Tag Archives: Conflitto
YouTopic Fest 2023: oltre 2.000 giovani pronti a dare il via al Festival di Rondine
Tutto pronto per YouTopic 2023, il Festival Internazionale sul Conflitto che dall’8 all’11 giugno si svolge nel borgo di Rondine (AR). Si parte con la marcia della pace “Rondine in cammino per la pace”, organizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e l’Ufficio Scolastico Provinciale – Arezzo, e con la Consulta Provinciale degli Studenti di Arezzo: un cammino da Arezzo a Rondine, che vede ai blocchi di partenza, stamattina, oltre 2.000 studenti delle scuole toscane, che si uniranno ai giovani di Rondine, chiamati a vivere una giornata di dialogo e di educazione alla pace nel piccolo borgo aperto al mondo, fucina dei futuri leader di pace: la Cittadella della Pace.
Papa Francesco: la pace è integrale
Alla riunione dei capi di Stato del G7 a Tokjo, dove si sono decise sanzioni contro la Russia, che ha invaso l’Ucraina, con il possibile invio dei F16 all’esercito ucraino, papa Francesco ha inviato al vescovo di Hiroshima, mons. Alexis Mitsuru Shirahama, un messaggio, pregando che sia un summit ‘fruttuoso’:
Il Metodo Rondine per una nuova comunità globale di pace
La guerra è una realtà, disumana e inaccettabile: questa è l’esperienza, che da 25 anni Rondine porta avanti, insegnando che siamo tutti ‘portatori sani’ di nemico: un’idea perversa che, cominciando dalle relazioni, avvelena le società e porta alla disumanizzazione e all’indifferenza. Per questo c’è urgente bisogno di promuovere una cultura fondata sulla cura delle relazioni, che ripudi l’idea di nemico.
Mons. Redaelli: senza perdono non c’è giustizia
L’appello dal Nagorno-Karabakh, riaprire il ‘corridoio’ di Lachin
Le recenti manifestazioni di protesta di fronte a una base militare russa a Gyumri, in Armenia, sono un segnale che si sta avvicinando un’altra fase di conflitto aperto nel Nagorno-Karabakh, conteso da Erevan e Baku. Il rischio è una ‘terza guerra’ dopo quella degli anni 1992-1994 e quella dei 44 giorni del 2020, come sostengono molti osservatori, armeni e azeri, e quelli neutrali. Come scrive Guseinbala Salimov su Zerkalo.az, ‘è ormai evidente che il contingente di pace dei russi non è in grado di svolgere la sua missione’.
Russi e ucraini studiano insieme a Rondine
Una nuova generazione di studenti in questi giorni è ufficialmente entrata a far parte della World House di Rondine, il programma biennale della Cittadella della Pace di Arezzo che promuove un percorso di formazione e convivenza per giovani ‘nemici’ provenienti da luoghi di guerra o in cui gli echi del conflitto bellico sono ancora forti.
Da Bari la preghiera per la pace nel nome di san Nicola
Una veglia di preghiera per la pace, ‘in un momento di grandi conflittualità’, con il pensiero rivolto ‘all’escalation terribile nel cuore dell’Europa’, è il gesto che la CEI propone domani, mercoledì 21 dicembre, a Bari, sulla tomba di San Nicola, ‘santo venerato sia dai Cattolici sia dagli Ortodossi (e molto a cuore al popolo ucraino e a quello russo)’.
Papa Francesco fermerà la guerra con la ‘Poesia della Fede’, che scaturisce dai contenuti del documento sulla Fratellanza Umana
“E’ difficile fermare la guerra, certo, ma non impossibile! Perché nulla è impossibile a Dio. Lo afferma tenacemente Papa Francesco. Egli sa che l’amore di Dio penetra, con la sua forza dirompente, nei cuori di pietra. Ed entrerà anche nel cuore di Putin e di coloro che lo sostengono ed anche nel cuore di Zelensky, che vede alcuni suoi territori rivendicati da Putin. L’obiettivo della Pace universale è ratificato, insieme ad altri rilevanti obiettivi umanitari, nel Documento ‘Sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune’, sottoscritto, ad Abu Dabhi, in data 4 febbraio 2019, da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tavveb . Il messaggio della pace è rivolto a tutti gli esseri umani, a tutte le religioni e a tutti i leader politici del mondo”:
Le Acli invitano a pensare bene
Sabato 1 ottobre si è concluso ad Assisi il 54° Incontro nazionale di Studi, dedicato al tema ‘Dignità e Lavoro: vie per la Speranza’, organizzato dalle Acli: “E’ stato da poco celebrato il cinquantesimo dello Statuto dei Lavoratori, una legge che ha segnato l’ingresso della Costituzione nei luoghi di lavoro.






























