I giovani chiedono Frassati santo nel prossimo Sinodo dei Vescovi

Pier Giorgio Frassati è un giovane che crede nell’amicizia e fonda la ‘Società dei Tipi Loschi’, una realtà affascinante che coinvolge ragazzi e ragazze nel trascorrere il tempo libero nel buon umore e nell’aiuto reciproco, cementata spiritualmente dalla preghiera gli uni per gli altri; è un giovane dall’allegria contagiosa che sa essere serio e profondo nel rapporto personale, un ‘buontempone’ che sa essere contemplativo.

Egli è un cristiano che prega incessantemente, da solo e con gli altri, in tutti i modi del suo tempo; sulla preghiera e sull’Eucarestia quotidiana fonda la propria vita e che trasmette con l’esempio questa priorità agli amici; è un cristiano che, immerso nell’amore di Dio, vive in modo intensissimo la carità, non essendo possibile per lui separare ciò che è creduto da ciò che è vissuto; dice a un amico: ‘Gesù nella santa comunione mi fa visita ogni mattina. Io gliela rendo, con i miei poveri mezzi, visitando i poveri’.

Inoltre aderisce alla Società della Gioventù Cattolica e partecipa in modo entusiasta alle varie iniziative, facendo propaganda all’Azione Cattolica; soprattutto interiorizza e incarna fino in fondo il suo motto: Preghiera, Azione, Sacrificio. Queste alcune caratteristiche di un giovane che papa san Giovanni Paolo II volle ‘patrono’ dei giovani, che nell’omelia per la beatificazione disse: “Egli proclama, con il suo esempio, che è ‘beata’ la vita condotta nello Spirito di Cristo, Spirito delle Beatitudini, e che soltanto colui che diventa ‘uomo delle Beatitudini’ riesce a comunicare ai fratelli l’amore e la pace.

Ripete che vale veramente la pena sacrificare tutto per servire il Signore. Testimonia che la santità è possibile per tutti e che solo la rivoluzione della carità può accendere nel cuore degli uomini la speranza di un futuro migliore”. Ed in vista della prossima assemblea generale del Sinodo dei vescovi sui giovani la Chiesa offre ai giovani come testimone proprio Pier Giorgio Frassati. Prendendo spunto dall’occasione, un giovane sacerdote americano, don Michael Niemczak, ha scritto a papa Francesco, chiedendo che in tale Sinodo venga canonizzato:

“Ci avete dimostrato più volte nei Vostri discorsi che comprendete quanto sia spesso difficile per noi giovani vivere la fede e diventare ciò a cui siamo chiamati: essere santi! Santo Padre, a volte non sembra soltanto difficile, ma addirittura impossibile. Siamo tentati di pensare: ‘I santi appartengono al passato, ma oggi? Forse lo sono coloro che hanno già trovato la loro vocazione, ma non di certo io’. Sappiamo che non è così, ma per combattere questi pensieri, abbiamo bisogno che ci venga dimostrato che non lo è.

Abbiamo bisogno di un santo che sia ‘uno di noi’, giovane ma non del tutto sicuro di quali grandi piani Dio abbia per lui o lei e che viva ai giorni nostri e non in qualche era lontana. In virtù di questa necessità, nonché della manifesta devozione a livello mondiale per il beato Pier Giorgio Frassati, che ha ispirato migliaia di persone nel mondo con la sua vita e le ha aiutate per sua intercessione, Vi chiediamo umilmente di cogliere l’occasione di questo sinodo per dimostrarci chiaramente che la santità è possibile, anche oggi, anche per i giovani, iscrivendo il nostro amato beato Pier Giorgio Frassati nel Catalogo dei Santi.

Vi chiediamo la sua canonizzazione perché il beato Pier Giorgio è in un modo speciale ‘uno di noi’, un giovane. Egli non fondò nessuna grande congregazione né ricoprì cariche importanti, ma semplicemente visse la sua vita cristiana ordinaria con un amore straordinario verso Dio e gli altri… Vi chiediamo umilmente, caro Santo Padre, che il beato Pier Giorgio Frassati, che ci invita a non aspettare che la gioventù passi per cominciare ad amare Dio e il prossimo in modo eroico, sia innalzato agli onori degli altari della Chiesa Universale come Santo.

Forse il modo migliore per dimostrare a noi giovani che è davvero possibile diventare santi, è quello di annunciare che proprio ‘uno di noi’ ce l’ha fatta ed è stato proclamato santo! La canonizzazione del beato Pier Giorgio Frassati in occasione del Sinodo rivolto in modo particolare ai giovani sarebbe la prova che anche noi, seppur giovani, possiamo diventare santi!”.

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