Di fronte alle “accuse rilevanti” di frode elettorale, Biden ritiene di essere al di sopra della legge

(ANSA) – WASHINGTON, 10 NOV – “Stiamo iniziando la transizione, è già in corso. Nulla ci può fermare”: così Joe Biden ha risposto a chi gli chiedeva di commentare il fatto che Donald Trump non abbia ancora riconosciuto la vittoria del candidato democratico.

Sta crollando la menzogna.
“Biden perde lo status di presidente eletto”.

Biden valuta azioni legali verso l’amministrazione Trump con l’accusa di ostacolare illegalmente la transizione [*].
Per ora infatti gli uffici che dovrebbero riconoscere formalmente la presenza di un presidente eletto, sbloccando anche i fondi per la transizione, si sono rifiutati di farlo.
Tutto dipende dal numero uno della General Services Administration, Emily Murphy, nominata da Trump: la sua posizione è che siamo di fronte allo stesso scenario del 2000, quando la vittoria tra Al Gore e George W. Bush fu in dubbio per settimane.

… lascia i morti seppellire i loro morti…

Intanto la squadra di legali di Trump ha fatto causa alla Pennsylvania, lo Stato che ha dato la vittoria a Joe Biden, denunciando una presunta violazione della Costituzione: durante lo spoglio si sarebbe ricorso a un “doppio standard” per valutare i voti in persona e quelli per posta, usando meno rigore nell’accertare la validità di questi ultimi. L’accusa di violazione costituzionale lascia presagire l’intenzione della campagna di Trump di arrivare in fondo alla questione, fino a portare il caso davanti alla Corte Suprema. Ma l’offensiva legale scatenata da Trump riguarda tutti gli Stati che gli sono stati strappati da Biden, o dove Biden è in testa: dunque non solo la Pennsylvania, ma anche il Wisconsin, il Michigan, il Nevada, l’Arizona e la Georgia.

“Vinceremo alla grande”, ha twittato il presidente, parlando di “risultati che cominceranno ad arrivare la prossima settimana”. Mentre il Segretario di Stato Mike Pompeo ha promesso sì una “fluida transizione”, ma verso una seconda amministrazione Trump. E anche il Ministro della giustizia William Barr ha dato il via libera per avviare tutte le indagini del caso di fronte ad “accuse rilevanti” di frode elettorale.

[*] “Biden vuole denunciare Trump perché ostacola il passaggio di consegne, consegne di che se non è neanche sicuro che sia lui il prossimo Presidente!! Prima fa gli imbrogli e poi si lamenta, che faccia tosta! Il passaggio di consegne con lui, se ci sarà, non è così tanto certo, deve prima veder passare il 5 dicembre (chiusura del Collegio Elettorale), il 14 dicembre (elezioni ufficiale del Presidente USA da parte dei Grandi Elettori), il 21 dicembre il passaggio di consegne per l’avvicendamento dei Presidenti. Ma cosa più importante è che questo iter è costituzionalmente previsto! Quello che sta facendo Trump adesso è costituzionalmente legale!” (Vincenzo Dalli Cardillo).