40 leader delle principali religioni del mondo e 10 scienziati e rilascerà un appello congiunto per la COP26.

È prevista la partecipazione del Papa, scrive Pullella, che ricorda che Papa Francesco ha criticato il ritiro degli USA da parte dell’allora Presidente degli Stati Uniti Donald Trump dall’Accordo di Parigi del 2015 per limitare il riscaldamento globale, e che la Santa Sede ha accolto con favore il ritorno all’Accordo dell’attuale Presidente Joe Biden. L’inviato per il clima di Biden, John Kerry, ha incontrato Papa Francesco a maggio e ha detto che sperava che il Papa partecipasse alla COP26, perché il pontefice ha l’autorità morale per influenzare l’opinione pubblica sul cambiamento climatico.

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