Tag Archives: Coraggio

Milano: Avvento è tempo di speranza

Nella prima domenica dell’Avvento ambrosiano, in duomo, è stato il vicario generale, mons. Franco Agnesi, a presiedere la Celebrazione eucaristica, in sostituzione dell’arcivescovo, mons. Mario Delpini, che, pur asintomatico, è ancora in quarantena.

Ascoli Piceno prega sant’Emidio come custode della speranza

Dopo il terremoto del 2016 anche quest’anno la diocesi di Ascoli Piceno celebrerà la festa del suo patrono alle prese con l’epidemia del coronavirus, ancora non superato, come ha scritto nella lettera ai fedeli mons. Giovanni D’Ercole:

Il papa prega per Alex Zanardi

A cinque giorni dall’incidente, ecco gli ultimi aggiornamenti dall’ospedale di Siena sulle condizioni di Alex Zanardi, mentre gli italiani attendono, sperando ora dopo ora che il loro campione vinca anche questa battaglia, dopo il bollettino medico del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena:

Mons. Nosiglia pone Torino sotto la protezione di Maria Consolata

‘Non temere Maria perché hai trovato grazia presso Dio’, con queste parole con cui l’arcangelo Gabriele saluta la Madonna nell’annunciazione, l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, ha concluso la festa della Consolata, sottolineando che la Madonna ha creduto alle promesse di Dio e deponendo ai piedi della statua una targa come voto a ricordo del tempo di coronavirus:

115 anni fa papa Pio X benedisse l’Azione Cattolica

“La civiltà del mondo è civiltà cristiana; tanto è più vera, più durevole, più feconda di frutti preziosi, quanto è più nettamente cristiana; tanto declina, con immenso danno del bene sociale, quanto all’idea cristiana si sottrae. Onde, per la forza intrinseca delle cose, la Chiesa divenne anche di fatto custode e vindice della civiltà cristiana. E tale fatto in altri secoli della storia fu riconosciuto e ammesso; formò anzi il fondamento inconcusso delle legislazioni civili”: queste parole furono scritte da papa Pio X nell’Enciclica ‘Il fermo proposito’, pubblicata l’11 giugno 1905 ai vescovi italiani per l’istituzione e lo sviluppo dell’Azione Cattolica.

Fratel Biagio Conte si ritira in una grotta per pregare per i poveri

“Mi abbandono nell’entroterra siciliano alla Preghiera, alla Penitenza e al Digiuno per essere solidale con le famiglie disagiate, con i giovani e i meno giovani, con chi non ha una casa, un lavoro, con i carcerati, con chi cade nella prostituzione, con chi non ha un riconoscimento, un documento e il giusto diritto di sentirsi un libero e comune cittadino’’.

Festa della Repubblica: il presidente Mattarella è fiero del Paese

Giornata intensa per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha festeggiato questo inedito 2 giugno a Codogno, cuore della nuova ‘resistenza solidale’ degli italiani, visitando il cimitero, dove con il medesimo gesto compiuto a inizio mattina a Roma ha deposto una corona d’alloro, mentre tra piazza del Popolo e via del Corso si svolgeva una manifestazione senza distanziamento, organizzata dalle opposizioni.

Papa Francesco: Il Paraclito dà coraggio

Dopo la recita del Regina Coeli si è affacciato dal palazzo apostolico e, impartendo la benedizione, ha salutato i fedeli che si erano radunati aldilà  del transennato di piazza san Pietro, ricordando che da domani si potrà celebrare in Italia le messe con il popolo: “Ma per favore andiamo avanti con le norme e le prescrizioni che ci danno, per custodire la salute di ognuno e del popolo”.

Papa Francesco invita ad annunciare con coraggio

“Ieri ho ricevuto una lettera di una suora che lavora come traduttrice nella lingua dei segni per i sordomuti e mi raccontava il lavoro tanto difficile che hanno gli  operatori sanitari, gli infermieri, i medici, con i malati disabili che hanno preso il Covid-19. Preghiamo per loro che sono sempre al servizio di queste persone con diverse abilità, ma non hanno le abilità che abbiamo noi”: questo è stato il pensiero di papa Francesco ad inizio della messa mattutina a Santa Marta nel sabato dell’Ottava di Pasqua, vigilia della Domenica della Divina Misericordia.

Tempo di coronavirus: la Chiesa prega e sostiene il popolo italiano

Celebrando la messa quotidiana, in diretta streaming, a Santa Marta papa Francesco continua ad accompagnare l’umanità, colpita da coronavirus in questo difficile momento, affidandola alla protezione di Dio: “Continuiamo a pregare insieme, in questo momento di pandemia, per gli ammalati, per i familiari, per i genitori con i bambini a casa … ma soprattutto io vorrei chiedervi di pregare per le autorità: loro devono decidere e tante volte decidere su misure che non piacciono al popolo. Ma è per il nostro bene. E tante volte, l’autorità si sente sola, non capita. Preghiamo per i nostri governanti che devono prendere la decisione su queste misure: che si sentano accompagnati dalla preghiera del popolo”.

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