Tag Archives: Dottrina Sociale della Chiesa

Prosegue il ciclo di incontri dei Giovani UCID

Partendo dalle parole di papa Pio XI sul metodo della Dottrina sociale della Chiesa, prende ispirazione il ciclo di appuntamenti organizzato dai giovani di Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) del Lazio, che prosegue da dicembre con nuovi appuntamenti.

Il festival della Dottrina sociale è memoria del futuro

‘Memoria del futuro’ è il tema del decimo Festival della Dottrina sociale che avrà, a causa delle restrizioni sanitarie, una modalità di svolgimento diversa dal solito, non sarà in presenza ma sarà trasmesso in diretta televisiva su tutti i canali di Telepace e in streaming sul sito www.dottrinasociale.it.

Il papa propone la virtù della carità

Nell’udienza generale, trasmessa sempre dalla biblioteca del Palazzo Apostolico in streaming, papa Francesco ha messo  in evidenza ciò che il coronavirus ha fatto emergere in questi mesi: “La pandemia ha messo allo scoperto la difficile situazione dei poveri e la grande ineguaglianza che regna nel mondo. E il virus, mentre non fa eccezioni tra le persone, ha trovato, nel suo cammino devastante, grandi disuguaglianze e discriminazioni. E le ha aumentate!”

Gran Bretagna, le donne cattoliche si ribellano alla violenza domestica: pubblicato un documento di denuncia

Secondo i dati rilasciati da Amnesty International, nel mondo vengono uccise in media 137 donne al giorno. Una piaga della nostra società, che in regime di lockdown ha fatto registrare un incremento disarmante. È per tale motivo che per contrastare la violenza, specie domestica, anche il gentil sesso della Chiesa britannica ha alzato la voce, chiedendo che si faccia chiarezza, con provvedimenti concreti.

UCID: la Dottrina Sociale della Chiesa al centro dell’azione sociale

Le rivolte in America, il razzismo e l’attacco ai monumenti storici e ai simboli della cristianità, la diffusione del Sars CoV2 in Cina e nel mondo e le proteste di Hong Kong, la globalizzazione, il capitalismo e la debolezza dell’Unione Europea.  Il mondo dopo la pandemia appare sconvolto da fenomeni che turbano gli equilibri internazionali. ‘Osservare, giudicare e intervenire’ sulla realtà è il metodo suggerito dalla Dottrina sociale della Chiesa e dalla celebre formula, cara a papa Pio XI, prende le mosse il ciclo di incontri organizzato dall’UCID, l’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, associazione di fedeli nata nel 1947 su impulso dei cardinali Schuster e Siri.

Papa Francesco: la Dottrina Sociale della Chiesa è via praticabile per uscire dalla pandemia

Dopo la sospensione nel mese di luglio, da oggi papa Francesco ha ripreso dalla biblioteca del Palazzo Apostolico, in streaming, le udienze generali invitando a pregare per le vittime delle esplosioni avvenute ieri a Beirut: “Ieri a Beirut, nella zona del porto, delle fortissime esplosioni hanno causato decine di morti e migliaia di feriti, e molte gravi distruzioni. Preghiamo per le vittime e per i loro familiari; e preghiamo per il Libano, perché, con l’impegno di tutte le sue componenti sociali, politiche e religiose, possa affrontare questo momento così tragico e doloroso e, con l’aiuto della comunità internazionale, superare la grave crisi che sta attraversando”.

Osservare, giudicare e intervenire: la Dottrina sociale della Chiesa e il mondo di oggi

Le rivolte in America, il razzismo e l’attacco ai monumenti storici e ai simboli della cristianità, la diffusione del Sars CoV2 in Cina e nel mondo e le proteste di Hong Kong, la globalizzazione, il capitalismo e la debolezza dell’Unione Europea.  Il mondo dopo la pandemia appare sconvolto da fenomeni che turbano gli equilibri internazionali.

#Lachiesachecè raccontata dai comunicatori cattolici

Una pagina Facebook e una rubrica Youtube, ‘Rastrelli feriali’, che è nata dal basso e che sin dalla prima ora ha iniziato a raccontare la chiesa nel tempo del Coronavirus, per far emergere il ruolo indispensabile del popolo cristiano, attraverso iniziative caritatevoli e di prossimità spirituale nel progetto coordinato dalla giornalista Martina Pastorelli.

Lo sforzo economico delle diocesi e delle Caritas; l’ascolto e il sostegno delle fragilità, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza; i momenti di preghiera e di catechesi portati avanti grazie all’utilizzo di tutti i mezzi della comunicazione digitale sono solo parte dell’impegno messo in campo dalla Chiesa in tutto il mondo.

Particolarmente significativa la presenza dei consacrati negli ospedali e nelle strutture sanitarie che fronteggiano in prima linea l’emergenza. Non meno importante il ruolo del personale sanitario credente che offre segni di misericordia, conforto e speranza ai malati che lottano contro il virus e ai paranti che non possono recarsi ai capezzali dei loro cari.

Per cogliere tutto il bene che emerge da questa situazione di enorme sacrificio, la giornalista, fondatrice di ‘Nel Dialogo’, Martina Pastorelli, ha lanciato la pagina Facebook #lachiesachecè. L’esperta di comunicazione triestina, insieme ad altri giornalisti ed alcuni sacerdoti, raccoglie ogni giorno tutte le testimonianze che arrivano dal territorio, dalle parrocchie, dalle comunità di fede e dai presuli per mostrare come la Chiesa non ci lascia mai soli.

La giornalista triestina ha presentato a Vatican News l’iniziativa che parte domenica 29 marzo: “La prossima parte proprio domenica 29; sulla nostra pagina ci sarà uno strumento di riflessione molto bello. Offriremo sette pillole video, ad uso social, una al giorno, per riflettere su altrettante occasioni che questa emergenza rappresentano.

Papa Benedetto XVI scriveva che la crisi può essere occasione di discernimento e nuova progettualità, e allora da quella che ci impone il coronavirus abbiamo realizzato una serie di video con il vescovo di Trieste, mons. Crepaldi, che trae sette occasioni per il futuro alla luce della dottrina sociale della Chiesa. L’obiettivo è proprio quello di cercare di rimettere l’uomo al centro. Nel cristianesimo tutto, anche eventi come questa pandemia, diventa l’occasione per fare cultura dell’umanesimo integrale”.

Da questa situazione imposto dal coronavirus, #lachiesachecè ha realizzato una serie di video con il vescovo di Trieste, mons. Giampaolo Crepaldi, il quale ha tratto sei ‘occasioni’ per il futuro della comunità umana alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, prendendo spunto dalla riflessione ‘Coronavirus, l’oggi e il domani’, pubblicato dall’Osservatorio card. Van Thuan, su un’emergenza che non è solo sanitaria.

Nella lettera alla diocesi mons. Crepaldi ha sottolineato l’esigenza di ripensare la vita sociale: “L’emergenza dell’epidemia in atto interpella in profondità la Dottrina sociale della Chiesa. Questa è un patrimonio di fede e di ragione che in questo momento può dare un grande aiuto nella lotta contro l’infezione, lotta che deve riguardare tutti i gradi ambiti della vita sociale e politica. Soprattutto può dare un aiuto in vista del dopo-coronavirus.

Serve uno sguardo di insieme, che non lasci fuori nessuna prospettiva veramente importante. La vita sociale richiede coerenza e sintesi, soprattutto nelle difficoltà, ed è per questo che nelle difficoltà gli uomini che sanno guardare in profondità e in alto possono trovare le soluzioni e, addirittura, le occasioni per migliorare le cose rispetto al passato”.

Concludendo la presentazione dell’iniziativa la giornalista triestina ha sottolineato la ‘risposta’ della rete:“La rete sta rispondendo con sentita partecipazione, sia con le testimonianze personali di tanti fedeli che da nord a sud del Paese condividono notizie, foto, esperienze, persino disegni dei bambini, sia con l’adesione di Diocesi e contributi video ad hoc  di sacerdoti attivi e conosciuti sul web.

Nella grande prova che stiamo attraversando, questa partecipazione comune di popolo e pastori sta contribuendo anche a smarcare la Chiesa da alcune cornici negative che spesso circolano (disattenta, distante, disunita…), raccontando ‘l’altra storia’: la comunità di fede che è, il bene che fa, la presenza al contempo spirituale e materiale. Infine -e soprattutto- si sta evidenziando che, nella Chiesa, le cose che uniscono sono molte di più di quelle che dividono”.

Papa Francesco e le nuove forme di fraternità solidale

‘Le cinquanta persone più ricche del mondo… da sole potrebbero finanziare l’assistenza medica e l’educazione di ogni bambino povero’; ‘potrebbero salvare milioni di vite ogni anno’: lo ha sottolineato, ad inizio mese papa Francesco rivolgendosi ai partecipanti al workshop su ‘Nuove forme di fraternità solidale, di inclusione, integrazione e innovazione’, organizzato dalla Pontificia accademia delle scienze sociali nella Casina Pio IV nei Giardini vaticani.

Torino: la Chiesa solidale con i lavoratori

Ancora una volta l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, ha dimostrato vicinanza ai lavoratori delle aziende in crisi, partecipando in piazza Castello alla manifestazione organizzata dai metalmeccanici di Fiom, Fim e Uilm nell’ambito della vertenza ‘Torino’.

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