Papa Francesco all’Angelus: il Signore “guarisce tutti e tutto”

La fede? E’ “Toccare Gesù e attingere da lui la grazia che salva. Ci salva la vita spirituale, ci salva da tanti problemi”. Lo spiega Papa Francesco durante all’Angelus di oggi in piazza San Pietro. E spiega:“Ogni volta che Gesù si avvicina a noi, quando noi andiamo da lui con la fede, sentiamo questo: sei li figlio, sei guarita, io guarisco tutti e tutto”.

Perché se “Gesù ha vinto la morte e ha potere sulla morte fisica”, è evidente che “la resurrezione di Cristo agisce nella storia come principio di rinnovamento e di speranza”. E “chiunque è disperato e stanco fino alla morte, se si affida a Gesù e al suo amore può ricominciare a vivere. La fede è una forza di vita, dà pienezza alla nostra umanità; e chi crede in Cristo si deve riconoscere perché promuove la vita in ogni situazione, per far sperimentare a tutti, specialmente ai più deboli, l’amore di Dio che libera e salva”.

Nei saluti dopo la preghiera mariana il Papa ricorda il suo viaggio in Bolivia e nell’America latina, e rivolge un pensiero speciale per “i partecipanti alla marcia ‘Una terra, una famiglia umana’”. “Incoraggio – dice – la collaborazione tra persone e associazioni di diverse religioni per la promozione di una ecologia integrale. Ringrazio FOCSIV, OurVoices e gli altri organizzatori e auguro buon lavoro ai giovani di vari Paesi che in questi giorni si confrontano sulla cura della casa comune”.

Nella mattinata di oggi sono stati resi noti i telegrammi di cordoglio inviati dal Cardinale Parolin a nome del Papa, in cui si “condanna la violenza” nelle recenti stragi in Tunisia, Francia e Kuwait. Il Papa si unisce alla preghiera dei familiari delle vittime e dei popoli di quelle nazioni.

89.31.72.207