Pace, amore e codici di lancio. Saper distinguere il bene dal male sarà il valore fondamentale per l’umanità

Con la scelta del Presidente uscente Donald Trump di non partecipare alla cerimonia per l’insediamento del suo successore Joe Biden a Washington, è stato cambiato anche il protocollo per la consegna del “nuclear football”, com’è nota in gergo la valigetta con i codici nucleari del Presidente USA, ufficialmente “borsa di emergenza del Presidente”. La valigetta, che ha un robusto telaio in alluminio, rivestito in pelle nera, ha seguito Trump in viaggio in Florida, dove il Commander in chief uscente è arrivato con Melania dopo aver lasciato la Casa Bianca ed è rimasto a lui accessibile ed attiva fino alle 11:59:59 ora di Washington (le 17:59:59 ora di Roma).

A Biden è stata consegnata una seconda valigetta dopo il suo giuramento a Capitol Hill, insieme al cosiddetto “nuclear bisquit”, ovvero una tessera che il Presidente porta sempre con sé e che contiene i codici alfanumerici che vengono utilizzati per identificarlo, unica persona ad essere autorizzata a lanciare un attacco atomico. Da quel momento Biden aveva di fatto il controllo dell’enorme arsenale nucleare statunitense.

Questo fatto inconsueto non ha cambiato la sostanza, ma si è trattata di un’altra novità nella ultima giornata della Presidenza Trump. Alle ore 12.00 in punto di Washington, i codici nel “nuclear bisquit” di Trump sono stati disattivati e quelli nel “nuclear bisquit” di Biden sono stati attivati.

Di “nuclear football” ne esistono più d’una: sono almeno tre o quattro, secondo l’esperto Stephen Schwartz. “Una segue il Presidente, un’altra il Vice Presidente e un’altra è da parte per eventi particolari come appunto gli insediamenti o i discorsi sullo stato dell’Unione”, ha precisato Schwartz alla CNN. “Oggi – ha poi spiegato – le altre valigette [a parte di quella che ha seguito Trump in Florida] sono rimaste nei pressi di Washington, portate sempre da addetti militari”.

Normalmente lo scambio è un’operazione di routine consolidata: la valigetta è affidata ad un militare che segue il Presidente ovunque e nella giornata dell’insediamento del nuovo Presidente lo stesso militare non fa altro che consegnarla al collega designato a svolgere lo stesso compito al fianco del nuovo inquilino della Casa Bianca. Oggi, per prima volta in storia nucleare degli Stati Uniti, lo scambio è stato effettuato in modo diverso. Un funzionario americano ha detto alla NBC che un aiutante di campo ha accompagnato Trump in Florida con una valigetta e che Trump ha mantenuto l’autorità esclusiva sul lancio di un attacco nucleare oggi fino alle 11:59:59, ora di Washington (fino a quando il suo “nuclear bisquit” è rimasto attivo). Un altro aiutante di campo, con una seconda valigetta, ha consegnato la stessa autorità a Biden una volta che ha prestato giuramento, mentre il collega in compagnia di Trump è ritornato a Washington, riportando indietro la valigia con i codici nucleari che era in possesso del ex Presidente.

«”La democrazia, in questa società polarizzata è soltanto un concetto che racchiude i parametri stabiliti dalla ideologia dominante. Chi non si allinea, è nazista, fascista, razzista, ignorante. La libertà di parola, ha il crisma della verità solo se appoggia il loro pensiero” (Don Salvatore Lazzara – Twitter, 7 gennaio 2021).
Al mondo di oggi il compito più difficile é capire la differenza tra il bene e il male, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, sapere chi sono gli amici e chi i nemici. Capire questo è il primo passo per la libertà. Alla luce degli ultimi tempi un passo sempre più fondamentale per l’integrità e il futuro dell’umanità» (Diario Facebook, 7 gennaio 2021 ore 21:41).
«Saper distinguere il bene dal male sarà il valore fondamentale per l’umanità. Soprattutto per i prossimi 14 giorni… tic tac tic tac..» (Diario Facebook, 7 gennaio 2021 ore 23:16).

First Lady’s “football”… c’è valigetta e valigetta…