Pellegrinaggio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Domenica 3 novembre la Delegazione della Tuscia e Sabina, unitamente a quella di Roma e Città del Vaticano, parteciperanno ad un Pellegrinaggio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la Chiesa di Santa Teresa in Caprarola (storico borgo del Viterbese). Verrà celebrato un Solenne Pontificale da S.Em.Rev.ma il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia della Sacra Milizia.

L’evento è particolarmente importante per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio visti i legami con la cittadina dei Cimini del Gran Maestro il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, erede farnesiano, nonché la giurisdizione dell’Ordine Costantiniano sul complesso conventuale di Santa Teresa (di proprietà di Casa Borbone e affidato alla diocesi locale).

Parteciperanno al pellegrinaggio il Presidente della Real Commissione per l’Italia dell’Ordine S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Gentiluomo di Sua Santità, Bali Gran Croce di Giustizia decorato con Collare; il Sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi e altre autorità cittadine; Cavalieri della Sacra Milizia con loro famigliari.

La Chiesa è dedicata a Santa Teresa d’Avila, riformatrice dell’Ordine Carmelitano. I lavori per la Chiesa e per il Convento, in origine dedicati a Santa Maria e San Silvestro, sotto la direzione dell’architetto Girolamo Rainaldi, su iniziativa del Cardinale Odoardo Farnese, nipote di Papa Alessandro III, vennero ultimati nel 1623 e il 1̊ novembre la comunità religiosa dei carmelitani scalzi vi si stabilì ufficialmente.

Lavori di manutenzione e di restauro sono stati effettuati in varie riprese; del 1954 è il rinnovo del pavimento della Chiesa e l’eliminazione di molte sovrastrutture. Santa Teresa è situata fuori del paese, arroccata su uno sperone di tufo, sulla collina di fronte alla facciata sud del Palazzo Farnese. La facciata della Chiesa, armoniosa e slanciata è in peperino lavorato, sormontata da gigli farnesiani.

L’insieme architettonico è completato da due corpi laterali in cui sono stati ricavati appartamenti per gli ospiti. L’interno è ad una sola navata con tre altari, sormontati da altrettante tele di pregevole fattura. Il quadro sopra l’altare maggiore è attribuito a Guido Reni e raffigura la Vergine col Bambino, ai lati Santa Teresa e San Giuseppe (1623).

Quello dell’altare di destra, rappresentante Sant’Antonio da Padova che predica ai pesci sulla spiaggia di Rimini (1627/29), è di Alessandro Turchi detto l’Orbetto. La tela sopra l’altare di sinistra, opera di Giovanni Lanfranco, rappresenta San Silvestro Papa che celebra un rito sul Battistero di San Giovanni in Laterano legando con un filo le labbra di un terribile drago (1627/29). Sopra i confessionali vi sono quadri che rappresentano episodi tratti dal Vecchio Testamento ed eseguiti dal fiammingo fra Luca di San Carlo. Il Convento è ricco di arredi seicenteschi e di una erudita biblioteca.

Domenica 13 gennaio scorso, dopo oltre 400 anni Caprarola ha salutato i padri carmelitani di Santa Teresa durante una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Civita Castellana S.E.R. Mons. Romano Rossi, alla presenza delle autorità religiose, civili, militari, gran parte della popolazione di Caprarola e cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in qualità di rappresentanti di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie.

Nel descrivere il rapporto di fratellanza che i padri carmelitani hanno costruito nei secoli con la popolazione locale, il Vescovo di Civita Castellana ha sottolineato che “ci rimane un’impegnativa eredità. S.A.R. il Principe di Borbone ha assicurato al generale dei carmelitani che questo luogo, questa struttura, continuerà, sotto la responsabilità diretta del Vescovo di Civita Castellana, a svolgere il suo servizio“.

Intanto sabato 19 ottobre nella Chiesa di Maria Santissima della Libera a San Severo, Solenne Santa Messa nella Memoria del Beato Carlo d’Austria, con la ostensione della Sacra Reliquia ex ossibus, custodita da Mons. Giovanni Pistillo e da Nob. Avv. Cavaliere Jure Sanguinis con Placca d’Oro Dario de Letteriis, rispettivamente Cappellano Capo e Delegato della Delegazione delle Puglie del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

La Sacra Reliquia è stato donata all’Ordine il 21 ottobre 2007 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di San Severo, dalla Imperiale e Reale Casa d’Austria, alla presenza di S.A.I.R. l’Arciduca Simeone d’Austria e della Sua Augusta Consorte S.A.I.R. l’Arciduchessa Maria, alla presenza del Vescovo di San Severo e delle massime Autorità della Sacra Milizia.

Mentre lunedì 21 ottobre nella Basilica dell’Abbazia di Casamari a Veroli, Santa Messa nella memoria liturgica del Beato Carlo d’Austria, avo del Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta.

Organizzata dalla Delegazione della Tuscia e Sabina dell’Ordine, la Santa Messa è stata celebrata dal Rev. Prof. Padre Pierdomenico Volpi, monaco cistercense dell’Abbazia di Casamari, Cappellano di Merito della Sacra Milizia, alla presenza di Cavalieri, una Dama e Postulanti dell’Ordine.

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