Tag Archives: Gesù
XIX domenica del Tempo Ordinario: ‘Non temere, piccolo gregge!’
Con questa esortazione inizia il brano del Vangelo: ‘Non temere, piccolo gregge’; sei figlio di Dio e il Padre ha preparato per te un regno. L’uomo purtroppo spesso si perde d’animo, è preda del timore o della paura; è la fragilità umana che spinge l’uomo a temere. C’è il timore di Dio, c’è il timore degli uomini. L’uomo davanti a Dio sperimenta il rapporto di finito e infinito; il rapporto tra l’uomo, finito e limitato, e Dio, infinito e Santo.
Papa Francesco invita a mettere al centro della vita Gesù
Oggi nell’omelia della messa celebrata nella Basilica di Sainte-Anne-de-Beaupré, lungo il fiume san Lorenzo, a 30 km dalla città di Québec, il più antico luogo di pellegrinaggio del Nord America papa Francesco ha preso spunto dal brano evangelico dei discepoli che vanno verso Emmaus per raccontare il cammino personale e quello ecclesiale:
Mons. Manetti è vescovo di Fiesole
Nella scorsa settimana mons. Stefano Manetti ha fatto l’ingresso solenne nella diocesi di Fiesole con un saluto ai fedeli all’inizio della celebrazione eucaristica nel Teatro romano: “Tenendoci per mano ci scopriremo fratelli tutti. Ti saluto, cara Chiesa di Dio che sei in Fiesole, che oggi ricevo dalle mani di Nostro Signore e dalle mani del vescovo Mario, per servirla ed onorarla mediante il ministero episcopale”.
‘Diario della felicità 3’ un libro per conoscere Gesù attraverso le storie di quattro giovani
Claudio Chieffo: a 15 anni dalla morte il ricordo di chi cantava fede e bellezza
“Nelle canzoni di Claudio c’è un’onestà, una pulizia, un amore naïf che fa pensare. Siamo profondamente diversi, non solo per le sicurezze che lui ha e che io non ho, ma soprattutto perché nelle sue canzoni lui non fa mistero delle sue certezze”: così Giorgio Gaber, tanti anni fa, ha definito Claudio Chieffo. In effetti le canzoni di Claudio Chieffo non sono cantate solo in chiesa o nelle riunioni di Comunione e Liberazione. Alcune sono anche liturgiche ma tutte toccano corde esistenziali e ‘politiche’, cioè rimandano al significato ultimo della vita, al destino che appartiene a ogni uomo e alla sua responsabilità di fronte alla realtà che è chiamato a vivere.
Papa Francesco: la missione è gioia
“Siete venuti dai diversi territori dell’Italia per il Convegno missionario giovanile, sul tema ‘Back to the COMIGI: La missione riparte dal futuro’. E’ un appuntamento organizzato in collaborazione con gli Istituti missionari, che qualifica il vostro itinerario formativo, invitandovi a rinnovare insieme l’impegno nella missione universale della Chiesa. Quest’anno è anche un’occasione preziosa per festeggiare il cinquantesimo anniversario della nascita del Movimento giovanile missionario delle Pontificie Opere Missionarie, oggi Missio Giovani”.
Papa Francesco chiede ai sacerdoti la fedeltà a Gesù
2^ domenica di Quaresima: la trasfigurazione di Gesù
La Quaresima è itinerario verso la Pasqua di risurrezione e il Vangelo oggi ci conduce al monte Tabor, dove Gesù in preghiera si trasfigura, appare ai tre apostoli nello splendore della sua divinità. Gesù aveva annunziato agli Apostoli la sua imminente passione e morte e questi erano rimasti male, quasi increduli , tanto amavano il loro Gesù maestro. Gesù vuole preparare i suoi discepoli al dramma della passione e questo messaggio era diretto a quanti avrebbero creduto in Lui.
Lisa Rossi muore a nove anni, ma prima contagia molti col suo amore per Gesù
“Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli” (Mt 11,25). È Gesù stesso a dirci che non si è mai troppo piccoli per sentire, gustare, testimoniare l’amore di Dio. Semmai, al contrario, si può diventare ‘troppo grandi’ per farlo. I piccoli sono i prediletti del Signore: ce lo ricorda anche Lisa Rossi, una bambina di Urbania (Pesaro) che a tre anni si è ammalata di un brutto tumore e che ha lasciato questa terra all’età di nove anni, nel novembre del 2020.
Papa Francesco invita ad abbracciare Gesù
“La Giornata per la vita consacrata, che culminerà il 2 febbraio con la celebrazione eucaristica presieduta da papa Francesco nella Basilica di San Pietro, sarà un’opportunità d’incontro segnato dalla fedeltà di Dio che si manifesta nella perseveranza gioiosa di tanti uomini e donne, consacrate e consacrati”: è quanto hanno scrtto, in una lettera, il card. João Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, e il segretario del dicastero, mon. José Rodríguez Carballo.






























