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Forum delle Associazioni Familiari alla Camera dei Deputati: Incontro costruttivo con il Presidente Fontana sul contrasto ai danni dell’azzardo a tutela delle famiglie

“L’incontro di oggi con il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, è stato franco e costruttivo, oltre che di grande valore istituzionale. E’ stato un momento di confronto utile per ribadire come la famiglia rappresenti l’elemento centrale del tessuto economico e sociale del Paese, ma anche il nucleo più esposto e vulnerabile di fronte alle grandi crisi sociali del nostro tempo.

Nel colloquio abbiamo consegnato al Presidente Fontana un articolato documento di proposta per la regolamentazione e la limitazione dei danni dell’azzardo, un fenomeno drammatico, che troppo spesso viene alimentato dalla precarietà economica e dalla paura del futuro, trasformandosi in una vera e propria tassa sulla disperazione che devasta i bilanci familiari e la salute dei cittadini”: lo ha dichiarato, nei giorni scorsi, Adriano Bordignon, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, a margine dell’incontro con il Presidente della Camera Lorenzo Fontana a Palazzo Montecitorio.

Il Forum Nazionale delle Associazioni Familiari rappresenta 50 associazioni nazionali e 19 Forum regionali che si impegnano per la promozione e la salvaguardia dei valori e dei diri della famiglia: “Con la presente desideriamo esprimere la nostra viva preoccupazione verso il grave fenomeno sociale del gioco d’azzardo e degli squilibri sociali, sanitari ed economici connessi, che rischia di essere eclissato in questo nostro tempo segnato da scenari di guerra e crisi internazionali”. 

Come dovrebbe essere noto a tutti, il mercato dell’azzardo in Italia è il frutto di una legalizzazione che si è rivelata, dal 1994 in poi, un incentivo al consumo ossessivo che ha trasformato il Paese in un casinò diffuso tra offerta fisica sui territori, on line, centri scommesse, slot, Vlt, fino ai ‘gratta e vinci’ ed ‘estrazioni’ senza fine. Una sorta di ‘macchine per topi’ (come li chiamano gli ingegneri di Las Vegas) date in gestione a società transnazionali specializzate in un se ore che ormai intercetta un flusso di denaro superiore ad 165.000.000.000 all’anno.

Di questa enorme massa di denaro restano nelle mani delle imprese e dell’erario (cioè dello Stato) meno del 15% dell’incasso con il resto distribuito in una marea di vincite di pochi euro che inducono a tentare la grande svolta: il pensiero magico rende l’azzardo sempre più attrattivo come ultima sponda della precarietà economica e della paura del futuro. Riteniamo perciò sostenere una serie di impegni poli ci in contrasto con la strisciante prevalenza della cosiddetta libertà di impresa nella scala dei valori costituzionali, anche quando si tratta dell’offerta dell’azzardo di massa che ha effe negativi sul piano sociale e sanitario. A tal fine, come segno del nostro impegno per il bene comune del nostro Paese, sen amo l’esigenza di enumerare un elenco di proposte che intendiamo lanciare per suscitare un serio dialogo aperto non solo ai decisori poli ci ma alla società intera nel segno della fedeltà al patto costituzionale.

Perciò si chiede l’approvazione di una legge quadro su tutto il settore dell’azzardo che abbia come priorità la salute dei cittadini e non il profitto dei privati e dello Stato, così come affermato da numerose sentenze della Corte Costituzionale, del Consiglio di Stato e di vari Tar. Superando un sistema che va avanti a colpi di continue proroghe delle concessioni. E’ necessaria una drastica revisione dell’offerta, con una forte riduzione del numero di slot machine, vlt, sale scommesse, nonché di tutti i punti vendita fisici di azzardo sull’intero territorio nazionale.

Evitando di aggiungere nuove modalità come invece accaduto con le ultime due leggi di bilancio, con l’introduzione della quarta estrazione settimanale del Lotto e del nuovo gioco d’azzardo, ‘Win for Italia Team’, neppure con la giustificazione di finanziare interventi per terremo e alluvioni o per finanziare il mondo dello sport.

Impedire realmente ogni tipo di pubblicità dell’azzardo, perché il divieto attuale viene aggirato facilmente da parte dei concessionari. E non reintrodurre la sponsorizzazione delle squadre di calcio, come invece proposto da più parti.

Inoltre è necessario salvaguardare il patrimonio di esperienze di Regioni ed Enti locali in tema di limitazione del gioco d’azzardo patologico, a partire dalle ordinanze di limitazione degli orari di accesso agli apparecchi quali slot e vlt, nonché le distanze minime dai luoghi sensibili delle sale dove si pratica l’azzardo. Questi strumenti (ampiamente vagliati ed in massima parte avallati dalla giurisprudenza amministrativa) hanno consentito di limitare la diffusione della dipendenza da azzardo nei territori in cui sono sta applica con maggiore rigore. 

Per questo il Forum delle Famiglie propone di opporsi alla compartecipazione alle Regioni e ai Comuni del 5% del gettito dell’azzardo derivante dalle giocate su slot machine e vlt, proposta che pregiudicherebbe la loro indipendenza. Garantire che i dati relativi al gioco d’azzardo vengano resi disponibili senza alcun vincolo sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sia per il gioco fisico che per il gioco online, che siano resi disponibili i dati per singolo gioco per singolo Comune, così da poter avere un quadro preciso per tu i territori. La conoscenza dei dati territoriali sul gioco d’azzardo ha motivato Regioni, Comuni e le Associazioni a intervenire con regolamenti ed iniziative volte a diffondere tra i cittadini la consapevolezza dei rischi del gioco d’azzardo e a limitarne l’offerta, con la conseguente riduzione del gioco da parte dei giocatori riscontrata dalle ricerche.

Quindi per il Forum delle Famiglie occorre ricostituire presso il Ministero della Salute, l’Osservatorio per il contrasto alla diffusione dell’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, abrogato con la Legge di Bilancio 2025. Poi bisogna ripristinare il fondo specifico per la dipendenza da gioco d’azzardo, ora inglobato, con cifre ridotte, nel fondo generale di tutte le dipendenze. Insomma occorre investire tempo e risorse in una capillare campagna di informazione nazionale sui rischi e pericoli dell’abuso da gioco d’azzardo. Inoltre c’è da prevedere progetti di sostegno alle famiglie dei giocatori patologici, vi me anch’esse dell’azzardo.

E sostenere le attività di associazioni, fondazioni, comunità da anni impegnate su questo fronte: “Riteniamo fondamentale richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sulla grave situazione sociale generata dal gioco d’azzardo, affinché ciascuna, nell’ambito delle proprie responsabilità e competenze, si attivi nelle sedi opportune per adottare le necessarie misure a tutela della salute delle persone e del benessere dell’intera comunità, in coerenza con i principi sanciti dalla Costituzione italiana”.

La Commissione Segre propone una collaborazione istituzionale con Rondine

La Commissione Segre ha aperto a una collaborazione istituzionale con Rondine per approfondire e estendere il Metodo ai diversi livelli istituzionali, collegandosi alla partnership già avviata con le Nazioni Unite. E’ questo il risultato più immediato dell’audizione di Franco Vaccari, fondatore e presidente della Cittadella della Pace, davanti alla Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre, che si è collegata da remoto.

Audizione introdotta proprio dalla senatrice Segre, che ha ricordato l’amicizia trentennale con Rondine, luogo da lei scelto per l’ultima testimonianza pubblica nel 2020: ‘Non potevo non scegliere un posto più consono a me quale è Rondine’. Vaccari ha raccontato ai presenti l’esperienza di Rondine, dalla sua nascita a oggi, ricordando i giovani studenti stranieri ‘nemici’ che vengono dal Caucaso, dalla Russia, dall’Ucraina, dal Medio Oriente, dall’Africa e dal Sud America, e che nella Cittadella della Pace affrontano un percorso impegnativo fatto di relazioni che mettono insieme l’integrità della vicenda umana: “A Rondine, il dolore del mondo viene trasformato – la risoluzione creativa dei conflitti – attraverso relazioni molto concrete, con le quali è possibile prevenire l’odio o spegnerlo, lì dove le ferite della guerra e della violenza lo hanno prodotto”.


Il senatore Francesco Verducci (PD), vice Presidente della Commissione, oltre a congratularsi con Franco Vaccari e con Rondine per il lavoro che svolge, ha auspicato che questa esperienza e il suo Metodo, validati a livello accademico e internazionale, nonché protagonisti di un protocollo firmato con il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, siano di insegnamento e stimolo per la Commissione Segre, suggerendo a tutti i membri presenti una collaborazione istituzionale con la Cittadella della Pace per approfondire la conoscenza del Metodo e instaurare una partnership strutturale.

Sulla stessa linea la senatrice Sabrina Licheri (M5S) che ha, inoltre, sottolineato il coraggio di questi ragazzi che si mettono in gioco, nonostante la propria storia e la propria cultura dicano loro esattamente l’opposto. Mentre l’ex Ambasciatore Giuliomaria Terzi di Sant’Agata, partendo dall’antica amicizia con Rondine e ricordando l’evento del giorno precedente al Binario 21 della stazione Centrale di Milano – che ospita il Memoriale della Shoah –, ha voluto rimarcare l’importanza di combattere l’indifferenza e la manipolazione dell’informazione, troppo spesso cause dell’odio, e si è congratulato per l’introduzione del Metodo Rondine nella scuola italiana.

Vaccari ha presentato sia il programma del Quarto Anno a Rondine, per i ragazzi dei licei italiani, sia le sezioni Rondine presenti già in 25 scuole d’Italia: “In questa sperimentazione – ha detto Vaccari – la competenza relazionale dei docenti è potenziata e collegata alle discipline tradizionali che ne vengono consolidate e valorizzate”.

L’audizione è stata chiusa prima dalle parole di Liliana Segre, la quale ha ringraziato Franco Vaccari e la Cittadella della Pace, suggerendo una seconda audizione, per comprenderne fino in fondo lo spirito, e poi dai saluti della Vice Presidente Ester Mieli (FdI), con l’augurio di rivedersi presto nel borgo di Rondine. Un’audizione che ha riconosciuto l’unicità di un luogo e di un Metodo che hanno la forza della concretezza: “Se le relazioni sono l’unità di misura della pace, Rondine è la grandezza misurabile di cui questo mondo in subbuglio ha bisogno”.

La Caritas Italiana propone due misure contro la povertà

Un contributo per la riforma delle politiche di contrasto alla povertà ed una proposta in parte alternativa rispetto alle bozze di revisione del Reddito di cittadinanza circolate nelle scorse settimane sono state presentate dalla Caritas Italiana al Governo italiano durante un tavolo di confronto, tra loro complementari: l’Assegno Sociale per il Lavoro (AL) e il Reddito di Protezione (REP).

Fondazione Mons. Vito De Grisantis a supporto alle vittime di racket ed usura

La Fondazione ‘Mons. Vito De Grisantis’, organizza oggi, a partire dalle ore 18.30, sulla Fan Page Facebook della Fondazione ‘Mons. De Grisantis’ e in diretta streaming sulla web tv: www.radiodelcapo.it, organizza il webinar dal tema: ‘Progetto ‘Supporto alle vittime di racket e usura. Le lezioni apprese e le prospettive future’.

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