Roma: servire l’uomo per giungere a Dio

Nell’anno della Misericordia, un evento di notevole rilevanza in funzione del continuo dialogo tra Dio e l’uomo. In tale ricerca che dura tutta la vita, l’arte è un canale privilegiato per avvicinare l’umano al divino. Ecco che dal 7 Ottobre, è inaugurata presso l’Archivio di Stato di Roma – Biblioteca Alessandrina – la mostra dal titolo: ‘Servire l’uomo’.

Il volto della Misericordia nella Chiesa del Lazio’. Un ambizioso progetto, organizzato dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio in collaborazione con la Consulta regionale del Lazio per i Beni culturali ecclesiastici. Il Vernissage si è svolto nella matttinata di oggi. La chiusura espositiva invece è prevista per il 28 Ottobre – l’ingresso è libero.

La misericordia in mostra attraverso un arco temporale che va dalla metà del XVI secolo, sino agli anni Trenta del XX secolo. Un lungo percorso che cerca di analizzare l’excursus storico di una virtù cara al Cristianesimo, sin dalle origini. Le opere presenti provengono dagli archivi di diverse diocesi e ordini religiosi laziali, certificando la volontà sia di laici che di ecclesiastici, di tramutare le azioni di misericordia corporale e spirituale compiute, in precetti evangelici.

Sinodi diocesani, Visite pastorali, Compagnie e Confraternite, Statuti e regolamenti, provano come la carità all’interno della Comunità cristiana, abbia ben presto assunto una forma organizzata, dando vita ad associazioni capaci di incidere sulle Istituzioni sociali della propria epoca.

Dall’impulso della Chiesa Cattolica nascono confraternite, compagnie o congregazioni che si dotano di statuti e regolamenti che dettano le disposizioni sia per l’organizzazione interna che per lo svolgimento delle attività assistenziali quali: la cura degli infermi, la degna sepoltura per i defunti, il sostentamento dei poveri e l’accoglienza dei pellegrini. Il tutto, tenendo presente l’insegnamento della dottrina cristiana al sostegno dei più bisognosi.

Variegati e compositi sono gli interventi previsti a cominciare da mons. Fabio Bernardo D’Onorio, arcivescovo presidente della Consulta regionale del Lazio per i beni culturali ecclesiastici; Mauro Tosti Croce, soprintendente archivistico e bibliografico del Lazio; mons. Gaetano Zito, presidente dell’Associazione archivistica ecclesiastica; don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici; padre Luigi Martignani o.f.m. cap., direttore dell’Archivio Generale Cappuccini; Luciano Osbat, direttore del Centro diocesano documentazione per la storia e la cultura religiosa.

Una buona occasione per approfondire nell’Anno della Misericordia, la storia di una ricerca costante verso la perfezione cristiana.

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